Formaggi senza latte L’Italia dice no all’Europa
Il Governo rileva come ci sia libertà per gli Stati membri di avere norme più restrittive rispetto a quelle Ue.
Il Governo rileva come ci sia libertà per gli Stati membri di avere norme più restrittive rispetto a quelle Ue.
I consiglieri provinciali hanno sottoscritto compattamente la petizione di Coldiretti
«Le tasse che tagliamo le decidiamo noi». Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, risponde così alle «fonti» Ue che si sono dette contrarie alla cancellazione di Imu e Tasi annunciata dal premier per il prossimo anno.
Adesso sappiamo ciò che manca. Il vuoto è evidente, addirittura impressionante, grande come piazza Syntagma traboccante di greci plaudenti. Manca l’Europa dei popoli, mancano quegli ideali condivisi alla base di un’unione di cuori e di coscienze, che persino i padri fondatori hanno trascurato preferendo incamminarsi - prima di ogni altro obiettivo - sulla via dell’unione monetaria. Una moneta e t…
«Non passeranno! Anche gli agricoltori di Coldiretti Bergamo sono pronti a fare muro contro ogni tentativo di produrre i formaggi con la polvere, come vorrebbe l’Unione Europea, invece che con il latte come deve essere».
Bambini e ragazzi sempre meno numerosi e sempre più a rischio povertà a causa della crisi economica e della denatalità, al punto che ormai domina il modello del figlio unico. Ma questi sparuti esemplari dell’Italia che verrà sono sempre più connessi alla Rete e più fiduciosi degli adulti rispetto alle istituzioni e alla politica.
Ieri era la giornata mondiale del rifugiato. La ricorrenza avrebbe dovuto suscitare qualche pudico imbarazzo e imporre almeno il dovere morale di evitare la retorica. Alla retorica dei diritti si concede molto nel tempo rarefatto delle proclamazioni, ma quegli stessi diritti divengono scomodi, ridimensionati, aggirati o «scaricati» quando prendono volto e peso di qualcuno che interpella la nostra…
Non c’è una vera ripresa senza lavoro e le cifre continuano a dirci che il problema rimane.
Morire di stenti. Questa è la triste sorte che minaccia l’Unione europea. Non la ammazzeranno i partiti apertamente antieuropeisti, ma rischiano di finirla, per incuria, i timori, i ritardi, i calcoli, gli interessi dei governi nazionali, incapaci di quell’atto di coraggio necessario per liberare l’Ue dalla palude e volgerla verso un approdo federale.
Le Fiamme gialle orobiche hanno eseguito il sequestro preventivo per equivalente di disponibilità finanziarie nei confronti di una società della provincia di Bergamo e di altri 4 nominativi, per un controvalore di circa 450.000 euro.
La priorità è rafforzare la presenza in mare con l’operazione Triton e fermare le partenze colpendo le imbarcazioni dei trafficanti. Il documento approvato dal Consiglio d’Europa nel vertice d’urgenza dopo la più grave strage di migranti nel Mediterraneo, punta soprattutto a sigillare le frontiere, dell’Ue e degli Stati mediorientali e africani di transito di chi scappa da guerre e fame.
Le autorità avviano un'azione formale contro il colosso di Mountain View per violazione delle norme antitrust, aprendo la strada a quella che potrebbe essere la più grande battaglia a Bruxelles dai tempi del caso Microsoft, dieci anni fa.
L’Italia agli ultimi posti in Europa per il digitale, dalla diffusione delle connessioni a banda larga all’uso di internet e alle competenze degli utenti.
Piccoli spiragli anche sui prestiti alle imprese fino a un milione, ma il contesto resta difficile.
Boehringer Ingelheim ha annunciato che la Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio di nintedanib nei 28 Paesi della UE. Il farmaco, in associazione a docetaxel, è indicato per il trattamento di pazienti adulti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), localmente avanzato, metastatico o localmente ricorrente con istologia adenocarcinoma, dopo chem…
Ci sono anche i Comitati che si battono contro lo sviluppo senza regole di Orio al Serio tra i firmatari della petizione «Taming aviation», presentata all’Europarlamento e che dà voce a 250 mila cittadini europei di 10 Paesi, inclusa l’Italia.
Quando si parla d’Europa, le rassegne stampa evidenziano normalmente due temi, quello dei vincoli al deficit e al debito pubblico e quello della distanza dei cosiddetti euroburocrati rinchiusi nella Torre di Bruxelles dalla realtà sociale ed economica effettiva. Fa dunque un certo effetto leggere sui quotidiani di questi ultimi giorni della vicenda del «Lux-Leaks» e del connesso, strettissimo, pr…
L’Europa fa le pulci al Club Méditerranée (Italia, Francia, Spagna, Grecia) a pranzo e a cena, costringendo questi Paesi a manovre correttive, a incassare reprimende, a fare i compiti a casa, a organizzare cure dimagranti. «Il debito è alto, l’economia non riparte, il rigore è necessario», ripetono da Bruxelles come se si trattasse di una sinfonia.
Vorresti scoprire tesori segreti dell’Impero romano, guidato da un vecchio mercante e da suo nipote? Le nuove tecnologie rendono possibile questo incredibile viaggio. Una nuova, emozionante mostra ha preso avvio in quattro città.
Nella giornata in cui hanno presentati i nuovi dieci euro non si può non parlare dell’indagine del Nucleo Tributario della Guardia di Finanza di Napoli, ripresa da un’inchiesta del «Corriere della Sera», da cui si è appreso che il 50% del denaro contraffatto nell’Unione Europea proviene dall’hinterland partenopeo.