Italia, in un giorno 119 vittime Cinque Regioni senza nuovi casi
Ecco i dati sul contagio dell’emergenza covid forniti dalla Protezione Civile Nazionale.
Ecco i dati sul contagio dell’emergenza covid forniti dalla Protezione Civile Nazionale.
Se un territorio «è ad alto rischio - ha detto anche mercoledì 20 maggio Boccia alla Camera - non può partecipare alla mobilità interregionale». I dati arriveranno nel fine settimana tra il 29 e il 31 maggio e non è affatto escluso che tra alcune regioni si possa circolare e tra altre no.
Il punto sulla situazione nella nostra Regione sull’emergenza covid-19. I dati aggiornati dello sviluppo della pandemia. A Bergamo balzo in alto dei contagi che risalgono a +144 ma a fronte di un numero molto maggiore di tamponi effettuati. Rimane confortante il dato sui decessi : +3 per un totale ufficiale di 3.069.
Boccia: si procederà ad «aperture differenziate per Regioni sulla base delle valutazioni» dei dati. E dunque dopo il 18 maggio ci saranno territori che potranno aprire e altri no.
Cittadini e aziende prendono d’assalto i centralini dei centri di analisi per prenotare il prelievo. Il Pirellone non ha ancora dato l’autorizzazione.
Il provvedimento diretto alle micro, piccole e medie imprese lombarde è stato licenziato martedì 5 maggio dalla giunta regionale. Ecco i dettagli.
«Per Regione Lombardia - ha detto il governatore Fontana - è fondamentale che da qui al 4 maggio, scadenza ormai prossima, ci siano regole chiare, certe e inequivocabili».
Come ogni giorno l’aggiornamento sull’emergenza coronavirus nella nostra Regione. Guarda qui il video della conferenza che si è tenuta alle 17.30.
Regione Lombardia lancia un piano per una «nuova normalità» e chiede al governo dal 4 maggio obbligo mascherine, test e norme anti-assembramento.
Il punto in Regione Lombardia: in calo morti e ricoveri in terapia intensiva. In aumento la gente sulle strade. «Trend positivo, ma non dobbiamo mollare» ha detto il vicepresidente Fabrizio Sala.
L’assessore al Welfare, Giulio Gallera: in Bergamasca immessi 292 medici in più. L’assessore alla Protezione civile, Pietro Foroni, domani a Bergamo. Distribuite 3,5 milioni di mascherine.
«Se la Lombardia avesse voluto, avrebbe potuto fare di Alzano e Nembro zona rossa». Lo scrive al quotidiano online Tpi.it il premier Giuseppe Conte.
Giulio Gallera in Regione Lombardia con l’aggiornamento dei dati dei contagi. Con lui i professori Sergio Harari e Giuliano Rizzardini. «Mercoledì meno positivi di martedì, ma restate a casa. Solo così non vanificheremo gli sforzi fatti» ha detto Gallera.
Si amplia l’orario delle visite domiciliari che andrà dalle 8 alle 20, consentendo di effettuare 90 visite domiciliari al giorno.
Come ogni giorno il presidente della Regione ha condiviso con i cittadini le novità sull’emergenza coronavirus con una conferenza stampa trasmessa in diretta a partire dalle 13.15. Guarda qui il video integrale.
L’ex premier ha deciso di fare una donazione ingente per la «sua» Regione.
Il presidente della Regione Lombardia chiede restrizioni ancora più severe e dice: «La sensazione che ho potuto percepire è che ancora non sia ben chiara, presso alcuni colleghi delle regioni ma anche forse presso qualche rappresentante del Governo, la situazione che stiamo vivendo in Regione Lombardia». Accordo con Confindustria su chiusura aziende.
«Se la gente sta a casa, se va a lavorare e torna a casa, noi la battaglia la vinciamo. Altrimenti bisognerà utilizzare strumenti di restrizione. Ma dobbiamo cambiare da oggi. Bisogna ridurre al massimo la vita sociale». A dirlo l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, ai microfoni di Sky Tg24.
Il consueto bilancio giornaliero sull’emergenza coronavirus nella nostra Regione. Sulla zona rossa tra Nembro e Alzano l’assessore Gallera dice: «Sono provvedimenti utili se tempestivi, noi l’abbiamo chiesta tre giorni fa, se la risposta fosse arrivata subito si evitava l’incertezza».
«È un dato oggettivo il forte incremento dei casi» di coronavirus nella zona bergamasca di Alzano Lombardo. L’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera lo ha detto rispondendo a una domanda sulla possibilità di nuove zone rosse. «Abbiamo chiesto all’Istituto Superiore di Sanità di fare valutazioni e suggerire a noi e al governo le migliori strategie» ha aggiunto sottolineando che nella …