L’ultimo saluto a Lucio Losapio: «Medico e alpino generoso, un esempio per tutti»
Al cimitero di Bergamo i funerali di Lucio Losapio, «papà» dell’ospedale da campo degli Alpini, morto martedì a 82 anni dopo una lunga malattia.
Al cimitero di Bergamo i funerali di Lucio Losapio, «papà» dell’ospedale da campo degli Alpini, morto martedì a 82 anni dopo una lunga malattia.
L’evento di educazione alla salute di Humanitas Gavazzeni e Ente Mutuo Regionale, la Mutua da sempre attenta al tema della prevenzione
Poi le donne in gravidanza e cittadini a rischio patologia, dal 9 novembre anche i bambini fino ai 6 anni.
Questo ultimo appuntamento formativo porta a 680 il numero complessivo di volontari che hanno frequentato il corso obbligatorio e che possono così riprendere le attività di volontariato in Ospedale in piena sicurezza. Sono in totale 48 le associazioni coinvolte.
Il Servizio Epidemiologico di Ats Bergamo ha effettuato una valutazione comparativa tra la popolazione vaccinata e non vaccinata per comprendere la correlazione tra ricoveri e positività, impiegando i flussi ufficiali messi a disposizione da Regione.
Dopo gli 80enni e i più fragili, siano gli insegnanti ad avere la priorità assoluta per la terza dose: la richiesta arriva dal ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, intervenuto alla inaugurazione dell’anno scolastico nel Castello Svevo di Trani. E subito accoglie il plauso dei dirigenti scolastici e delle maggiori sigle sindacali.
Sei classi in quarantena, in isolamento una sezione dell’infanzia e il gruppo del posticipo. Ats estende i controlli agli studenti dell’intero istituto.
I dati forniti da Regione Lombardia e riferiti alle ultime 24 ore.
Neanche il tempo di raggiungere l’auto per andare in ospedale: è nata nel giardinetto all’esterno della loro casa, a San Lorenzo di Rovetta, la piccola Sophia Romano.
Si tratta di due quinte e due terze della «Papa Giovanni». La dirigente Mazzoleni: «Non abbassiamo la guardia».
La sperimentazione clinica internazionale condotta da Généthon in collaborazione con la rete «CureCN» sta dimostrando la sicurezza e l’efficacia sull’essere umano di una nuova terapia genica per la sindrome di Crigler-Najjar, malattia rara finora curabile solo attraverso un trapianto di fegato. Fin dalla culla costrette a trascorrere la notte sotto a lampade a raggi ultravioletti per «depurare il…
Da mercoledì 27 ottobre anche i cittadini lombardi over 60 e le persone con elevata fragilità (in questo caso di età uguale o maggiore di 18 anni) potranno procedere alla prenotazione della dose booster. «Proteggersi con la terza dose di vaccino - spiega la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti - è molto importante soprattutto per i soggetti più fragili».
In Bergamasca il monodose impiegato per il 2% dei cittadini.La «booster» con Pfizer o Moderna. Locatelli (Css): «Così risposta migliore».
I dati di lunedì 25 ottobre in Lombardia.
Intossicazione da monossido di carbonio nella notte tra domenica 24 e lunedì 25 ottobre: in Habilita a Zingonia è stato effettuato un trattamento di ossigeno terapia per una donna di 40 anni che è stata soccorsa nella sua abitazione, nel Cremasco.
Si è passati da una media di circa 4.500 test al giorno a 11mila
Zucchi (Ats): così si scoprono gli asintomatici, è un effetto del Green pass
I dati Covid diffusi domenica 24 ottobre: in Lombardia 4 decessi e 393 nuovi contagiati. Ricoveri stabili, a Milano 106 nuovi positivi, sono 42 a Bergamo e Brescia.
Quando gli hanno proposto un lavoro a Singapore, prima di accettare Roberto Corna ha aperto l’atlante per capire bene dove lo avrebbero spedito. «Lo ammetto – dice – non sapevo neanche dove si trovava. Sono partito con la prospettiva di rimanerci un anno soltanto, invece ne sono già passati 14 e io sono ancora qui». Ma facciamo un salto indietro: Roberto Corna, 40 anni di Morengo, diventa ingegne…
Su Science, un team di ricercatrici di Humanitas coordinato dalla prof.ssa Maria Rescigno, capo del Laboratorio di immunologia delle mucose e microbiota di Humanitas e docente di Patologia Generale di Humanitas University, ha pubblicato i risultati dello studio che apre nuovi scenari.
Città e provincia in controtendenza: pochi hanno «dribblato» l’obbligo assentandosi per malattia. In Lombardia invece crescita fino al 18%.