Atalanta vicinissima all’Europa Ecco perché non è ancora aritmetica
Il pareggio con il Milan , avvicina i neroazzurri al traguardo dell’Europa League. Ecco perché non è ancora aritmetico.
Il pareggio con il Milan , avvicina i neroazzurri al traguardo dell’Europa League. Ecco perché non è ancora aritmetico.
Un match incredibile. Sono successe tantissime cose: azioni pericolose, partita non cattiva ma con dieci cartellini gialli e due rossi. Prima il vantaggio di Kessie, poi l’espulsione di Toloi e di Montolivo e infine l’arrembaggio nerazzurro che si conclude con il gol di Masiello servito da Ilicic. Lo sloveno, entrato nel secondo tempo, ha avuto un impatto incredibile sulla gara.
Senza lo squalificato Gasperini in panchina, l’Atalanta riceve il Milan in uno scontro diretto per l’Europa League.
Un fondo per la piccola Vittoria: lo ha istituito la Fiorentina in ricordo del calciatore scomparso lo scorso 4 marzo.
Il giocatore svedese, amato dagli atalantini, dà la carica per la partita di domenica 13 maggio: in palio l’Europa League.
Nella conferenza stampa a Zingonia il tecnico atalantino si è sfogato prima di tornare a parlare dell’avversario di giornata.
Dopo la scoppola subita in Coppa Italia contro la Juve, non è facile capire quale sarà la condizione psicologica e l’atteggaimento sul campo dei rossoneri. Donnarumma vuole riscattarsi dopo le due macro papere.
Atalanta-Milan, si va verso il sold out? L’ipotesi è più che probabile, vista la grande attesa di Bergamo per la partita in programma domenica alle 18 allo stadio Comunale.
La Juventus ha conquistato la Coppa Italia strapazzando il Milan per 4-0 nella finale dello stadio Olimpico di Roma: un risultato che fa gioire i tifosi bianconeri ma anche quelli dell’Atalanta in ottica qualificazione in Europa League.
Juventus-Milan stasera in campo (diretta di Rai 1) nella finale di Coppa Italia allo stadio Olimpico di Roma. Una sfida che interessa direttamente anche l’Atalanta nell’ottica qualificazione in Europa League. In tempo reale: 4-0.
Che volata da infarto sta riservando questo campionato di serie A. Se la Juve solo domenica 6 maggio ha avuto la certezza al 99 per cento del settimo scudetto di fila (dovrebbe suicidarsi, e crivellata di gol, per perderlo) – mentre negli altri grandi campionati europei i distacchi tra prima e seconda erano già abissali –, la corsa all’Europa League è accesissima. Con una classifica quasi «bugiar…
I neroazzurri nella Capitale domenica 6 maggio alle 15 contro Inzaghi e compagni: squadra in forma ma ci sono comunque gli infortuni con cui fare i conti.
Il Papu mette nel mirino i biancocelesti e sul suo profilo Instagram posta una foto e un testo più che esplicito. Petagna invece saluta i tifosi.
Sicuramente l’atteggiamento di Gasperini sarà il solito, aggressività e squadra alta.
Il capoluogo torna a essere la capitale del calcio multietnico: è stata presentata la nuova edizione di Bergamondo, torneo organizzato dall'Eco di Bergamo con Csi e Cisl.
Bruno Giordano ha giocato 10 anni nella Lazio come centravanti (254 partite e 108 gol in totale) e a farlo esordire in serie A fu un allenatore bergamasco, Giulio Corsini. Ora Giordano, allenatore e commentatore tv, anticipa per noi Lazio-Atalanta.
Aveva giocato dal 1965 al 1970 con la maglia nerazzurra.
Dodicenne del Pontisola offeso da un avversario a Rozzano. Il mister ha ritirato la squadra dal torneo per «dare un segnale forte».
Tempo di finali di Coppa per il calcio dilettantistico bergamasco: festeggiano Casazza e Atletico Chiuduno (battuta la Falco Albino nel derby orobico), sconfitta invece la Nuova Selvino che sale comunque di categoria. Il servizio di Simone Masper per Bergamo Tv.
La società nerazzurra, insieme ad altri club di seria A, hanno devoluto gli incassi dei loro match per la ricostruzione del centro sportivo che ora verrà inaugurato.