Covid, in Lombardia 3.271 nuovi casi. Sono 85 i decessi, a Bergamo +130 positivi
A fronte di 44.289 tamponi effettuati, sono 3.271 i nuovi positivi (7,3%) nella giornata di martedì 30 marzo. I guariti/dimessi sono 2.469. I dati di Regione Lombardia.
A fronte di 44.289 tamponi effettuati, sono 3.271 i nuovi positivi (7,3%) nella giornata di martedì 30 marzo. I guariti/dimessi sono 2.469. I dati di Regione Lombardia.
La vicepresidente ed assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, replica alle dichiarazioni del sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, secondo il quale gli anziani lombardi sarebbero stati dimenticati e lasciati indietro rispetto ad altre categorie . Non si fa attendere la risposta del sindaco: i ventenni vaccinati sono molti più dei settantenni.
In Aula in Consiglio regionale le proteste dell’opposizione per l’assenza di Fontana e Moratti che avrebbero dovuto riferire sull’azzeramento dei vertici di Aria spa.
Le due persone che si spostano potranno portare con sé i figli minori di 14 anni. Da sabato a Pasquetta, via libera anche nelle seconde case ma nelle abitazioni non più di due persone adulte alla volta oltre i conviventi.
Il risultato dello studio italiano apre la strada a nuovi test genetici in grado di prevedere gravi decorsi della malattia.
Dovrebbe essere l’ultima valanga di sms, affiancata da una raffica di telefonate: 115 mila i messaggi inviati tra la notte di domenica e la mattinata di lunedì, secondo quanto affermato dalla Regione, e 50 mila le chiamate concluse sempre lunedì 29 marzo.
La chiusura delle sale slot causa Covid-19 ha causato un «riversamento» dei giocatori d’azzardo, in particolare quelli patologici, sugli analoghi giochi messi a disposizione dalle numerose piattaforme su internet.
Tutti i dati del coronavirus in Lombardia per la giornata di lunedì 29 marzo. Anche nelle ultime 24 ore sono in leggera diminuzione i ricoverati: sono 870 in terapia intensiva (due più di domenica) ma negli altri reparti scendono sotto quota 7mila.
Il protocollo firmato dal ministro della Salute Roberto Speranza è relativo all’accordo quadro tra Governo, Regioni e farmacisti per le somministrazioni da parte dei farmacisti dei vaccini anti-Covid.
La Regione Lombardia accelera sui vaccini agli over 80 e fa il punto in una nota della vice presidente Letizia Moratti.
Il generale Francesco Paolo Figliuolo sulla collaborazione della sanità privata nella campagna vaccinale: «Ok a ogni mezzo legale». Mercoledì il commissario per l’emergenza Covid sarà in Lombardia.
Leggendolo, può venire in mente, mutatis mutandis, quello che un grande critico (Sebastiano Timpanaro) scrisse di un grande poeta (Giacomo Leopardi): «L’esperienza della malattia non rimase affatto un motivo di lamento individuale, un fatto privato e meramente biografico, ma divenne un formidabile strumento conoscitivo».
Oggi, lunedì 29 marzo, Hans Hateboer in Olanda sarà sottoposto a una visita importante, che proverà a definire i tempi di recupero possibili dal suo infortunio al piede sinistro. Qui Robin Albergoni spiega perché questo inconveniente richiede tempistiche così lung…
In pensione Luigi Frigerio,storico direttore di Ostetricia e Ginecologia all’ospedale Papa Giovanni XXIII. «Il ricordo più toccante? Il trasloco nel nuovo ospedale. Ho ancora negli occhi quelle settanta culle sotto la neve».
Gli ambiti carenti pubblicati dalla Regione: candidature entro il 6 aprile. Marinoni: «Fortunati se ne arriveranno una trentina».
In Lombardia sono state somministrate 1 milione 485.384 dosi di vaccino anti Covid su un milione 807.890 ricevute. Si tratta quindi dell’82%.
Con 43.334 tamponi eseguiti, sono 3.520 i nuovi positivi in Lombardia, dunque una percentuale dell’8,1%. Fontana: dai dati segnali di miglioramento.
I dati di domenica 28 marzo a livello nazionale nel report del ministero della Salute.
Il capo del task force Ue per i vaccini Breton prevede che l’immunità di gregge dal coronavirus dovrebbe essere ottenuta in Europa entro metà luglio.
L’intervista al fisico, cauto sulla decisione del governo: «Si è scelto di utilizzare così il piccolo “margine di manovra” che si accumulerà dopo Pasqua. Ma si dovrà essere pronti ad intervenire subito se i contagi torneranno a crescere».