Telethon da record: 25 anni di solidarietà Torna in tv la maratona per la ricerca
Quest’anno Rai e Fondazione Telethon celebrano 25 anni di collaborazione: la maratona televisiva più amata dagli italiani torna sulle reti Rai dall’8 al 14 dicembre.
Quest’anno Rai e Fondazione Telethon celebrano 25 anni di collaborazione: la maratona televisiva più amata dagli italiani torna sulle reti Rai dall’8 al 14 dicembre.
La tecnica è identica a quella renale e, se confermata su grandi numeri, consentirà di ridurre del 50% la mortalità dei pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva. Per la prima volta al mondo, alle Molinette di Torino e al Sant’Orsola di Bologna è stata sperimentata con successo la dialisi polmonare.
La gara finisce domenica 21 settembre, con la Giornata mondiale per la Sla, sclerosi laterale amiotrofica, ma il traguardo è stato già raggiunto con i 2 milioni di fondi. Prosegue fino a fine mese, invece, la sottoscrizione su Kendoo.it.
Un «termometro» del respiro potrebbe divenire un utile e semplice strumento non invasivo per fare una rapida diagnosi di cancro ai polmoni. Infatti l’aria espirata dai pazienti colpiti da questa patologia è più calda dell’aria espirata da soggetti sani.
Colpisce l’uomo da sempre, ma solo ora è stata scoperta l’origine della febbre. Il meccanismo che scatena una delle reazioni più comuni dell’organismo è la sequenza di segnali che viene attivato «in caso di emergenza» dalla famiglia di sostanze-spia delle infiammazioni, le prostaglandine, prodotte dai vasi sanguigni del cervello.
L’Assessorato al tempo libero del Comune di Bergamo, in collaborazione con LaFonte, scuola di shiatsu e biodiscipline, propone a tutti i cittadini una intera giornata dedicata al Benessere, nell’ambito di Bergamo Estate 2014.
IceBucketChallenge La mia secchiata. Contribuite anche voi alla ricerca sulla SLA.
di Giorgio Gandola C’è una piccola società biomedica a San Diego, California. Ha nove dipendenti, quattro stanze e nell’inventario mette alcuni topolini da laboratorio. Si chiama Mapp, l’hanno creata nel 1999 due ricercatori.
La sazietà viene percepita grazie all’attivazione di aree del cervello che usano l’istamina come neurotrasmettitore. Questa la scoperta effettuata grazie a una ricerca dell’Università di Firenze e dell’Istituto di biologia cellulare e neurobiologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibcn-Cnr) di Roma, in collaborazione con il Dipartimento di fisiologia e farmacologia della Sapienza.
Potrebbe essere un atomo d’oro «l’ingrediente segreto» che sconfigge il virus Hiv stanandolo dai «nascondigli» nel corpo umano. A verificare l’efficacia di un farmaco che ha al suo interno questo elemento, messo a punto e brevettato dall’Istituto Superiore di Sanità, saranno gli Usa.
Se è vero che i parenti non si scelgono, ma gli amici sì, e con alcuni ci si sente più legati che a un fratello, ora c’è la spiegazione. Una ricerca condotta dalle università americane di San Diego e Yale indica perchè ciò avviene.
È la prima imbarcazione non destinata a competizioni realizzata dalla divisione Marine della Persico di Nembro che ha realizzato una barca di 60 piedi per il biss di North Sails, marchio di moda famoso nello sportswear.
Il primo studio di genere mai fatto al mondo su infarto, cause e risposte alle terapie: si chiama «Octavia », promosso dalla società italiana di Cardiologia invasiva-Gise e «l’investigatore principale» dello studio è Giulio Guagliumi, cardiologo interventista dell’ospedale Papa Giovanni XXIII.
È simile ai software usati nelle moderne macchine fotografiche portatili, ma in più è in grado di riconoscere i visi, le loro caratteristiche, e alterazioni, aiutando così i medici a diagnosticare le malattie genetiche rare.
Gara di solidarietà a Casirate, dove ci si sta mobilitando per aiutare la giovane Aurora Cazzulani. Fin da quando era piccola questa bella e simpatica sedicenne, che studia alla Scuola agroalimentare di Caravaggio, soffre di scoliosi idiopatica.
La mammografia in 3D migliora la scoperta dei tumori al seno, riuscendo a scovarne quasi il doppio rispetto a quelle tradizionali: lo afferma uno studio dell’ University of Pennsylvaniàs Perelman School of Medicine.
Tre golden retriever per aiutare nelle cure i pazienti affetti da connettivite e artrite e valutare l’efficacia scientifica della pet therapy in reumatologia. È lo studio pilota portato avanti da gennaio a giugno di quest’anno nel reparto day hospital di reumatologia dell’Azienda ospedaliero universitaria Careggi di Firenze.
Come è ormai tradizione estiva della nostra Città, i Musei si apprestano ad aprire le porte al pubblico nei sabati sera dalle ore 19 fino a mezzanotte. Un appuntamento ormai fisso per Città Alta. Sabato 28 alle 21: «Gli insetti nel piatto?»
Una variante genetica che figura all’origine di aritmie e cardiopatie è stata identificata da una ricerca condotta dal prof. Paolo Gasparini, dell’istituto pediatrico Burlo Garofolo di Trieste e dal prof. Gianfranco Sinagra dell’Università giuliana, pubblicato nella rivista scientifica «Nature Genetics».
Anche quest’anno i Dipartimenti educativi della Fondazione Adriano Bernareggi non hanno voluto mancare l’appuntamento estivo con gli oratori rinnovando la proposta di Arte per i Cre.L’edizione 2014 di Arte per i Cre sarà dedicata «all’abitare».