Omicidio Centelleghe, chiesto l’ergastolo per Badhan
IL PROCESSO. L’accusa ha chiesto l’ergastolo per Jashandeep Badhan, il giovane 20enne reo confesso dell’omicidio di Sara Centelleghe.
IL PROCESSO. L’accusa ha chiesto l’ergastolo per Jashandeep Badhan, il giovane 20enne reo confesso dell’omicidio di Sara Centelleghe.
I RISULTATI. La perizia ha escluso l’infermità mentale del presunto omicida. La sentenza potrebbe arrivare il prossimo 22 aprile.
LA LITE. Manette per l’accoltellatore italiano accusato di tentato omicidio e per tre albanesi a cui è contestata la rissa aggravata. Tre mesi fa la sparatoria a Solto Collina.
L’ANALISI. Sei omicidi in un anno giudiziario, boom di denunce per il «codice rosso», sette morti sul lavoro e furti in aumento: in Bergamasca cresce l’allarme sicurezza, mentre il carcere di via Gleno scoppia al 189% di sovraffollamento.
I SERVIZI. I casi di «codice rosso» continuano a crescere anche in Bergamasca: ma chiedere aiuto è possibile. Il sito, la chat segreta e il numero unico in anonimato.
IL PROCESSO. L’accertamento diagnostico su Jashandeep Badhan è stato deciso oggi dalla Corte. Il 20enne è accusato dell’omicidio di Sara Centelleghe a Costa Volpino nella notte tra il 26 e il 26 ottobre del 2024.
CODICE ROSSO. In un anno reati da 1.391 a 1.659. Oltre 1.000 maltrattamenti. La pm Cocucci, del pool antiviolenza: « I social utilizzati per infangare».
IN TRIBUNALE. È iniziato il processo davanti alla Corte d’Assise - appena due giorni dopo il primo anniversario del delitto - per l’omicidio di Sara Centelleghe, uccisa il 26 ottobre 2024, a 18 anni, con 67 forbiciate, mentre si trovava nella sua casa a Costa Volpino.
L’OMICIDIO DI COSTA VOLPINO. È stato rinviato a giudizio Jashandeep Badhan, accusato di omicidio aggravato e rapina per la morte di Sara Centelleghe avvenuta il 26 ottobre 2024 a Costa Volpino. Il processo, davanti alla Corte d’assise di Bergamo, inizierà il 28 ottobre.
IN TRIBUNALE. Aveva paura che i suoi genitori scoprissero che vendesse e facesse uso di droghe leggere. Per questo, l’amica 17enne di Sara Centelleghe, che era ospite a casa di quest’ultima a Costa Volpino la notte in cui fu uccisa, mentì sul perché fosse uscita dall’abitazione.
IN TRIBUNALE. L’imputato 19enne rischia l’ergastolo per tre aggravanti. la prossima udienza a settembre.
IN TRIBUNALE. Jashandeep Badhan, 19 anni, reo confesso dell’omicidio di Sara Centelleghe, si è fatto interrogare dal pm.
IL DOLORE. Marilisa Gambarini ricorda la figlia 19enne uccisa da un coetaneo che fece irruzione in casa sua: «Era bravissima. Fino all’ultimo ho sperato fosse viva, poi hanno tirato il nastro bianco e rosso e ho capito».
I PRECEDENTI. Alcuni sono maturati nel contesto - apparentemente sicuro - delle mura di casa, altri per strada nel cuore della notte. Sono sei gli omicidi registrati quest’anno nella Bergamasca, casi di cronaca nera che hanno spezzato vite e scosso comunità.
IL DELITTO. Intorno alle 14.30 del 28 dicembre, omicidio in via Bergamo, in un’azienda che si occupa di rivendita di automobili. Il deceduto si chiamava Roberto Guerrisi, 42enne di Boltiere.
IL RICORDO. I compagni e l’Istituto Ivan Piana di Lovere hanno ricordato Sara Centelleghe, uccisa un mese fa a Costa Volpino. Una targa per ricordarla e le lettere per far sentire la vicinanza e l’affetto di prof e ragazzi alla famiglia.
LE INIZIATIVE. Un corteo partecipato quello in programma nella serata del 25 novembre, promosso dalla Rete bergamasca contro la violenza di genere. In serata un concerto in Seminario a Bergamo.
IL GIORNO DEL COMPLEANNO. Oggi, 9 novembre, Sara Centelleghe, la ragazza uccisa a Costa Volpino due settimane fa, avrebbe compiuto 19 anni, l’età in cui i sogni iniziano a prendere forma, gli anni in cui la vita inizia a sbocciare. La sua si è fermata per una morte tragica, assurda, su cui in tanti si stanno ancora interrogando.
L’APPUNTAMENTO. Il corteo partirà alle 18 del 25 novembre da piazzale Marconi, per poi snodarsi tra le vie della città fino all’arrivo in piazza Pontida.
I FUNERALI. Alle 15 di domenica 3 novembre le esequie della giovane bergamasca, uccisa a Costa Volpino una settimana fa dal suo vicino di casa. Durante l’omelia l’ultima preghiera è andata agli amici e compagni ma anche «all’assassino, perché tutti i malvagi e violenti si pentano si convertono e smettano di fare del male, cambino».