La tragedia delle Foibe: «Onoriamo i caduti operando per la pace»
GIORNO DEL RICORDO. Gori alle celebrazioni: «Una ferocia sulla quale ha pesato a lungo un colpevole silenzio» Paolo Franco: «Qui per restituire dignità alle vittime».
GIORNO DEL RICORDO. Gori alle celebrazioni: «Una ferocia sulla quale ha pesato a lungo un colpevole silenzio» Paolo Franco: «Qui per restituire dignità alle vittime».
LOVERE. La donna, 65 anni, della Valle Seriana, era entrata in acqua forse per un gesto estremo. L’uomo, di Cavernago, con la famiglia per un giorno di festa, non ha esitato a lanciarsi nel Sebino.
LA CERIMONIA. Inaugurata alla Montelungo la prima soglia d’inciampo collettiva della Lombardia. Alla cerimonia ha partecipato una folta rappresentanza degli allievi delle elementari e medie dell’ic da Rosciate.
CARAVAGGIO. Ventotto minuti di ritardo accumulato e il fermo a Treviglio. Il Cremona- Milano Porta Garibaldi delle 5,32 non era un treno qualunque: quella stessa corsa, il 25 gennaio di sei anni fa, deragliò all’altezza di Pioltello causando la morte di una donna di Capralba (Cremona), Alessandra Pirri, e due di Caravaggio, Ida Maddalena Milanesi e Pierangela Tadini.
L’INAUGURAZIONE. «La natura della cultura» per esplorare tutte le possibili interazioni tra arte, natura e tecnologia: sarà questo il filo conduttore degli eventi 2024.
Significa «nuovo giorno», è il primo giorno dell’anno iraniano ed è una delle celebrazioni più antiche al mondo. Alcuni credono che Nowruz abbia tremila anni e che la persona che l’abbia fondato sia stato il leggendario re Jamshid Shah. Dalla «tavola delle sette S» alle pulizie di casa, ecco alcune usanze che si rinnovano ancora oggi tra il popolo iraniano
Filosofi, artisti, scrittori, attori, scienziati: tanti i personaggi da celebrare nel 2024: dai 700 anni della morte di Marco Polo ai cento di Kafka, dal secolo della nascita di Mike Bongiorno ai 150 anni di Marconi.
L’ANNIVERSARIO. Il sodalizio fondato il 31 dicembre 1923, al via le iniziative del centenario. Sarà riproposto lo storico corteo fino alla Torre dei Caduti.
LA CERIMONIA. Al Teatro Sociale il Comune ha assegnato cinque medaglie d’oro e dieci attestati di benemerenza civica. Tra i premiati anche la band dei Pinguini tattici nucleari: «A Bergamo ci sono gruppi e artisti giovani che come noi meritano una possibilità, ascoltateli».
LA CERIMONIA. Nella serata di lunedì 18 dicembre nell’aula magna dell’Università la consegna dei riconoscimenti intitolati a Renato Stilliti. Il saluto di Sofia Goggia e dei «Pinguini» con un videomessaggio: «Ci siamo col cuore».
CAPITALE DELLA CULTURA. Dai teatri ai musei tantissimi eventi aperti al pubblico per chiudere l’anno dedicato alla cultura.
L’ANNIVERSARIO. Sabato 16 e domenica 17 le celebrazioni per ricordare l’eccidio dei 13 partigiani il 22 dicembre 1943. I ragazzi dell’istituto superiore che porta il nome del loro coetaneo ucciso hanno approfondito i suoi scritti.
LA CERIMONIA. Nel pomeriggio di giovedì 14 dicembre in Prefettura la consegna delle onorificenze al merito della Repubblica. Il prefetto Giuseppe Forlenza: «Questa riapertura dopo alcuni anni vuole essere sinonimo di vicinanza ai cittadini». E il grazie al Vescovo e alla Caritas «per il sostegno concreto nei momenti di emergenza» per l’accoglienza dei migranti.
LA MANIFESTAZIONE . Bergamo e Brescia chiudono ufficialmente il loro anno speciale, il 2023 della Capitale Italiana della Cultura. Dalle 17 al Donizetti, dalle 19 in centro città.
L’INAUGURAZIONE. Modernizzati ambienti e attrezzature per il corso di formazione che vede crescere a 60 gli iscritti.
L’APPUNTAMENTO. I due teatri saranno collegati nuovamente in diretta, in una chiusura di Capitale comune e che vedrà le due città “palleggiarsi” gli interventi, con padroni di casa, ospiti e performance ad alternarsi sui palchi del Donizetti e del Grande.
Dal 6 dicembre tornano gli incontri con gli esperti di nuovi fascismi per il ciclo «Macerie». In programma anche la commemorazione dell’eccidio partigiano a Lovere.
CINEMA. Sono stati annunciati i cinque finalisti che prenderanno parte alla serata finale di martedì 5 dicembre all’Auditorium di piazza della Libertà a Bergamo della 5a edizione Premio Ermanno Olmi.
L’ANALISI. «Bagnaia e Sinner, i nuovi ragazzi d’oro». «Da Bagnaia a Sinner, il rumore dei ventenni». «Dal motociclismo al tennis: ventenni italiani sul tetto del mondo».
SICUREZZA. Il raduno abusivo sabato notte in località Berlina con attrezzature e tende. Domenica mattina l’intervento dei carabinieri. Soccorso un ventenne che stava male.