Prima il furto al bar e poi la fuga in bici Stezzano, arrestati due ladri nella notte
Nella notte tra martedì 29 e mercoledì 30 gennaio i due avevano messo a segno un furto rubando 400 euro.
Nella notte tra martedì 29 e mercoledì 30 gennaio i due avevano messo a segno un furto rubando 400 euro.
Aveva rotto il finestrino di un’auto parcheggiata, il proprietario se ne è accorto, il ladro prima di fuggire lo ha colpito al volto ferendolo al labbro.
Emergono nuovi particolari dall’autopsia di Stefania Crotti: un polso spezzato, forse causa di una colluttazione oppure è stata legata.
I carabinieri hanno arrestato un uomo di 47 anni che alle 8 di martedì mattina ha messo a segno una rapina all’ufficio postale del paese.
Lui, Luciano Rocco, 29 anni di Onore, il fidanzato di lei, ha detto in aula che i carabinieri «non volevo investirli». Lei, Nilvia Delgado, 32 anni, la fidanzata di lui, ha chiesto scusa, citando i suoi due figli.
Il parroco di Cenate Sopra, don Mauro Vanoncini, è stato picchiato da due ragazzi ubriachi intorno alle 23,30 di venerdì, all’esterno dell’oratorio.
Un maxi-sequestro di bond Usa che se fossero stati autentici avrebbero avuto un controvalore di oltre 190 miliardi di dollari, all’incirca 170 miliardi di euro.
Ma ora emerge che di vero c’è soltanto l’indagine con una decina di indagati in diverse città del Nord Italia, tra cui Bergamo.
Avevano rapinato un supermercato poco tempo prima e nella serata del 26 gennaio, verso le 19, sono stati arrestati. Si tratta di un bresciano e un bergamasco, originario di Valnegra: i due avevano razziato il negozio portando via 2.200 euro.
Arrestate 16 persone dalla Squadra mobile di Catania per associazione per delinquere di tipo mafioso; gli appartenenti alla banda, denominata “Vikings”, devono inoltre rispondere di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e violenza sessuale.
Diventano esecutive le due sentenze di condanna per furti aggravati commessi negli anni 2010 e 2011 per un italiano di 27 anni, pluripregiudicato.
Un 40enne nigeriano è stato fermato dalla Guardia di Finanza nello scalo di Orio al Serio.
Nei guai un 56enne visto da un carabiniere fuori servizio: in casa un tavolo apparecchiato» con dosi di hashish.
L’Italia è il più corrotto fra i 36 Paesi aderenti all’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico: l’85% degli italiani ritiene infatti la politica corrotta, senza distinzioni. La classifica è stata citata dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede durante un intervento alla Camera e in Senato. «La corruzione in Italia - ha aggiunto il Guardasigilli - non ha bisogno di essere r…
Quando ha visto la madre presa per i capelli e colpita con un casco e una sedia ha cercato di difenderla. La bambina 12enne è stata aggredita anche lei dal padre ma ha avuto la forza di chiamare il 112. È l’ennesimo episodio di violenza su una donna quello che si è consumato venerdì sera ad Alzano Lombardo.
Richiesta d’urgenza la sospensione dell’attività e comminate sanzioni per diverse di migliaia di euro. Lavoratori in nero, irregolarità sanitarie, fiscali, antincendio ed altro ancora. Munito di licenza per una capienza di 550 persone, il locale era sprovvisto di certificazione prevenzioni incendi. Sequestrate anche dosi di cocaina rinvenute grazie al fiuto delle unità cinofile dei carabinieri.
L’uomo, 48 anni, di Bonate Sopra, le ha sferrato quattro fendenti: ricoverata in gravi condizioni. Il precedente nel 2015: condannato a tre anni.
Bandiere a mezz’asta e scuole chiuse in un paese sotto choc per la terribile tragedia che ha scosso Gorlago. Intanto emergono nuovi scenari dalle indagini.
Il caso dei 47 migranti a bordo della Sea Watch3 alla fonda di fronte alla costa siracusana ha di nuovo acuito le contraddizioni della politica migratoria: la linea dura del governo sui porti chiusi e le relative contestazioni politiche, le proteste delle associazioni umanitarie, il ruolo delle Ong, l’intervento della magistratura che intima di far sbarcare i minori, lo scontro con gli altri Paes…
Sabato sera, a Martinengo, i Carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno portato a termine un’operazione antidroga.
Si chiudono con quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere le indagini per la doppia esecuzione del luglio 2017 a Bariano.