Tornano le azalee per la ricerca Sofia Goggia fra i testimonial
Domenica in 36 mila piazze italiane, 70 quelle bergamasche. La campionessa di sci fa parte dei volti noti che sostengono la campagna Airc.
Domenica in 36 mila piazze italiane, 70 quelle bergamasche. La campionessa di sci fa parte dei volti noti che sostengono la campagna Airc.
Col sistema informatico di Play to Rehab la riabilitazione viene praticata davanti allo schermo: l’idea è di tre giovani finanziata con il crowdfunding.
Ha sempre lottato contro la malattia con coraggio, un esempio di tenacia. Aiutando la ricerca contro il cancro. L’addio a Luca Belloni.
«Pizza & Sorrisi»: è denominata così l’iniziativa benefica che ogni anno si ripete – e quest’anno per la sesta volta – grazie alla generosità di due pizzerie della città: «Voci del Mare» di via San Bernardino e «Il sogno di Pulcinella» di via Gasparini. L’evento benefico consiste nel devolvere per scopi umanitari l’incasso di una intera giornata, che quest’anno sarà lunedì 24 ottobre.
Dopo la notizia che a Mainz, in Germania, sono stati già effettuati tre test positivi su pazienti affetti da melanoma con un vaccino «potenzialmente» universale che stimola una forte reazione immunitaria contro il tumore, un’altra importante novità nella ricerca arriva dal Texas.
Anche nella Bergamasca si rinnova il tradizionale appuntamento di solidarietà promosso dall’Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma. Nei giorni 11, 12 e 13 marzo è in programma la XXIII edizione dell’iniziativa «Uova di Pasqua Ail», posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Non è invasivo, costa poco meno di 20 euro e in soli 10 minuti può accertare la presenza di un tumore da una sola goccia di saliva: è il nuovo test capace di rilevare i frammenti del Dna tumorale nei fluidi del corpo.
Sabato 30 gennaio si rinnova l’appuntamento con le «Arance della Salute», scelte dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro come simbolo dell’alimentazione sana e protettiva. Appuntamento anche nelle piazze bergamasche, in città sul Sentierone e all’ospedale Papa Giovanni.
Esperimenti shock, ma con l’obiettivo di riuscire a salvare la vita di centinaia di migliaia di pazienti in attesa di un trapianto, sono stati condotti in almeno tre prestigiosi centri di ricerca Usa.
Torna anche per il 2015 la tradizionale vendita delle «Stelle di Natale» promossa dall’Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, dal 5 all’8 dicembre.
Le sperimentazioni cliniche con impiego di medicinali per terapie avanzate a base di cellule staminali per la cura di malattie rare e degenerative, tra cui la sclerosi laterale amiotrofica, saranno finanziate con un bando pubblico.
La Remer Blubasket e la Vanoli Cremona mercoledì 18 novembre saranno in prima fila per la ricerca contro il tumore.
Venerdì 20 novembre la sala operatoria della Chirurgia II Oncologica sarà collegata in mondovisione dalle 9 alle 18 per trasmettere, nell’ambito del 26° congresso della Chirurgia dell’apparato digerente di Roma, due interventi di Chirurgia oncologica avanzata laparoscopica che il professor Giovanni Sgroi eseguirà con il supporto dell’équipe medica ed infermieristica del Blocco operatorio.
È nato il Ce.R.Mel., il nuovo Centro di ricerca e cura del melanoma dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, tra i centri di riferimento in Italia per il trattamento di una patologia che colpisce soprattutto i giovani e registra ogni anno solo in Italia circa 7 mila nuovi casi, di cui 300 curati all’ospedale bergamasco. Tutti possono sostenere il centro, ecco come.
Bando da 15 milioni di euro destinato a finanziare la ricerca biomedica da parte della Fondazione per la Ricerca Biomedica (Frrb).
Spesso, quando si conquistano traguardi importanti troppo presto, è alto il rischio di «sentirsi arrivati»: da qui può però nascere la volontà di dimostrare che i risultati non sono arrivati per caso, e il coraggio di decidere da soli come continuare il proprio percorso permette di crescere e di trovare davvero la propria strada.
La prima mano stampata in 3D è pronta, i primi test sono andati bene e potrebbe diventare la prima protesi di questo tipo ad alta tecnologia accessibile ad un largo numero di persone amputate, ad un prezzo contenuto. Tanto che il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, propone di inserire il nuovo dispositivo nei Livelli essenziali di assistenza (Lea).
Paolo Fiorina, 47 anni, vive da dieci negli Stati Uniti con moglie e tre figli. È medico e ricercatore alla prestigiosa Harvard medical school di Boston. È partito per l’America grazie a una e-mail inviata a un professore del Transplantation research center del Brigham and Women’s hospital. «Gli ho scritto che volevo lavorare con lui e mi ha risposto: vieni pure».
L’idea di un’équipe di ricercatori della Queens University di Belfast (Irlanda del Nord): prelievi senza dolore grazie a un cerotto con 361 micro-aghi.
Quest’anno Rai e Fondazione Telethon celebrano 25 anni di collaborazione: la maratona televisiva più amata dagli italiani torna sulle reti Rai dall’8 al 14 dicembre.