La Manovra quei brutti segnali per Meloni
ITALIA. La partita economico-finanziaria è forse la più delicata tra quelle, pur numerose e difficili, che il governo sta giocano.
ITALIA. La partita economico-finanziaria è forse la più delicata tra quelle, pur numerose e difficili, che il governo sta giocano.
IL COMMENTO. Quanto staremmo tranquilli nell’avere un Presidente soprannominato «il matto» e paragonato, non solo per l’aspetto fisico, a Chucky, protagonista del film «La bambola assassina»? Eppure Javier Gerardo Milei, 53 anni, ha vinto bene il ballottaggio contro il peronista Sergio Massa (56 a 44%) e da ieri, come fu per Donald Trump nel 2016, è l’inatteso che si realizza e con cui bisogna f…
ECONOMIA. Al vertice dei ministri di Economia e Finanza dell’Ue (Ecofin) della scorsa settimana nessuno sembra aver avuto nostalgia dei vecchi criteri di Maastricht del 3% del deficit, del 60% del debito e dell’inflazione al di sotto del 2%.
MONDO. Alla fine della scorsa settimana, la coalizione di Governo tedesca - composta da Socialisti, Verdi e Liberali - ha trovato un’intesa su nuovi aiuti pubblici per l’industria nazionale.
ECONOMIA. Da sabato 14 ottobre gli occhi sono puntati su Marrakech dove è in svolgimento l’incontro annuale del Fondo monetario internazionale (Fmi) e della Banca mondiale.
ITALIA. Il Parlamento italiano non è riuscito a parlare con una sola voce sul conflitto israelo-palestinese.
ATTUALITÀ. «La sfida più importante che chiama in causa il Governo nella sua interezza è quella della natalità – ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, intervenendo al Meeting di Rimini – più importante dell’approvvigionamento energetico, delle riforme istituzionali, della regolamentazione delle migrazioni, perché un corpo sociale che rinuncia a mettere al …
ITALIA. Nei mesi scorsi il governo ha in più occasioni minimizzato le difficoltà che stanno emergendo per l’attuazione del Pnrr, sostenendo che tali difficoltà non impediscono che il sistema industriale italiano cresca e si dimostri in grado di ristrutturarsi e di essere competitivo.
MONDO. Tra i vertiginosi sussulti e disequilibri della contemporaneità globale e globalizzata, va tenuta d’occhio e attentamente analizzata la concorrenza esercitata dall’euro sull’egemonia del dollaro, come moneta di riserva, e dallo yuan come valuta privilegiata negli scambi internazionali con i Paesi asiatici e con quelli non allineati. Il dominio del dollaro ebbe inizio il 22 luglio 1944 con…
POLITICA. Nessun problema può essere risolto congelandolo, diceva Winston Churchill. Non aveva previsto il Parlamento italiano della 18ª legislatura e il suo governo, che ha congelato il problema del Mes, rinviando la decisione della ratifica di quattro mesi. Ancora una volta.
Per l’esperto, cofondatore del centro studi Osservatorio Globalizzazione, avere una visione politica e strategica è un passo fondamentale per pensare il futuro post-bellico. E sulla soluzione al conflitto il modello è quello “coreano”
IL COMMENTO. Stabilità dei prezzi, stabilità finanziaria e stabilità geopolitica cercansi. È quello che auspichiamo tutti noi cittadini, specialmente quando vestiamo i panni di consumatori, lavoratori e imprenditori. È anche la sfida attorno alla quale si sono arrovellati ministri dell’Economia e banchieri centrali del G7 e del G20 riuniti per tre giorni a Washington come ogni primavera.
ITALIA. «La prudenza di questo documento è ambizione responsabile». Queste le parole con cui il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha commentato il Documento di economia e finanza (Def) subito dopo la sua approvazione ieri in Consiglio dei ministri.
Il commento. Il Fondo monetario internazionale prevede per il 2023 una crescita in tutto il mondo del 2,9%. Ed è come se il Prodotto interno lordo della Francia si trasferisse di colpo sull’economia di tutto il pianeta. Un aumento che è dovuto principalmente all’apertura della Cina e quindi alla ripresa delle forniture soprattutto di microchips. Viene lentamente meno l’ interruzione della catena…
Mondo. Quello che la Russia cerca dalla Cina è chiaro: spazio strategico contro l’isolamento rispetto all’Occidente e ossigeno economico contro le sanzioni. Non a caso ieri Vladimir Putin ha esaltato gli scambi commerciali, che nel 2022 sono arrivati alla cifra record di 185 miliardi di dollari e nel 2023 sfonderanno la quota anche simbolica dei 200 miliardi.
Esteri. Sulla fornitura di armi all’Ucraina si può essere in accordo o in disaccordo ma su un punto concordano tutti: se attivate in modo sapiente sul campo sono efficaci. Non lo stesso può dirsi delle sanzioni economiche.
Le previsioni. Interscambio globale sostanzialmente fermo. Positive le aspettative per l’Italia. Ricci (Sace): prioritario investire nella transizione energetica e lavorare per aprire nuovi mercati.
Economia. La Banca centrale europea (Bce) ha alzato ancora i tassi di riferimento di cinquanta punti base: ora quello principale è al 3%. Una decisione che ha ricalcato le attese degli analisti, e che si iscrive in una più generale stretta monetaria in corso in tutte le principali economie occidentali, ma che comunque merita qualche riflessione non di rito.
Italia. Non sono poche le novità che questo inizio legislatura ci ha riservato. All’inizio, il sorprendente successo elettorale del partito erede della tradizione neofascista, maledetta e discriminata per più di un cinquantennio. Poi, l’incarico di formare il governo, per la prima volta nella storia d’Italia, ad una donna.
Europa. Il 2022 non è così negativo come lo si vorrebbe descrivere. Prendiamo Blackrock, il più grande fondo di investimenti, con diecimila miliardi di dollari è presente in tutti gli indici azionari che contano nel globo. Il suo presidente Laurence Douglas Fink annuncia per il 2023 una recessione tra le più dolorose della storia.