La faida 5 Stelle e la vera politica
ITALIA. Facile ironizzare sulla battuta di Beppe Grillo a proposito di chi come Giuseppe Conte voleva cambiare la politica e ha finito per esserne cambiato.
ITALIA. Facile ironizzare sulla battuta di Beppe Grillo a proposito di chi come Giuseppe Conte voleva cambiare la politica e ha finito per esserne cambiato.
MONDO. I quattro milioni di automobilisti che possiedono una vettura a benzina e stanno per mettersi in viaggio, il prossimo weekend rischiano di dover accendere un mutuo. Per loro, infatti, niente sconti sul carburante, schizzato alle stelle per la crisi legata allo Stretto di Hormuz.
ITALIA. Ufficialmente la separazione con l’a.d. (con trascorsi in Acea e Terna, manager di lungo corso) sarebbe frutto dell’avvenuto raggiungimento degli obiettivi di potenziamento infrastrutturale fissati dal Pnrr, ma è di tutta evidenza che la spiegazione non regga alla prova dei fatti.
ITALIA. La Lega è in crisi. Già c’era una debolezza strisciante, segnalata dai sondaggi, poi l’irruzione di Vannacci ha evidenziato un problema di difficile gestione e incerto recupero, che sta paralizzando le attività del vertice.
ITALIA. Siamo di fronte a una nobile guerra delle idee o a una ben più prosaica conta dei numeri? È questo l’interrogativo che investe i palazzi della politica davanti all’esplosione del fenomeno «Futuro Nazionale».
ITALIA. Entra nel vivo la discussione in Commissione sulla riforma elettorale proposta dal centrodestra.
ITALIA. La campagna elettorale è ormai scattata, tutti i partiti pensano alle urne e calibrano le loro prese di posizione in base a quello che potrà accadere.
ITALIA. La politica italiana vive da molti anni una stagione intinta di ombre, surclassata dalle allucinazioni dei social, oscillante tra prudenze ipocrite e atteggiamenti gaglioffi.
ITALIA. Incubo Vannacci. Per Matteo Salvini il generale è diventato un ossessione. E si spiega anche così per quale ragione il capo della Lega si sia lasciato andare a prevedere elezioni anticipate anche se poi è stato costretto da Giorgia Meloni ad una precipitosa retromarcia.
SICUREZZA . I contrassegni saranno collegati all’utente e non al mezzo: costeranno circa 33 euro. Multe fino a 400 euro per chi sarà senza. La polizza scatta invece tra 2 mesi per «motivi tecnici».
MONDO. La parabola che allontana sempre di più Giorgia Meloni da Donald Trump ha avuto un’altra accelerazione a Yerevan (Armenia) al vertice della Comunità europea, un format voluto anni fa da Macron che si allarga, oltre i confini dell’Unione, a Paesi europei come l’Albania e la Svizzera o che riconoscono nell’Europa la propria matrice umana e culturale come il Canada.
IL CANTIERE. Da Rfi fondi per 17,5 milioni, il Comune ritira il ricorso: «Evitata la chiusura totale della strada».
LA FRENATA. Provincia e Comunità montana chiedono un incontro urgente: «Non vanificare gli sforzi fatti». «Discarica, altre indagini con il progetto esecutivo».
LA CRISI. L’incontro mercoledì 22 aprile, sul tavolo i nodi legati al prezzo del gasolio. «Tra scaffali e carburante, ci saranno problemi di approvvigionamento».
I CANTIERI. Inaugurato il sottopasso della stazione, ma per il cronoprogramma «serve qualche settimana». Il ponte riaprirà solo verso il centro. Carnevali: «Primi miglioramenti». Terzi: «Consegnare le opere al più presto».
(ANSA) - ROMA, 08 APR - "Non c'è allo studio nessun piano sul razionamento di carburante, né sulla chiusura di scuole, uffici, fabbriche e negozi". Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini nella conferenza stampa nella …
ITALIA. Non c’è pace per il governo e la maggioranza.
ITALIA. Fino all’intuizione di farlo diventare «sacro», così d’emblée, era un anonimo spiazzo verde in quel di Pontida, lungo la trafficatissima Briantea, più croce che delizia di migliaia di automobilisti bergamaschi e lecchesi.
L’ULTIMO SALUTO. Il feretro di Umberto Bossi davanti al «pratone» simbolo della Lega, commozione tra i militanti e l’omaggio delle istituzioni tra cui la premier Giorgia Meloni. Contestazioni all’arrivo di Salvini, il «Va’ pensiero» chiude la cerimonia.
ITALIA. Imbarazzante, questo «caso Cirielli». Tanto imbarazzante che le versioni di come sono andati realmente i fatti si accavallano e si contraddicono.