Artigiani seriani nel post covid Raccolta di firme: «Pochi gli aiuti»
Già oltre cento adesioni tra gli imprenditori della valle.
Già oltre cento adesioni tra gli imprenditori della valle.
Nel corso della pandemia si moltiplicano gli utilizzi delle macchine: dalle rilevazioni, al controllo a distanza, dalle auto a guida autonoma alla diagnostica.
Critiche della Cisl Bergamo al contributo per «prima casa» e «e-learning» di Regione Lombardia. La replica dell’assessore Regionale Silvia Piani: «il bando è stato rifinanziato per coprire tutte le richieste, nessuno è rimasto escluso».
L’analisi di Danilo Mazzola, segretario provinciale della Cisl , su quanto è costato il lockdown nella nostra provincia.
A un mese dalla ripartenza, la crisi del tessile bergamasco è un dato di fatto. Buona parte delle oltre 300 società di capitali del territorio ha chiesto la cassa integrazione con ricadute su almeno seimila addetti.
Novità sui saldi data l’emergenza Covid: partiranno il 1° agosto.
In un comunicato, la Cisl Fp conferma per il 18 giugno uno sciopero generale dei lavoratori della Sanità privata e delle Rsa, in attesa da anni di un contratto.
Il segretario generale Gianni Percchi commenta l’analisi Ires «Lucia Morosini» sui dati congiunturali di Banca d’Italia, Istat e Inps.
«È il peggior calo di sempre nelle vendita delle auto. Il record negativo lo fa registrare l’Italia (-97,6%), che batte sul filo di lana il Regno Unito (-97,3%)».
Un’attesa vana. Per la filiera dell’auto il decreto Rilancio non ha portato novità positive: non c’è traccia infatti di sgravi e incentivi per le quattro ruote.
Un grande sforzo comune compiuto dalle realtà bergamasche. In poco tempo hanno riconvertito la produzione, arrivando a grandi numeri.
Le imprese bergamasche stanno reagendo all’emergenza coronavirus, i maggiori problemi nella carenza di ordinativi e nella poca liquidità.
L’assemblea degli azionisti di Sacbo ha approvato il bilancio di esercizio 2019 e provveduto a costituire il nuovo Consiglio di amministrazione per il triennio 2020-2022.
Distanze tra tavoli e quattro metri quadrati per cliente: le principali indicazioni per le prossime riaperture. Fusini, Ascom: «Così maggior parte resterà chiusa».
Decrescita senza precedenti. In alcuni settori come abbigliamento produzione giù di oltre del 50%.Il calo minore si registra nelle industrie alimentari, bevande e tabacco (-6,5%).