Musica per la pace: da Roma arriva il coro del maestro Frisina
L’EVENTO. Sabato 24 gennaio il concerto in Seminario con i musicisti del Conservatorio e del «Secco Suardo». A tre missionari il premio «Papa Giovanni XXIII».
L’EVENTO. Sabato 24 gennaio il concerto in Seminario con i musicisti del Conservatorio e del «Secco Suardo». A tre missionari il premio «Papa Giovanni XXIII».
IL PELLEGRINAGGIO. Dal 23 al 30 giugno, le tappe del viaggio saranno piene di fede e di storia. Le iscrizioni alla Ovet sono già aperte.
LA TRADIZIONE. Da anni nel Santuario di Sotto il Monte i genitori giungono per affidare i figli alla protezione di San Giovanni XXIII, appendono fiocchi e piccoli ex voto. Qui si inseriscono le celebrazioni del 21, 22 e 25 novembre.
A GIUGNO. Dai luoghi di San Paolo e San Giovanni alle meraviglie di Istanbul e della Cappadocia: le tappe saranno piene di fede e storia. Le iscrizioni sono già aperte.
IL PELLEGRINAGGIO DIOCESANO. Il bilancio di monsignor Pelucchi, Vicario generale della Diocesi, e di don Luca Della Giovanna, direttore dell’Ufficio per la Pastorale dei pellegrinaggi, al rientro dall’itinerario sulle orme di monsignor Roncalli, dal 1925 al 1934 visitatore e delegato apostolico in Bulgaria. Nel 2026 il pellegrinaggio ad Assisi per San Francesco.
IL PELLEGRINAGGIO DIOCESANO. Tra Rila e Sofia le ultime tappe dell’itinerario promosso a cent’anni dall’arrivo di monsignor Roncalli in Bulgaria come visitatore apostolico. Gli incontri con le Suore Eucaristine e il Vescovo eparchiale. Monsignor Pelucchi: «Il coraggio di Papa Giovanni si è manifestato nella scelta di aprire il Concilio Vaticano II».
NEL PAESE DELLE ROSE. Sabato 27 Messa nella cattedrale cattolica di San Ludovico a Plovdiv per i cento pellegrini in viaggio lungo l’itinerario proposto da Ufficio per la Pastorale dei pellegrinaggi ed Ovet. Il Vicario generale: «Roncalli è stato capace di entrare nel cuore di moltissime persone».
IL PELLEGRINAGGIO DIOCESANO. Nella capitale Sofia la prima tappa dell’itinerario proposto dall’Ufficio per la Pastorale dei pellegrinaggi e dall’agenzia viaggi Ovet. Monsignor Pelucchi nell’omelia: «La pazienza non è rassegnazione, ma la virtù della pietra». L’incontro con il missionario bergamasco padre Cortesi.
MONDO. «Non accontentatevi di meno». Le parole di Papa Leone hanno la leggerezza dell’esortazione e la fermezza del monito. Eccola la generazione che non si accontenta.
LA STORIA. La solitudine dopo la crisi del matrimonio, a Baccanello un tetto accogliente dove ripartire.
Perfetto per il periodo invernale, l’itinerario che vi presentiamo oggi, lungo 13 chilometri con un dislivello complessivo di 620 metri, permette di scoprire magiche prospettive sul territorio al confine tra Bergamo e Lecco. Un’escursione fuori porta che si rivela quindi perfetta per meravigliarsi e trovare nuovi tesori a pochi passi da casa
Don Andrea Paiocchi ha guardato tutti i volti dei vertovesi che sono passati sulle pagine delle necrologie de L’Eco di Bergamo dal 1950 ad oggi e ci racconta qui le vite di alcuni di loro.
Irene Manzoni, classe 1886, è morta in Borgo Palazzo nel 1963. Pochi sapevano che questa infermiera già nel 1915 era operativa all’ Ospedale territoriale n.1 di Bergamo per i feriti di guerra. Con la Seconda Guerra Mondiale era sulla Nave ospedale Aquileia dove si occupava dei piloti ammarati abbattuti. Ha prestato poi servizio in Libia dove il 5 settembre 1941 il suo ospedale è stato coinvolto n…
LA SCOMPARSA. Il prete paradisino è scomparso a 87 anni, dal 2001 aveva guidato la parrocchia di Sant’Antonio di Padova a Valtesse, mentre nel 2011 si era ritirato per limiti di età a Celadina.
Una breve e interessante escursione ad anello in val San Martino. Il consiglio è di effettuarla rigorosamente di sabato pomeriggio e, ancor meglio, nel periodo invernale. Il perché verrà rivelato solo al termine di queste righe…
Prima il Covid e poi la guerra. Papa Francesco nel Messaggio per la prossima Giornata mondiale per la pace descrive la tempesta perfetta.
La missione di Papa Francesco in Bahrain ha segnato una svolta. Il piccolo regno del Golfo Persico conficcato in acque strategiche tra le due rive conflittuali dell’Islam politico, rappresenta simbolicamente quella cerniera tra Est ed Ovest dove questioni geopolitiche s’intrecciano con il dialogo interreligioso.
La richiesta è stata presentata dai due vescovi Francesco Beschi e Pierantonio Tremolada anche con la firma dei sindaci Giorgio Gori ed Emilio Del Bono.
La ragione si trova in un aggettivo, il più poderoso e potente che Jorge Mario Bergoglio ha utilizzato in questo mese di guerra: «sacrilego». È un’enunciazione definitiva, senza repliche, è il chiarimento perfetto di cosa si cela dietro ad ogni argomentazione che giustifica un conflitto e di chi si rimette alla «logica diabolica e perversa delle armi» (Bergoglio, 27 febbraio). Il sacrilegio è una…
Smonta la retorica dello zar e dalla finestra su piazza san Pietro Jorge Mario Bergoglio abbandona ogni cautela e spiega che non si tratta affatto di «un’operazione militare», ma di «guerra». È il passaggio più importante delle parole pronunciate dal Papa all’Angelus domenica 6 marzo ed è il punto politico più rilevante della posizione della Santa Sede, per altro giudicata da alcuni nei giorni sc…