L’Atalanta e i tifosi nel mondo: storia di Heiko, dalla Germania. E di un amore nato per un’offerta della Dalmine
La storia di Lorenzo Sala
La storia di Lorenzo Sala
NARRATIVA. Il libro su una vita da «malato psichiatrico» tra diagnosi e 7 pasticche al giorno si aggiudica il concorso: «L’ho scritto per gli altri». Secondi a pari merito «Inverness» di Pareschi e «Cartagloria» di Matteucci.
«PAPA GIOVANNI». L’esperienza dell’ospedale cittadino vanta performance molto significative.
AMMINISTRATIVE. Depositate le candidature per il 24 e 25 maggio. Solo due le donne in corsa. In tre paesi lista unica e sfida con il quorum.
L’EPISODIO. Alle 19.30 di sabato 25 aprile una lite tra tre nordafricani è degenerata in via Bono ed è finita con un ferito grave in ospedale.
IL BILANCIO. Boom di presenze, complice la bella giornata, ma meno disagi rispetto a Pasquetta. In molti hanno lasciato l’auto nei quartieri o in centro. Pic-nic nelle aree verdi e dehors pieni.
L’OROBIC LINE. A partire da giugno. Già attivi i collegamenti per Ventimiglia e Pisa, tra qualche settimana al via anche quello per la Romagna.
L’EVENTO. La presentazione delle macchine e la punzonatura in Piazzale Alpini. La gara domenica sulle Mura.
IN SEMINARIO. Torna la tradizionale Festa di Clackson: il Vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, ai giovani: «Grazie per il vostro servizio all’altare».
L’INFORTUNIO. Fine della stagione a rischio, infortunio nella partita con la Lazio in Coppa Italia.
Fiera dei Librai. Ex docente e preside, nel suo «L’ultima campanella» riassume le sue esperienze nel mondo della scuola con riflessioni e proposte.
CITTÀ ALTA. Da domenica 26 aprile tornano le visite guidate con il gruppo speleologico. Nel 2025 sono stati 3.199 i visitatori con un incremento del 132% sul 2024.
IL FURTO. Brutta sorpresa per Nicola Viscardi a Bergamo. La sua auto - una Toyota Rav4 - è stata rubata in via Borgo Palazzo, intorno all’1 di notte di venerdì.
Le donne bergamasche, da Emma Coggiola ad Angelica «Cocca» Casile, hanno costruito le condizioni della lotta spesso senza riconoscimento
LA CERIMONIA. Le contestazioni dei Pro Pal in piazza Vittorio Veneto hanno cercato di sovrastare i discorsi dal palco. La sindaca: «Grazie alla Resistenza oggi in piazza è possibile esprimere anche il dissenso».