Scanzorosciate, addio a Silvio Cincera Una vita per il lavoro, sabato i funerali
Lutto a Scanzorosciate: è morto Silvio Cincera, 80 anni dedicati alla famiglia e alla professione. Imprenditore, commercializzava marmo.
Lutto a Scanzorosciate: è morto Silvio Cincera, 80 anni dedicati alla famiglia e alla professione. Imprenditore, commercializzava marmo.
Una donna di 60 anni di Oggiono (provincia di Lecco), Milena Tocchetti, è morta nel primo pomeriggio di domenica 10 aprile a Brumano, in Valle Imagna, durante un’escursione sul monte Resegone.
La donna è morta il 1° marzo in un incidente: tornava dall’ospedale dove assisteva il marito che si è spento lunedì.
È morto il signor «Billy» di Ikea, ovvero Gillis Lundgren, l’inventore della famosa libreria che ha arredato salotti di mezzo mondo. Raccontaci le tue peripezie per montarla.
Le carte cantano e quelle in possesso dell’Inps confermerebbero che a Monica Chiari l’assegno di invalidità era stato revocato perché la signora, che abita a Quintano di Castelli Calepio, non ne aveva più il diritto.
Monica Chiari è morta un quarto di secolo fa. Però è tra noi, ha 46 anni, un marito, un figlio e una vita con base a Quintano di Castelli Calepio. Viva e vegeta. Soffre di problemi cardiaci diagnosticati nel 1988, ha una cardiomiopatia dilatativa e per questo è invalida civile al 70%. Però, insomma, per il momento regge.
Le prime indiscrezioni dall’autopsia. Oggi nel paese l’addio al bimbo: i genitori l’avrebbero chiamato Zeno.
La festa è finita. Probabilmente non ha pronunciato la frase, ma l’ha fatta capire con quel misto di formalismo e determinazione che un vero diplomatico sa di trovare nel beauty case delle qualità.
In relazione al caso del neonato morto in casa a Spirano dopo che la mamma aveva deciso di partorire tra le mura domestiche, il pm Davide Palmieri ha aperto un fascicolo per infanticidio e ha incaricato anche un medico legale di effettuare l’autopsia, in programma nei prossimi giorni.
Voleva fare nascere il suo terzogenito in casa, tra le mura domestiche, per poter vivere in modo più naturale l’evento più bello della vita di una donna. Una scelta che aveva fatto anche con le precedenti gravidanze, dando alla luce senza problemi due bambine che oggi hanno tre e quattro anni.
La morte violenta di Carlo Regeni, il giovane italiano che al Cairo era impegnato in una tesi di dottorato sull’economia egiziana e che, scomparso il 25 gennaio, è stato poi ritrovato senza vita e con segni di crudeli torture sul corpo, è stata per poche ore la tragedia insopportabile di una famiglia ma è poi rapidamente diventata un caso di politica internazionale.
«Ce l’hanno ammazzata»: lo ha urlato al telefono Paolo Brignoli, operaio di 47 anni di Cenate Sopra, quando ha trovato la mamma stesa in una pozza di sangue sul pavimento del salotto.
Potrebbe essere stato somministrato non soltanto il Valium. Secondo quanto emerge dagli accertamenti dei carabinieri, nel reparto di Medicina dell’ospedale di Piario sarebbero stati utilizzati a grandi dosi sicuramente molto maggiori rispetto agli anni precedenti, anche altri sonniferi e tranquillanti.
Si è spento nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 novembre, a 72 anni, don Gianni Chiesa, prete molto attivo nel sociale, per un problema di salute nato nelle ultime settimane.
È volato in cielo mercoledì verso mezzogiorno il piccolo Kevin Previtali, 6 anni di Brembate Sopra: ne avrebbe compiuto 7 venerdì 9 ottobre.
A Nese di Alzano Lombardo tutta la comunità è sotto choc per la morte improvvisa di Daniele Zini, il 25enÌne scomparso tra martedì e mercoledì notte nella sua abitazione, sotto gli occhi dei genitori Severino e Ileana e dei due fratelli Francesco e Davide.
Dipendente di un’azienda grafica era in vacanza con la compagna e il figlio di 11 anni. Soccorso, ma il malore non gli ha dato scampo.
Anna partirà domenica per il suo ultimo viaggio verso l’amata Sicilia. L’aveva lasciata sei anni fa, marito e figli piccoli al seguito, con il nuovo contratto di lavoro del suo Salvatore tra le mani, destinazione Auchan di Antegnate.
A San Paolo d’Argon c’è un’intera comunità sotto choc per la morte improvvisa di Antonio De Fazio, di 47 anni, papà di due figli: Andrea, di 23 anni, e Alessandra di 19.
Il papà, con gli occhi lucidi, si ricorda delle partite a tennis, della battuta tremenda del figlio. «Gli ho insegnato io a giocare, ma con me perdeva sempre».