Mercatone Uno, riaprono 8 negozi Salvo anche il punto vendita di Verdello
Riaprono oggi 8 dei punti vendita Mercatone Uno che avevano ridotto la loro attività nelle scorse settimane. Venerdì 24 luglio la «Notte gialla» per festeggiare.
Riaprono oggi 8 dei punti vendita Mercatone Uno che avevano ridotto la loro attività nelle scorse settimane. Venerdì 24 luglio la «Notte gialla» per festeggiare.
Il varo di Expo Milano 2015 che ha avuto come protagoniste oltre 400 aziende bergamasche, con forniture in tutti i settori, si è portato dietro un grande interrogativo: «E adesso?», si chiedono un po’ tutti gli imprenditori che hanno fatto parte della grande avventura.
La Banca europea per gli investimenti (Bei) e la multiutility A2A hanno sottoscritto un contratto di finanziamento per 200 milioni di euro, con una durata di 15 anni, per la realizzazione di investimenti relativi alla distribuzione elettrica, alla distribuzione gas e all’illuminazione pubblica.
È il caso di dire che ce n’è per tutti. Dal contratto nazionale ombrelli e ombrelloni a quello delle penne e spazzole, fino a quello dei retifici da pesca.
Crolla la cassa integrazione per i metalmeccanici lombardi, ma non a Bergamo dove a giugno 2015 rispetto a giugno 2014 si registra un lieve aumento.
A volte ritornano. Era il 4 aprile del 2000 quando la Popolare di Bergamo e quella di Verona annunciavano la fine delle trattative, avviate a gennaio di quell’anno, per creare la SuperPopolare, come era stata definita all’epoca.
La ripresa in Italia prosegue e nel secondo trimestre si è consolidata facendo prevedere per l’Italia un aumento del Pil dello 0,7% nel 2015 e dell’1,5% l’anno prossimo. La stima arriva da Bankitalia che alza così le attese per l’economia italiana, trainata da un ritorno degli investimenti, grazie alla buona performance del settore dei beni strumentali e in particolare dei mezzi di trasporto e al…
«Vicino ai 60 anni c’è la paura di stare su, non hai più la lucidità dei trent’anni: ci sei con la testa, ma ti mancano le forze. Quando cammino sul ponteggio o sul tetto devo mettere a fuoco cosa sto facendo: come farò a lavorare fino a 66 anni?». Se lo chiede Ferdinando, carpentiere della provincia di Bergamo che presto compirà 59 anni.
Difficile quantificare a livello provinciale la ricaduta della riapertura del mercato dell’Iran, ma di certo un consistente aumento dell’export da parte delle aziende bergamasche in Iran ci sarà.
Il settore metalmeccanico continua a soffrire: a giugno i licenziamenti in Lombardia sono stati 322 contro i 388 di maggio e i 502 di aprile. «La diminuzione non deve illudere - scrive Mirco Rota della Fiom Lombardia -: la ripresa è lontana e le strutture produttive fortemente ridimensionate».
Dirigenti a Bolzano, quadri a Vicenza, impiegati a Parma e operai a Piacenza, con Bergamo subito dietro al secondo posto.
Dopo numerosi incontri, l’ultimo dei quali in Confindustria il 24 giugno, finisce la protesta e si chiude così lo stato di agitazione grazie ad un avvicinamento delle posizioni tra la direzione aziendale di Sorveglianza Italiana, i delegati sindacali eletti pochi mesi fa e i rappresentanti di Filcams-Cgil e Uiltucs-Uil.
«Se costretti, lo faremo: sarà durissimo». Gli autotrasportatori annunciano battaglia contro la riduzione di quasi il 70% degli importi per la deduzione di spese non documentate resa nota pochi giorni fa con un comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate.
L’inflazione a giugno sale allo 0,2%, in aumento dallo 0,1% di maggio. Lo rileva l’Istat rivedendo al rialzo la stima preliminare. Anche su base mensile c’è un aumento dell’indice dei prezzi al consumo dello 0,2%.
«Tanti buoni principi e qualche ottima idea, ma questo non basta a rendere la nuova riforma del turismo una “buona” riforma”». Così Giacomo Salvi, direttore di Confesercenti Bergamo.