La Lega bergamasca va a congresso domenica 20 novembre, ma è caccia ai candidati
L’appuntamento. A Treviglio dopo 6 anni dall’ultima assise provinciale. Invernizzi: «Io non mi ricandido». Belotti guardingo «ma meglio volti nuovi».
L’appuntamento. A Treviglio dopo 6 anni dall’ultima assise provinciale. Invernizzi: «Io non mi ricandido». Belotti guardingo «ma meglio volti nuovi».
La parola che Giorgia Meloni ha ripetuto più volte nel suo breve discorso notturno a commento del risultato del voto, ossia della sua vittoria, è stata: responsabilità. Seguita dalla promessa che il suo sarà il governo di tutti gli italiani, anche di quelli che considerano l’avvento del «governo italiano più a destra di sempre dopo il Fascismo» (Cnn) come un pericolo mortale per la democrazia.
Elezioni politiche 2022. La provincia di Bergamo rimane terra di centrodestra, con un elettorato più «fluido» rispetto al passato. Fratelli d’Italia si è sostituito anche come percentuali alla Lega. Il centrosinistra resiste tra capoluogo e hinterland. Il ruolo del terzo polo. Su L’Eco di Bergamo in edicola mercoledì 28 settembre analisi e grafici con i dati elaborati da «Intwig».
Non è la prima volta che le Lega va sulle montagne russe. Del consenso elettorale, ovviamente. La storia del Carroccio nella Bergamasca è fatta di alti (molto alti), come nelle Europee del 2019 o nelle mitiche Politiche del 2016 quando mandò a Roma 11 parlamentari su 13, e anche di fragorosi tonfi. Ma questa volta il crollo del Carroccio - che era nell’aria, inutile negarlo - è molto più compless…
Per quanto il successo di Giorgia Meloni rappresenti una novità assoluta nella storia repubblicana, pure la leader di FdI beneficia di una regola non scritta e praticata dal 2013: gli elettori premiano il carattere dalle idee nette e radicali, il volto nuovo, o ritenuto tale, ma solo (finora) per un giro. Di norma non si concede il bis: vince chi non ha governato prima.
Elezioni politiche 2022. Nella Bergamasca FdI è il primo partito e svetta in 238 Comuni su 243. Dalle Politiche del 2018 si dimezza il numero dei parlamentari bergamaschi, complice il «taglio delle poltrone» e la complicata geografia dei collegi. Su L’Eco di Bergamo di martedì 27 settembre lo speciale con dati e analisi.
Dopo lo spoglio elettorale. «Devastare la sede di un partito é un atto inconcepibile». A scriverlo su Facebook il sindaco di Zanica Luigi Locatelli dopo che nella notte tra domenica 25 e lunedì 26 settembre ignoti hanno rotto la vetrina della sede della Lega.
Il punto regionale. Le votazioni politiche hanno fotografato una netta vittoria del centrodestra, che all’uninominale ha sfiorato il cappotto. Al Senato il centrosinistra ha vinto una sola sfida, a Milano, dove il responsabile economico del partito Antonio Misiani ha battuto la leghista Maria Cristina Cantù.
In tempo reale. Calano da 20 a 10 i rappresentanti tra Camera (sei) e Senato (quattro). New entry: Tremaglia e Terzi per Fratelli d’Italia, Peluffo in trasferta per il Pd.
L’Italia che sempre meno va alle urne (meno 10 per cento rispetto al già negativo risultato del 2018) vira verso destra e incorona Giorgia Meloni a capo del primo partito italiano ma ci riserva non poche sorprese. La prima è sicuramente il risultato dei partiti del centrodestra.
Elezioni 2022. Il centrodestra chiude al 56,27%, staccando di oltre trenta punti il centrosinistra che si ferma al 23,52%; in terza piazza c’è Azione-Italia Viva (9,91%), quindi il Movimento 5 stelle (5,43%). Il risultato definitivo delle ore 10.30.
I risultati elettorali. L’Italia svolta a destra, Fdi è primo partito. Pd al 19%, M5s terza forza, Lega in calo. Affluenza alle 23 al 63,95%, mai così bassa. Berlusconi torna al Senato, Di Maio escluso.
Elezioni in Bergamasca. Nelle prime ore di lunedì 26 settembre si delinea con maggiore chiarezza il voto locale.
I risultati. Lo scrutinio è iniziato dallo spoglio delle schede per l’elezione del Senato. I siti internazionali danno la news sulla vittoria del centrodestra con Meloni leader.
Elezioni. Il dato nazionale in calo di dieci punti rispetto alla precedente tornata del 2018. Bergamo virtuosa con il 73,28% ai seggi con Brescia (73,42%) e Bologna (74,32%).
L’editoriale. «Che vinca il migliore». Se stessimo parlando di Olimpiadi, potremmo essere certi che il vincitore, chiunque esso sia, uscirebbe da una ristretta cerchia di atleti di alto livello, ben preparato e pronto a reggere il «peso dell’alloro», una sorta di «primo tra i primi», il «primus inter pares» degli antichi romani. Ma parlando delle elezioni di oggi, una delle consultazioni pi…
Alla fine della campagna elettorale, arrivano gli scivoloni, le gaffes involontarie facilmente interpretabili come lapsus freudiani. Comincia Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, tradita dalle parole nel corso di una sua visita a Princeton. Dice: come in Polonia e Ungheria, se in Italia la situazione si facesse «difficile», avremmo «tutti gli strumenti». Frase che pure era …
I numeri. Chiamati alle urne 51 milioni di italiani, per 2,6 milioni sarà il debutto alla scheda per il Senato.
Che cosa fare. Se si è all’estero o se si ha il Covid, occhio ai timbri e al documento (che va bene anche se scaduto).
Rileggere il romanzo breve di Italo Calvino è un’occasione per riflettere sul presente attraverso la vicenda di Amerigo Ormea, alter-ego calviniano scrutatore per un giorno al Cottolengo di Torino durante le elezioni del 7 giugno 1953.