Resta grave il pizzaiolo soccorso in strada a Pontida
IL CASO. Ancora poco chiara la vicenda: il 39enne ha avuto un aneurisma, forse nella lite. Per ora nessun fascicolo.
IL CASO. Ancora poco chiara la vicenda: il 39enne ha avuto un aneurisma, forse nella lite. Per ora nessun fascicolo.
IN CARCERE. Il giovane è stato individuato grazie alle segnalazioni dei commercianti e alle immagini della video sorveglianza.
IL CASO. L’altra notte vicino a un bar. In ospedale anche il fratello minore. Sentiti gli amici, telecamere al vaglio.
IL LUTTO. Si è spento a 38 anni per una malattia, Eros Locatelli. Lunedì i funerali a Bolgare. La mamma: «Non si fermava mai ed era pieno di energia»
IL CASO. Arrestato un 26enne tunisino a Osio Sotto dopo ripetute violazioni degli arresti domiciliari. Trovato con un cellulare non autorizzato e atteggiamenti ostativi ai controlli dei Carabinieri.
L’OPERAZIONE. Approfittando dell’assenza dei proprietari, era entrato in un’abitazione privata e aveva in tasca monete e altri monili.
L’OPERAZIONE. Una lunga e complessa indagine dei carabinieri ha permesso di collegare una lunga serie di episodi inizialmente trattati come autonomi.
IL SALUTO. Giovedì 20 novembre l’incontro con il prefetto Luca Rotondi e il comandante provinciale Salvatore Sauco.
IL CASO. Dopo la violenta lite, è stato arrestato l’aggressore di mercoledì sera a Oneta.
L’AGGRESSIONE. Attimi di paura attorno alle 22,30 di martedì sera a Oneta, in un parcheggio di via San Frassino: due ragazzi sono venuti alle mani e a un certo punto è spuntato anche un coltello.
L’OPERAZIONE. Nel pomeriggio del 16 novembre, i carabinieri di Treviglio hanno arrestato un cittadino algerino di 32 anni, con precedenti penali e senza fissa dimora, destinatario di un decreto di latitanza emesso dal Tribunale di Civitavecchia dopo la sua evasione dagli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti.
IL PROGETTO. Rafforzare la sicurezza urbana e prevenire i furti nelle abitazioni. È questo l’obiettivo del nuovo programma approvato dall’amministrazione comunale di Mozzo che prevede l’intensificazione dei servizi di vigilanza e la collaborazione strutturata con le forze dell’ordine.
IN CENTRO CITTÀ. L’uomo è stato fermato dalle forze dell’ordine: già nella giornata di martedì era stato portato in caserma, in via Novelli, dove era stata denunciato per resistenza, rifiuto di indicare le proprie generalità e procurato allarme.
IL CASO. Ventunenne ha dato in escandescenze alle 8, intervenute tre pattuglie di carabinieri per bloccarlo
L’OPERAZIONE. In totale i carabinieri hanno sequestrato 1,3 kg di droga.
L’INCIDENTE. Lo scontro tra una Fiat Panda e una Bmw nel pomeriggio del 17 novembre ha fatto ruzzolare le auto che hanno colpito e danneggiato altre vetture parcheggiate nei posteggi della vicina ditta.
IL CASO. Aggrediti e spintonati da un 24enne in zona Fara: portati via tre smartphone. Individuato grazie ai Gps dei telefonini: preso dai Carabinieri.
NELLA NOTTE. Alte fiamme nella serata di sabato 15 novembre ad Arcene. Sul posto i vigili del fuoco che hanno domato il rogo intorno alle 23.
NELLA NOTTE. Erano circa le quattro del mattino di sabato 15 novembre quando un forte boato ha svegliato di soprassalto diversi residenti.
IL CASO. Revocata la misura alternativa al giovane condannato per i video intimi dell’ex: i Carabinieri lo hanno sorpreso fuori dall’abitazione mentre cercava di procurarsi cocaina.