Mengoni vince la serata delle cover. Applausi per il monologo di Chiara Francini
Sanremo 2023. Sul podio anche Ultimo e Lazza. Poi Giorgia e Mr. Rain. Standing ovation per Mengoni: in testa anche nella classifica generale.
Sanremo 2023. Sul podio anche Ultimo e Lazza. Poi Giorgia e Mr. Rain. Standing ovation per Mengoni: in testa anche nella classifica generale.
La guida. L’elettore può scegliere il candidato presidente direttamente o tramite una lista che lo sostiene. O entrambi. Voto disgiunto ammesso a differenza delle Politiche. Possibile esprimere una preferenza o due, ma di sesso diverso.
Politica interna. Domenica 12 febbraio si vota in Lombardia e nel Lazio e il centrodestra si interroga su che tipo di vittoria sarà. Già, perché tutto lascia pensare (salvo sorprese) che - anche come conseguenza delle scelte fatte dal centrosinistra e dai 5 Stelle - saranno Fontana e Rocca i nuovi governatori delle due regioni più importanti d’Italia. Dunque il problema è «come si vincerà».
La gara canora. Dal 7 all’11 febbraio torna il Festival di Sanremo: tutte le curiosità sulla kermesse più seguita della tv. Ventotto i cantanti in gare. Segui sul sito de «L’Eco di Bergamo» la diretta web e partecipa al sondaggio sui nostri social.
Italia. Non sono poche le novità che questo inizio legislatura ci ha riservato. All’inizio, il sorprendente successo elettorale del partito erede della tradizione neofascista, maledetta e discriminata per più di un cinquantennio. Poi, l’incarico di formare il governo, per la prima volta nella storia d’Italia, ad una donna.
Italia. Molti hanno notato, nell’ultima rilevazione degli umori degli elettori, che il partito di Giorgia Meloni ha subìto per la prima volta da tanto tempo una piccola ma inquietante frenata: - 0,7%. Poco, pochissimo, certo, ma significa scendere appena sotto la trionfale soglia del 30%, quella che anche simbolicamente stabilisce il definitivo predominio di Fratelli d’Italia su Lega e Forza Ita…
La classifica. Forza Italia il partito dei «Paperoni»: Sorte secondo, dopo il collega di partito. Terzo Devis Dori (Verdi-sinistra).
I dati. Sul portale di Montecitorio le dichiarazioni patrimoniali degli onorevoli. Tra i bergamaschi, Stefano Benigni in testa, Alessandro Sorte secondo, terzo Devis Dori.
Esteri. A Brasilia, c’è stata la replica quasi perfetta dell’assalto di due anni prima a Washington, ed è la prima volta che accadono due eventi così simili in due grandi Paesi liberi. È molto grave, ma non basta scandalizzarsi solo accademicamente sulle istituzioni violate.
Il lutto. Malato da tempo era ricoverato in ospedale e si è spento nella notte tra martedì 17 e mercoledì 18 gennaio. Primo cittadino dal 1999 al 2004, vinse al ballottaggio contro Vicentini.
Politica. Lo psicodramma del Partito democratico, andato in onda sulle modalità di voto del suo nuovo segretario - se unicamente con i gazebo o anche online - è solo l’ultima delle tante beghe che hanno costellato la preparazione delle primarie in calendario per il 26 febbraio.
La macchina elettorale. L’assessore del Comune di Bergamo, Giacomo Angeloni: le disponibilità si presentano entro il 18 gennaio. «Si può candidare anche chi non è iscritto all’Albo». Ecco come fare.
Letizia Moratti. L’ex vice presidente con il Terzo polo. «Non si votano i partiti: alla Lombardia serve un sindaco che abbia esperienza e competenze manageriali».
Pierfrancesco Majorino. In corsa per il centrosinistra. «Pd unito e gli elettori del Terzo polo voteranno noi». «Taglio alle liste d’attesa e nuova gestione per Trenord».
Attilio Fontana. Il presidente uscente a caccia del bis sostenuto dal centrodestra. «L’integrazione tra pubblico e privato funziona. Treni, Rfi investa sull’infrastruttura».
Italia. Dal 1995, da quando in Lombardia c’è l’elezione diretta del presidente della Regione, il candidato del centrodestra è andato solo due volte sotto il 50% del consenso: nel 2013 quando Roberto Maroni ha scontato le tensioni della rottura interna con Roberto Formigoni e 5 anni fa dove però ad Attilio Fontana è mancato solo un misero 0,25% per tagliare il traguardo.
Verso il voto. Depositate le liste. Sul nostro quotidiano in edicola sette pagine dedicate alla tornata elettorale con i nomi e le interviste ai candidati presidente: Fontana, Majorino, Moratti e Ghidorzi.
Attualità. La legge ferrea della realtà si prende la rivincita e non contempla eccezioni. Visto da questo angolo, il caso delle accise è da manuale. Sul piano politico è il primo vero ostacolo per Giorgia Meloni, che peraltro le giunge da un mondo ritenuto non lontano dal centrodestra. Luna di miele finita, pax meloniana in via di ridimensionamento?
Il commento. Prima di addentrarci nell’improvvisa ma non inattesa crisi del Brasile, dovremmo recuperare alla memoria alcune cifre ricche di significato. Il 30 ottobre del 2021, quando divenne presidente del Brasile per la terza volta, Luiz Inacio da Silva detto Lula ottenne il 50,9% dei voti contro il 49,1% del rivale, e presidente in carica, Jair Bolsonaro. Per dire: Bolsonaro nel 2018 era div…
Italia. Se non è una nuova forma di autolesionismo poco ci manca, perché la decisione di congelare il pletorico Comitato che avrebbe dovuto riscrivere il Manifesto dei valori del Pd, aumenta il vuoto nel quale il principale partito di opposizione si è buttato a capofitto dopo le elezioni di settembre.