Ippolita taglia il secolo: fu la prima donna con la patente a Fontanella
LA STORIA. I tanti record della signora che i nipoti chiamano affettuosamente «Gip»: fu premiata dalla Motorizzazione civile, dall’Avis e da Coldiretti.
LA STORIA. I tanti record della signora che i nipoti chiamano affettuosamente «Gip»: fu premiata dalla Motorizzazione civile, dall’Avis e da Coldiretti.
IN CITTÀ. Con il mezzo mobile in dotazione alla Motorizzazione civile di Bari, l’unico equipaggiato in Italia per eseguire test di velocità e fonometrici su bici a pedalata assistita e moto.
LA SITUAZIONE . Autoscuole soddisfatte: «Promesse mantenute, i tempi d’attesa si sono ridotti». Resta il problema del personale: 40 dipendenti e sono attesi pochi rinforzi dal prossimo concorso nazionale.
Da questa settimana entra in vigore il regolamento europeo che posticipa, causa Covid, scadenze di documenti di guida e fogli rosa.
«Una buona notizia per ridurre i ritardi e i disagi alla sede di Bergamo» commenta la senatrice bergamasca Simona Pergreffi.
Basta tempi lunghi per i collaudi in Motorizzazione. Grazie anche a Confartigianato, servizio presso officine di fiducia autorizzate.
Continua l’emergenza negli uffici. Per l’esame di guida bisogna aspettare 120 giorni. Schizzati a 5.710 i fogli rosa, che rischiano di scadere.
Alla Motorizzazione giungeranno dei rinforzi, oltre a quelli già presenti provenienti da Sondrio, e 6 nuovi ingegneri, tra quelli che verranno assunti nei prossimi mesi, saranno destinati alla Motorizzazione di Bergamo.
Continua il caso Motorizzazione. Il prefetto: «Porterò al ministero la situazione». Ora un’unità in più, altre 5 entro l’anno.
Nove assolti e cinque prosciolti: è questo l’esito dell’udienza preliminare sull’indagine che ha coinvolto 23 persone dell’ufficio e delle autoscuole.
Telefonate captate a Luino e non a Bergamo: un cavillo mina l’indagine per presunte corsie preferenziali su immatricolazioni in cambio di soldi. Il pm ha già chiesto otto assoluzioni.
In una sessantina tra titolari e dipendenti di scuole guida di Bergamo e provincia hanno partecipato a un sit-in di protesta in Motorizzazione.
Si difendono alcuni titolari di scuola guida coinvolti nell’ambito dell’inchiesta sui favori agli esaminatori della Motorizzazione civile per ottenere patenti facili.
Sacchetti della spesa ma anche buoni benzina. Trattamenti estetici e pure un tappetino per il cane. Ecco alcuni dettagli dell’inchiesta che coinvolge la Motorizzazione di Bergamo.
Bufera sulla Motorizzazione. Dodici indagati, tra cui tre funzionari. Sabato sospesi gli esami.
Dodici ordinanze di custodia cautelare per tre funzionari della Motorizzazione civile di Bergamo e nove titolari di Scuole guida della provincia: denaro per superare l’esame di guida.
Camion con revisione, ma senza mai essere entrati in officina per gli accertamenti. O nel migliore dei casi giusto per un controllo visivo.
Momenti di agitazione alla Motorizzazione civile di via Carducci, dove è stato chiesto l’intervento della polizia. Il motivo? Un sospetto scambio di persona di uno degli esaminandi. Anzi, una donna, di origine cinese.
Via libera del Consiglio dei ministri: entreranno in vigore nel maggio del 2018.
«La verità è che siamo così all’osso che senza i tre responsabili dell’ufficio (tre dei quattro indagati, vedi box sotto) non so chi metterò allo sportello. E chiunque sia, quel lavoro non l’ha mai fatto prima». Roberto Bono, da un mese dirigente responsabile dell’Ufficio 2 della Motorizzazione con sede a Bergamo e sezioni a Lecco, Como e Sondrio, era stato profetico già mercoledì: la gente si la…