Scuole superiori, i bergamaschi preferiscono il liceo scientifico
Prima fase di scadenza delle iscrizioni in vista del prossimo anno scolastico: ecco cosa emerge da questi dati sul mondo della scuola diffusi dalla Provincia.
Prima fase di scadenza delle iscrizioni in vista del prossimo anno scolastico: ecco cosa emerge da questi dati sul mondo della scuola diffusi dalla Provincia.
Saranno 11.178 i ragazzi di Bergamo e provincia che il prossimo settembre inizieranno la scuola superiore statale e regionale. Questo il dato rilevato dal settore Welfare, Turismo e Cultura della Provincia nella prima fase di scadenza delle iscrizioni.
Il Consiglio dei ministri ha deciso di prolungare fino al 30 novembre 2016 il programma chiamato #scuolebelle, che negli ultimi due anni ha garantito interventi di piccola manutenzione in migliaia di scuole italiane.
Sono online da martedì 29 marzo tutte le modalità di richiesta per il «Contributo per l’acquisto dei libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica» e «Buono Scuola».
Stressanti, inutili, impropri e prevaricanti, limitanti e addirittura dannosi. Ecco perchè i compiti a casa sono da abolire. C’è anche una petizione online.
Non soltanto attori: gli studenti del biennio di Vilminore, portando in scena un processo penale, hanno potuto meglio addentrarsi, sotto la guida del loro insegnante, nei meandri del diritto. Con la soddisfazione di mostrare il loro lavoro a un ex procuratore: Benito Melchionna.
A Bergamo una fetta di cittadini non paga la mensa scolastica dei propri figli. Su per giù una famiglia su otto, stando ai numeri forniti da Palazzo Frizzoni, che da quest’anno gestisce direttamente il servizio dopo aver chiuso la società partecipata (la Bergamo servizi pubblici) che se ne occupava.
La vicenda kafkiana del docente: la condanna per la pipì a bordo strada gli ha fatto perdere il posto, quella per mendacio l’ha portato a insegnare in comunità.
Non solo il processo Bossetti. Questa mattina è approdata al tribunale di Bergamo anche la vicenda del professor Rho, licenziato per non avere dichiarato, al momento dell'entrata in servizio nella sua scuola, di avere subito una condanna undici anni prima …
L’amministrazione scolastica non si è costituita in giudizio nel caso di Stefano Rho, il docente licenziato per non aver dichiarato come precedente penale una multa presa per aver fatto pipì in un cespuglio a bordo strada.
Via le calcolatrici, sui banchi solo logica e creatività. È questo lo spirito dei Campionati internazionali di Giochi matematici, in scena sabato con le semifinali bergamasche al Collegio vescovile Sant’Alessandro.
Decisione simbolica «pesante»: l’amministrazione scolastica non si è costituita in giudizio nel caso Rho. Scadevano venerdì 11 marzo i termini, secondo il rito Fornero, cinque giorni prima dell’udienza fissata il 16 marzo davanti al giudica del lavoro Lapenta.
Secondo gli ultimi dati del Ministero dell’Istruzione, chi prende 100 e lode alla maturità è pure lo stesso che poi si immatricola a corsi di laurea come Ingegneria, Medicina, Economia o Scienze. Gli stessi corsi che, guarda caso, garantiscono poi il lascia passare alla classe dirigente.
Tra le novità di quest’anno nella dichiarazione dei redditi c’è l’inserimento delle spese scolastiche direttamente nel modello 730 precompilato messo a disposizione di ciascun contribuente dall’Agenzia delle Entrate.
Patrizia Graziani, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Bergamo rivolge un messaggio di saluto e dà il benvenuto ai visitatori di Lilliput.
«Il disagio è stato grande», ammette la dirigente scolastica costretta a sospendere le lezioni a causa dello sciopero delle bidelle. «Non si poteva sostituire il personale: sarei stata denunciata per comportamento antisindacale».
Studenti dell'Est Europa sono ospiti ad Alzano Lombardo. Nei giorni scorsi hanno visitato l'ecomuseo di Gorno. E a fare da guide sono arrivati i ragazzi del Fantoni.
«Venerdì 4 marzo la dirigente scolastica scrive a tutte le famiglie degli studenti che frequentano la scuola primaria di Albino “F.lli Bulandi” comunicando che la scuola a causa di uno sciopero indetto dal personale Ata (4 bidelle) non potrà garantire la sicurezza degli alunni e che pertanto la stessa rimarrà chiusa». Lo scrive un nostro lettore.
-Si è parlato del rapporto, sempre più stretto, tra scuola e lavoro all'Istituto Majorana di seriate, in occasione della cerimonia di consegna dei diplomi alla presenza del ministro per le Politiche agricole Maurizio Martina. I dati che emergono sono davvero …
Una città pensata per favorire l'incontro tra le persone e le culture: un'esigenza sempre più urgente, e di realizzazione non facile, ma possibile. Se n'è parlato in un incontro in città.