Multare chi sale sul lago ghiacciato? I sindaci: «C’è il rischio rivolta»
Un’ordinanza impossibile da far rispettare, tanto è vero che domenica erano quasi un migliaio i visitatori sul lago di Endine ghiacciato.
Un’ordinanza impossibile da far rispettare, tanto è vero che domenica erano quasi un migliaio i visitatori sul lago di Endine ghiacciato.
Il colpo d’occhio è fantastico. Va bene. Bello dove c’è tanta gente, magnifico nei punti più solitari. L’idea di metterci i piedi sopra è irresistibile. Va bene.
A passeggio sul lago di Endine: famiglie intere, bambini compresi. E c’è pure chi va in bicicletta e chi vende palloncini... Una ragazza è anche scivolata, ma in moltissimi continuano a non rispettare il divieto.
Un video a detta di tutto «innocuo», ma con protagonisti dei minori, studenti dell’istituto comprensivo di Casazza.
Il 2017 ha già portato alla Foppapedretti un significativo riconoscimento.
Un malore improvviso lo ha stroncato mentre si stava recando a Messa, a Carobbio degli Angeli: se n’è andato così, domenica mattina, non molto distante da casa sua, Andrea Signorelli, ex preside della scuola media di Trescore, oltre che ex assessore comunale all’Istruzione di Carobbio.
Quel gran freddo che lunedì gli toglieva il fiato ce l’ha ancora nelle ossa. La paura no. Claudio Baroni, 51 anni di Gaverina, lui nel lago ci tornerà.
I divieti ci sono, ma pochi li rispettano. E lunedì sul lago di Endine è stata sfiorata una tragedia: un 51enne di Gaverina, a causa di una crepa sulla superficie del lago ghiacciato, è caduto in acqua ed è rimasto attaccato a una lastra di ghiaccio spezzata a Ranzanico.
Si terranno mercoledì nella chiesa parrocchiale di Calcinate i funerali di Ilaria Oldoni, 29 anni originaria del vicino paese di Cavernago, spirata venerdì al Policlicnico di Ponte San Pietro: la giovane, che era all’ottavo mese di gravidanza, il giorno precedente si era recata in ospedale, allarmata perché non sentiva più la bambina muoversi nel grembo.
Fin dalla notte dei tempi il panorama affascinante e pericoloso del lago di Endine ghiacciato attira i bergamaschi.
I cartelli ci sono e i divieti sono noti a tutti ma in questi giorni molti non li hanno rispettati. Con un uomo che nella mattinata di lunedì 9 gennaio è finito nell’acqua e ora è stato ricoverato al Papa Giovanni di Bergamo in ipotermia.
«Non è possibile che nel 2017 si muoia così». Calcinate e Cavernago sono due comunità vicine, unite nel dolore per la morte di Ilaria Oldoni.
Nonostante l’incidente avvenuto sabato 7 gennaio, quando un appassionato di parapendio è stato protagonista di un brutto atterraggio, un altro alfiere del cielo ha deciso di terminare il suo volo sulla superficie ghiacciata del lago di Endine.
Il dolore del compagno di Ilaria Oldoni morta dopo il parto della piccola Sveva, già senza vita: «Se ne sono andate entrambe, nessuno me le restituirà più».
Ilaria era preoccupata: non sentiva più la bimba che portava in grembo da otto mesi. La mattina del 5 gennaio s’è decisa: è andata all’ospedale di Ponte San Pietro, il Policlinico dove collabora il ginecologo che la stava seguendo sin dagli inizi della sua prima gravidanza.