Furto in farmacia a Caravaggio. Via cinquemila euro e alcuni medicinali
IL COLPO. Tra domenica 19 e lunedì 20 ottobre, intorno alle 2,30. Forzata la porta mentre un complice faceva da «palo».
IL COLPO. Tra domenica 19 e lunedì 20 ottobre, intorno alle 2,30. Forzata la porta mentre un complice faceva da «palo».
LA SEGNALAZIONE. Il post sui social: «Bussando alle porte delle abitazioni senza divisa e mostrando tesserini falsi»
DOPO IL DELITTO. Il feretro dovrebbe arrivare lunedì 20 ottobre. La camera ardente alla casa del commiato di Almè. Nel pomeriggio di domenica 19 ottobre la fiaccolata a Milano.
L’OPERAZIONE. All’interno anche un deposito di carburante privo di autorizzazioni legate a sicurezza e smaltimento rifiuti.
SPACCIO. Accampamenti sotto il cavalcavia ferroviario. Nel parcheggio della stazione previste 17 telecamere. Forlani: «Tanti controlli, il nodo è la domanda di droga».
IL DELITTO. Lo dicono i primi esiti dell’autopsia, effettuata venerdì 17 ottobre a Milano. Gli inquirenti al lavoro per accertare le violenze pregresse: nel settembre 2024 fu medicata all’ospedale di Seriate. La famiglia non sapeva. La madre: «Lei era tutto per me».
LE INDAGINI. Dito di una mano fratturato e prognosi di 20 giorni: è il risultato dell’aggressione subita da Pamela Genini il 3 settembre del 2024 a Cervia e refertata il giorno dopo all’ospedale di Seriate. Da lunedì gli inquirenti in cerca di riscontri.
L’INDAGINE. Quattro persone sono state denunciate, mentre le apparecchiature e le cartelle cliniche dello studio a Comun Nuovo sono state sottoposte a sequestro.
L’OPERAZIONE. Denunciato un 58enne residente a Milano. L’indagine scaturita da un controllo alla circolazione sul lago d’Iseo.
LA FAMIGLIA. «Era da tempo che Pamela voleva trasferirsi a vivere qui in paese per stare vicina al papà e alla mamma, anche se per lavoro era più comoda a Milano»
IL BLITZ. I colpi agli sportelli Atm sono stati messi a segno, utilizzando esplosivo, a Bonate Sopra e in provincia di Sondrio. Nel Bresciano e in Brianza furti ad attività commerciali ed edili.
IN CARCERE. Gianluca Soncin è accusato di omicidio pluriaggravato per aver ucciso con almeno 24 coltellate a Milano Pamela Genini, che voleva lasciarlo.
LA TESTIMONIANZA. «Mi ha urlato “Ho paura”. Mi confidava che lui la picchiava e vessava da un anno».
IL CASO. L’arma notata durante l’analisi del bagaglio con lo scanner. L’uomo è stato arrestato.
IL FEMMINICIDIO. Pamela Genini, 29 anni, originaria di Brembilla, è stata uccisa a Milano dal compagno, arrestato poco dopo. Il delitto sul terrazzo di casa. Aveva chiesto aiuto all’ex fidanzato, bergamasco: «Ho sentito le urla, devastanti».
IL CASO. L’intervento al parco della Concordia, nei pressi dell’ingresso del cimitero comunale, sabato 10 ottobre. L’uomo è stato denunciato e allontanato.
LE INDAGINI. Individuato un 27enne egiziano, disoccupato, con precedenti di polizia, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale. Operato il connazionale: le sue condizioni restano gravi.
I SOCCORSI. Lite finisce nel sangue. È successo intorno alle 20,20 di lunedì 13 ottobre. Il ferito soccorso da un volontario della Cri che ha sentito le urla.
L’OPERAZIONE. I militari stavano trascorrendo la serata con le rispettive famiglie quando hanno notato movimenti sospetti. Arrestato un 47enne, in fuga il complice.
L’ARRESTO. L’uomo continuava a perseguitare la ex compagna, che aveva interrotto la relazione per comportamenti violenti e abuso di alcol e stupefacenti.