Green Economy, la corruzione «toglie» 2,5 milioni di Megawatt
Il dato di una ricerca sul nuovo business verde: tolta energia per un fabbisogno pari a quello di 800 mila famiglie.
Il dato di una ricerca sul nuovo business verde: tolta energia per un fabbisogno pari a quello di 800 mila famiglie.
Potrebbe essere l’uovo di Colombo. Il titolare di un bar di Presezzo non ha lasciato neppure un euro nella macchina cambiamonete e nelle slot. Così i ladri che hanno tentato di svaligiare il suo locale se ne sono andati con le pive nel sacco.
Resta per ora in carcere il 40enne di origine ecuadoriana finito in manette domenica 15 dicembre a Ponte San Pietro con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. A dare l’allarme era stato il figlio. Arrestata a Sovere, per lo stesso motivo, anche una 31enne boliviana.
Quattro romeni sono finiti in manette con l’accusa di aver rubato 120 litri di gasolio da un camion. La banda è stata bloccata dai carabinieri di Brembate a Osio Sotto. Arresti convalidati.
«Non ricordo, non so nulla». Sono le uniche parole pronunciate davanti al gip dal muratore arrestato per presunti abusi sessuali sulle figlie adolescenti.L’uomo, giovedì mattina, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Arresto convalidato, custodia in carcere.
Tre tacchini vivi (per il pranzo di Natale?), tre motoseghe, un flessibile, spargifoglie. E’ l’insolito bottino di un furto messo a segno a Isso e recuperato dai carabinieri. Quattro nomadi - intercettati in un parcheggio di Cavernago - sono stati denunciati per concorso in furto e ricettazione
C’è differenza fra un serial killer e un rapinatore pentito? Tutti, anche i ragazzini che trascorrono ore davanti ai telefilm americani, direbbero di sì e potrebbero discettare per alcune decine di minuti sulla sostanziale diversità di profilo psicologico e attitudinale.
«Sono stati i parenti a denunciarmi ed è quello che fa più male. Già, i parenti... i parenti». Lo ripete tre volte Mario Milesi, il settantenne di Dalmine finito nei guai perché accusato di aver corrotto i medici che si dovevano esprimere sulla sua invalidità.
Il calcio bergamasco dice 33 confermandosi se non malato almeno intossicato. A trentatré ammontano infatti gli ex calciatori (e gli allenatori) di Atalanta, AlbinoLeffe (incluso il Leffe) e Alzano coinvolti dal 2011 ad oggi nelle indagini sportive sul calcio scommesse.
Lo hanno arrestato per presunti abusi sessuali sulle figlie adolescenti i carabinieri di Sarnico, che avevano piazzato delle telecamere in casa sua: i militari hanno fatto irruzione lunedì alle 19,30, dopo averlo visto palpeggiare la primogenita.
Nuovi guai giudiziari per l’ex assessore regionale allo Sport, Piergianni Prosperini, ex Lega e poi An, noto in passato anche come tele-predicatore su emittenti locali, dove in maniera colorita tuonava slogan contro extracomunitari e omosessuali.
La sua morte è rimasta senza il nome di un colpevole, e per i familiari al danno della perdita si era aggiunta anche la beffa di dover risarcire i danni subiti da altri due automobilisti coinvolti nell’incidente, fortunatamente per loro senza gravi conseguenze.
Condanna di otto anni e quattro mesi per tentato omicidio: è l’esito dell’udienza preliminare a carico di Abderrahim Balhaj, il marocchino di 48 anni accusato di aver colpito con due coltellate il 30enne Giuseppe Manera.
Schiaffi, insulti e minacce per minuti e minuti. E poi quel terribile «gioco»: sparare tentando di avvicinarsi il più possibile al corpo del prigioniero, ma senza colpirlo. Una tortura, psicologica e fisica, alla quale lei, Piera Vitali, resistette.
Per mesi aveva goduto di un congedo retribuito che gli consentisse di assistere il padre gravemente malato. Ma alcune foto postate da lui stesso su Facebook l’hanno immortalato mentre sbarcava a Honk Kong per una vacanza.
Continuano a rincorrersi le sentenze riguardo al balzello del Consorzio di bonifica della Media Pianura Bergamasca. E proprio sulle diverse interpretazioni della legge si gioca il braccio di ferro tra due fronti opposti: le associazioni di tutela dei consumatori, e lo stesso ente.
«Non so se Conte fosse a conoscenza dell’accordo assunto in occasione della partita di andata. Posso solo dire che quando l’argomento fu introdotto ci lasciò decidere come meglio credevamo, ciascuno per conto proprio».
Furto «in prima serata», con modalità da film, martedì sera 17 dicembre a Clusone, nella centrale via Trieste, la strada che conduce al Convento delle Suore della Sapienza. Una donna si è trovata due ladri nel suo salotto.
«A benpensanti locali che si scandalizzano per la mia solidarietà a chi, aggredito e derubato, spara propongo: diano l’esempio e lascino le porte di casa loro aperte con un cartello con scritto cosa e dove rubare». Così il sindaco di Torre Boldone su Facebook.