Un addio colorato alla piccola Iaia «A tutti diceva: la vita è bella, vivila bene»
Chiesa gremita al funerale della bambina scomparsa a 9 anni a causa di una grave malattia. «Solare e fiduciosa nonostante le sofferenze».
Chiesa gremita al funerale della bambina scomparsa a 9 anni a causa di una grave malattia. «Solare e fiduciosa nonostante le sofferenze».
«Io ero, sono e sarò» è un progetto fotografico nato da un’idea di Coop Lombardia e realizzato dalla fotogiornalista Silvia Amodio, con lo scopo di attirare l’attenzione sulla diffusione del tumore al seno.
Domenica 10 giugno camminata solidale per la «Casa di Leo» a Treviolo che accoglie le famiglie dei bambini in cura in ospedale.
Marco Todeschini, di Locatello, ha consegnato la lettera scritta dai compagni di classe dell’istituto di Cepino di Sant’Omobono.
Il bambino, 13 anni, di Sarnico ha ricevuto il midollo di Luca, ora è tornato con i compagni. Il grazie della mamma: mai arrendersi, abbiate fede
Sono 4 milioni le persone colpite da patologie del pavimento pelvico, per la maggior parte donne. Ma di cosa si tratta? Stitichezza, incontinenza urinaria: problematiche hanno in comune il fatto di riguardare gli organi pelvici, ovvero vescica, utero, vagina e retto, tenuti in sede da un insieme di muscoli, fasce tendinee e legamenti molto complessi, il pavimento pelvico.
«In cuore abbiamo tutti un cavaliere pieno di coraggio, pronto a rimettersi sempre in viaggio». Le rime di Gianni Rodari si possono cantare, con il ritmo dolce di una ninnananna: chissà quante volte le hanno sussurrate Valeria e Marco Zilotti nei primi mesi di vita delle loro due gemelle, Gaia ed Eleonora.
Colpito da retinite pigmentosa, Dario Merelli è diventato un campione di goalball e ora guida gli atleti di «Omero».
Patologia molto diffusa nella Bergamasca, deve essere diagnosticata in modo assai precoce.
Pubblichiamo la testimonianza di Pierangelo, che ha affidato a L’Eco di Bergamo il ringraziamento nei confronti dell’uomo che ha donato midollo osseo a sua moglie in modo completamente disinteressato.
Strumentazione in funzione all’Anatomia patologica dell’ospedale Papa Giovanni XXIII grazie al finanziamento dell’associazione Aob raccolto con il concerto di Natale dell’Accademia della Finanza.
Quando Lorenzo Carrara esce di casa porta sempre con sé una grossa borsa, e non se ne separa mai. Non è strano per lui che per tutta la vita ha fatto il postino. Ora, però, non custodisce al suo interno la corrispondenza di Serina, il suo paese, ma pastelli, matite, gomme e taccuini.
Se è vero che «tutto il potere del mondo è contenuto negli occhi», come dice l’attore canadese Michael Wincott, quelli di Emma, otto anni e mezzo, sono così colmi di entusiasmo e di sorrisi che è impossibile non volerle bene all’istante.
Ha combattuto sino alla fine, «sempre sorridente e con una voglia di vivere esorbitante». Ma la fine è arrivata e la piccola Matilde, 33 mesi che per la letteratura scientifica dovevano essere 12 al massimo, ha concluso venerdì il suo viaggio.
Luciana Biffi di Mapello si è ammalata nel 2011, la fatica e il coraggio raccontati in un libro che verrà presentato il 7 gennaio. «Senza fede non potrei andare avanti».
Sei pagine speciali con tante storie di speranza. Su L’Eco di Bergamo in edicola il 24 dicembre la testimonianza di chi è riuscito a vincere una piccola grande battaglia di vita.
Pontirolo piange la morte di Mirko Pecchenini, 22enne noto in paese per la forza e l’autoironia con cui ha affrontato la sua malattia, la distrofia muscolare di Duchenne, che gli è stata diagnosticata all’età di sette anni.
«Se allevierò il dolore di una vita o guarirò una pena, non avrò vissuto invano» scrive Emily Dickinson in una delle sue poesie più belle. Ed è proprio così che Maurizio Albergoni di Albino ha scelto di vivere, dedicandosi ad aiutare gli altri, ed è così - con un’associazione di volontariato - che ha deciso di onorare la memoria della figlia Federica, morta la notte di Natale del 2009 a soli 19 a…
Mario Petrò a 46 anni era colpito nella salute e dalla crisi economica: lo scorso anno è stato sottoposto al trapianto.
«Avere il diabete non è così male, io mi ci sono abituata e ormai mi sembra normale. Come tante altre cose nella vita, il diabete ha dei lati brutti ma anche dei piccoli vantaggi, perché molti bambini, vedendo che sono forte e coraggiosa, vogliono diventare miei amici!».