In Cattedrale il richiamo alla pace del Vescovo: «Serve costruire e ricostruire ponti»
LA MESSA. «Che cosa possiamo fare noi? - si è interrogato monsignor Beschi -. Alimentare le ragioni della pace con una cultura della pace che superi il pregiudizio che l’altro è pericoloso e l’errore di confederare la pace un ideale astratto. Dobbiamo disarmare i cuori e rifiutare l’arroganza, la prepotenza»