Il fiuto di Tenaj non sbaglia, coppia di Seriate in carcere per spaccio di droga
L’OPERAZIONE. Un uomo di 48 anni e la compagna di 43 nascondevano droga e contanti in una cassaforte trovata dal cane segugio dei carabinieri e della polizia locale.
L’OPERAZIONE. Un uomo di 48 anni e la compagna di 43 nascondevano droga e contanti in una cassaforte trovata dal cane segugio dei carabinieri e della polizia locale.
Coppia di Seriate in carcere per spaccio di droga, grazie al fiuto di Tanaj
MOBILITAZIONE . La mobilitazione nazionale del 17 novembre era proclamata per i lavoratori di scuola, sanità, pubblico impiego, Rsa, cooperative sociali, trasporti, poste, appalti.
L’ANALISI. La notizia in sé conta, e si qualifica, già nell’incontro avvenuto fra Biden e Xi Jinping a San Francisco di ieri sera, a un anno esatto dal loro ultimo faccia a faccia.
ITALIA. Gli scioperi generali sono sempre politici ed così è anche per quello indetto, senza timori scaramantici, per venerdi 17, nato infatti sotto una cattiva stella, prima con una puerile contesa personale tra politici e sindacalisti e poi con un polverone sul ruolo del Garante, camminando sul filo di rasoio di un diritto fondamentale.
BERGAMO. Scoperto dalla Polizia locale tra via Bonomelli e via Paglia, ha tentato di fuggire e ha reagito. Addosso 237 grammi di hashish diviso in sette pezzi, una dose di cocaina, bilancino di precisione e coltellino.
IL SONDAGGIO. Il settore dei trasporti è stato tra quelli più sconvolti dalla pandemia e dalle sue conseguenze a lungo termine. Le restrizioni alla mobilità, gli obblighi di mascherina e distanziamento su autobus e treni, il lento ritorno alla normalità nelle modalità d’uso dei trasporti hanno cambiato drasticamente la percezione dei mezzi pubblici. Secondo studi internazionali, il timore di con…
L’OPERAZIONE. È stata condotta dagli agenti della polizia locale di Bergamo nella zona tra la stazione e via Bonomelli.
L’INIZIATIVA. Si parte martedì 14 novembre con il giornalista Stefano Serpellini che presenterà il suo libro «L’anno della Coppa». Alla serata saranno presenti il portiere Pierluigi Pizzaballa e lo chansonnier Luciano Ravasio. Poi sarà la volta di Simona Colpani e Federica Burini.
ARRESTO. Giuseppe Sganga, condannato in primo grado dal tribunale di Asti, si era rifugiato in Georgia ed era destinatario di un ordine di estradizione. Era inserito nel progetto Interpol Cooperation Against ’Ndrangheta.
IL RICORDO. Nelle cronache del 1923 degli inviati de L’Eco di Bergamo le testimonianze dei superstiti del disastro.
ITALIA. Sta facendo il giro del mondo il caso dello scherzo telefonico subìto da Giorgia Meloni ad opera di due comici russi (legati ai servizi segreti di Mosca, l’Fsb) che si sono spacciati per un fantomatico leader africano.
POLIZIA LOCALE. In città erano 251 fino a luglio, ad agosto e settembre staccate altre 245 multe. «Auto-civetta» in più per i controlli. Fotosegnalamento, un nuovo strumento.
Il caseificio, fattoria didattica e agriturismo a Treviolo è particolarmente adatto per feste di compleanno ed eventi a tema. «Proponiamo laboratori e dimostrazioni per tutta la famiglia - ci dice il titolare Angelo Armanni - oltre ad aperitivi e degustazioni dei nostri prodotti».
A TRESCORE. Dopo l’aggressione a un’addetta alle pulizie migliora la situazione al condominio «Flora». Ma qualche residente ha preferito trasferirsi altrove.
SPACCIO. Il bilancio dell’attività eseguita dalla Polizia locale di Bergamo il 25 ottobre tra la stazione, via Bonomelli, via Paglia e il piazzale della Malpensata.
GORLE. Carabinieri avvisati nel cuore della notte dagli inquilini di un condominio. Un 23enne arrestato, mentre un 17enne è stato deferito e riaffidato ai genitori.
CARAVAGGIO. Trentenne italiano preso dalla Mobile e dagli agenti del commissariato. Patteggiati 1 anno e 10 mesi.
L’APPELLO. Si spacciano per agenti o militari dell’Arma, chiedendo soldi. Anziani nel mirino, solo ieri 12 casi. Il questore Schimera: «Non vanno assecondati: avvisateci subito». Il colonnello Sauco: «Tenere alta la guardia».
IL CASO. Davanti alla stazione si ripetono episodi di microcriminalità. I taxisti:«Noi insultati da chi fa la nostra professione abusivamente».