Nonna di Sarnico ricorda il voto alle donne nel 1946: «Partecipare, che emozione»
LA TESTIMONIANZA. Elisabetta Gervasoni, 103 anni, ricorda la sua prima volta alle urne ottant’anni fa: «Eravamo tantissime e felici. Non ho mai perso una votazione».
LA TESTIMONIANZA. Elisabetta Gervasoni, 103 anni, ricorda la sua prima volta alle urne ottant’anni fa: «Eravamo tantissime e felici. Non ho mai perso una votazione».
AD ANCONA. Riva ha varato il superyacht «Riva 54 metri», il più grande costruito nella lunga storia dell’ammiraglia del brand bergamasco più famoso al mondo nella nautica da diporto, con piscina a bordo lunga 5 metri, terrazze sul mare, marmi pregiati e pure un ascensore.
LA TRADIZIONE. Cinquantacinque edizioni, come un filo di fede che unisce diverse generazioni. Sabato 19 luglio il basso Sebino si accenderà ancora una volta di luci per la tradizionale processione della Stella Maris, uno degli appuntamenti più identitari e suggestivi dell’estate sarnicense.
L’ASSALTO. Un’esplosione nel cuore della notte, tra sabato 24 e domenica 25 maggio, a Sarnico: intorno alle 4.30 di domenica mattina, un gruppo di ignoti ha fatto saltare il bancomat della Banca Popolare di Sondrio in via Garibaldi 1C, a due passi dal lungolago Carlo Riva.
MEMORIE. Il Tributo, promosso dall’Associazione «Riva Society Tigullio» legata alla Riva Historical Society, si terrà dal 25 al 28 maggio. In scena una sessantina di partecipanti con gli storici motoscafi ideati dall’imprenditore di Sarnico.
L’anniversario Nel 180° anno dei Cantieri Riva, taglia i sei decenni di storia un motoscafo divenuto leggendario il preferito dal jet set internazionale: dalla Loren alla Bardot, da Belmondo a Burton, da Onassis all’Aga Khan
Al museo di Pianello del Lario una grande sala di 300 metri quadrati dedicata ai prestigiosi motoscafi dei cantieri di Sarnico.
Lago giù di tono, piatto e gabbiani che volteggiano quasi a sfiorarlo. Intorno il silenzio surreale di un lungolago Carlo Riva quasi spettrale in una giornata soleggiata di primavera. Sono le 11,30 della mattinata di sabato 4 aprile a Sarnico.
Negli anni Sessanta i primi progetti di barche da diporto superiori ai 20 metri ideate dall’ingegnere. L’Officina Italiana Design firma la nuova ammiraglia
Nei giorni scorsi è stato protagonista di una scenografica messa in acqua presso il cantiere della Riva Superyacht Division di Ancona.
Trasporto eccezionale per il gioiello di casa Riva diretto a La Spezia e poi negli Stati Uniti.
Tanta gente per l’ultimo saluto all’ingegnere, genio della nautica mondiale, scomparso a 95 anni.
Si è spento a 95 anni nella sua Sarnico: una vita di successi e di barche dalla bellezza incredibile.
A bordo di un Aquarama Special per una gita speciale. Quella di Carlo Riva, che ha visitato così la passerella di Christo.
Da ovunque stanno arrivando in queste ore i saluti dei tanti armatori dei motoscafi Riva nel mondo.
Danzavano, lui e l’ingegner Riva al timone dell’Aquarama. Una danza silenziosa tra due uomini che non si possono immaginare più diversi per storia, fama, stile di vita.
Piace la lounge «Riva Aquarama», spazio di lusso inaugurato ieri nel contesto della nuova sede dello Yacht Club de Monaco, che porta la firma del noto architetto e designer britannico Norman Foster.
Se ne parlava da tempo, ora la conferma: Weichai Power Ltd, il colosso cinese che da tempo ha avviato una campagna di acquisizioni su scala mondiale mettendo il proprio marchio anche su celebri icone del «made in Italy», col Gruppo Ferretti realizzerà un museo dedicato al mito Riva. A Sarnico.