Cina, per la prima volta nessun contagio Usa: quasi 96mila morti. Hertz: bancarotta
La Cina ha annunciato di non avere registrato alcuna nuova infezione da coronavirus per la prima volta da quando ha iniziato a raccogliere i dati, a gennaio.
La Cina ha annunciato di non avere registrato alcuna nuova infezione da coronavirus per la prima volta da quando ha iniziato a raccogliere i dati, a gennaio.
Se vi piace vincere facile, beh, siete nel posto giusto. Centocinque campionati, divi…
Un racconto dell’attore bergamasco su queste settimane di lockdown
Chiara Bettinelli, Gabriele Allevi e Luca Doninelli del festival teatrale estivo: “il teatro è un luogo della mente e della città, che catalizza interessi, dialoghi, incontri. In cui la gente sente il bisogno di incontrarsi per ascoltare storie, musica, per partecipare di un rito che si realizza in luoghi di bellezza”
App per il tracciamento dei casi, tamponi per individuare i positivi e test sierologici per «mappare» la diffusione del nuovo coronavirus sul territorio nazionale. Per ripartire davvero, dopo l’ulteriore riapertura delle attività commerciali partita lunedì 18 maggio, questi sono i tre pilastri cruciali insieme al monitoraggio dei dati dalle Regioni.
Continua a diminuire il numero dei ricoverati in Lombardia: sono 255 i pazienti in terapia intensiva (-13) e 4.480 (-41) le persone in altri reparti. I casi positivi in totale sono 84.844 (+326), in calo rispetto a ieri anche se con oltre 2.000 tamponi in meno (11.809), mentre i nuovi decessi sono 69 per un totale di 15.519 morti.
Il comportamento degli italiani in questa tragica crisi Covid 19 contraddice il luogo comune. L’italiano allergico alle regole è narrativa diffusa. Tanto radicata da indurre due mesi e mezzo fa i nostri vicini europei a declassare una tragedia a comparsata. Si sono scusati per bocca della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ma ormai era troppo tardi. Il pregiudizio era prevalso. …
Il covid-19 non è stata solo una pandemia che ha causato molte vittime. Da subito ha messo in discussione il nostro senso di “onnipotenza” e ha riportato la morte al centro del discorso pubblico. Il contagio è anche esistenziale e ci interroga sul senso delle nostre vite individuali e comunitarie. Ne abbiamo parlato con lo psiconcologo Sergio Gelfi
L’assessore alla Protezione Civile Pietro Foroni: ancora in attesa delle linee guida da Roma per la riapertura di lunedì 18 maggio.
Nessun paziente Covid in rianimazione negli ospedali del «Bolognini» e dell’Asst Bergamo Ovest, 33 al «Papa Giovanni»: erano arrivati a 200.
Superata in Regione la soglia dei 30 mila guariti, continua il calo dei ricoverati in Terapia intensiva e negli altri reparti Covid degli ospedali lombardi.
«Se al Nord e al Sud e al centro c’è bisogno di manodopera, adoperiamoci tutti e i governanti facciano la loro parte in modo che tutti possiamo portare a casa un pezzo di pane lavorando dignitosamente».
Calano i contagi in provincia di Bergamo. Ecco il consueto aggiornamento sui casi di coronavirus in Lombardia nella conferenza stampa di mercoledì 13 maggio.
L’obiettivo dello studio dell’infettivologo dell’ospedale Sacco è quello di capire come il virus ha viaggiato nella nostra regione e quante persone in percentuale ha infettato.
Questo spazio è dedicato ai lettori che ci hanno scritto per condividere i loro sentimenti, i progetti nei momenti di isolamento forzato per combattere il coronavirus.
Dopo giorni in calo, torna a crescere l’incremento dei contagiati totali dal coronavirus in Lombardia. Gallera: effetto dei tamponi processati nei giorni scorsi.
I risultati della cura con il plasma contro il coronavirus. Mortalità ridotta dal 15 al 6%: la sperimentazione del Policlinico San Matteo di Pavia.
A Bergamo la domenica del 9 maggio 2010 sfilarono per 12 ore in centomila. Oggi gli alpini in prima fila contro il Covid.
La protezione Civile nazionale ha reso il resoconto giornaliero dei contagi. Migliora la curva anche se la nostra regione rimane quella in cui ci sono più contagi e più vittime.
Del Covid-19 e della pandemia Maruska - all’anagrafe Maria Nikiforowa -, ancora non ha tutto chiaro, ma lei, con i suoi quasi 94 anni questo mostro invisibile l’ha sconfitto e mercoledì è tornata a casa dopo due mesi.