Lite al bar finisce a coltellate. Ferito 52enne, locale chiuso a Bergamo
L’EPISODIO. Colpito a coscia e addome, arriva in ospedale in auto. Operato, adesso è fuori pericolo. L’autore si costituisce: denunciato.
L’EPISODIO. Colpito a coscia e addome, arriva in ospedale in auto. Operato, adesso è fuori pericolo. L’autore si costituisce: denunciato.
TRUFFA SVENTATA. Un 51enne aveva 4.000 euro e gioielli. Un finto legale aveva telefonato alla vittima dicendo di un incidente stradale al figlio.
LE INDAGINI. Fermato l’aggressore nei pressi della Questura di Bergamo e denunciato a piede libero. Il ferito soccorso nei pressi dell’ospedale Papa Giovanni XXIII: ora è in Terapia intensiva.
LA POLIZIA DI STATO. La polizia ha fermato uno dei due alla guida del furgone, con le chiavi che aveva in tasca si apriva la porta di un appartamento trasformato in laboratorio di spaccio in provincia di Bergamo.
LA SENTENZA. Il processo d’appello ha confermato l’ergastolo per le due figlie accusate insieme all’ex fidanzato di una delle due gli assassini dell’ex vigilessa di Temù.
L’AGGRESSIONE. L’uomo è stato medicato in ospedale. Gli aggressori sarebbero un gruppo di minorenni.
LA MANIFESTAZIONE. Oltre 680 firme e l’adesione di più di 50 istituzioni, associazioni, sindacati, organizzazioni della comunità civile e sociale all’appello della Rete bergamasca contro la violenza di genere. Il 25 novembre alle 18 appuntamento per il corteo che muoverà dalla Stazione di Bergamo verso Piazza Pontida.
LA STORIA. La «banda dei cosmetici» nella zona artigianale verso Grignano. Abbandonato nella fuga un furgone con la merce, recuperata dai carabinieri.
Le colonne di auto procedono a passo lento nel silenzio del mattino. È stato un avvio di giornata complicato a Grumello al Piano, dove gli automobilisti in ingresso in città hanno dovuto fare i conti con le modifiche alla viabilità dovute all’avvio del cantiere per la realizzazione dell’e-Brt, la linea di autobus elettrici che collegherà Bergamo con Dalmine e Verdellino.
SICUREZZA. In campo gli operatori di polizia di stato, con unità cinofila, dei carabinieri, della guardia di finanza e della polizia locale.
MONDO. Prima di Cristo i minori non valevano niente, le loro vite erano appese a un filo, valevano poco più di un animale, soprattutto i fanciulli di strada. Quelli che si vedono ancora oggi per le bidonville di Rio o nelle strade di fango di Port-au-Prince.
L’ENNESIMA VIOLENZA. Prima le aggressioni verbali, poi le botte, anche davanti ai figli minorenni. Tensioni continue sfociate anche in un’aggressione mentre la coppia si trovava in ospedale con la figlia piccola. Un uomo di 53 anni è stato arrestato e trasferito in carcere.
I DATI. In crescita l’attività dei Cinque centri bergamaschi. «La vera sfida è prevenire, a partire dai giovanissimi». L’approfondimento su L’Eco di Bergamo di mercoledì 20 novembre.
L’OPERAZIONE. È in corso, dalle prime ore di martedì mattina 19 novembre, un vasto intervento della polizia di Stato di Genova, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo ligure.
IL BLITZ. Si chiamata «Zamek» l’operazione che ha permesso di individuare un’organizzazione criminale internazionale dedita al contrabbando di tabacchi lavorati, composta da oltre 50 sodali.
LA GIORNATA MONDIALE. La proposta del Comune, fino alla panchina rossa. Si intitolano tre vie a tre donne.
LE INDAGINI. Il capo ultrà milanista Luca Lucci, di Scanzorosciate, già arrestato nell’inchiesta sulle curve di San Siro, ha ricevuto un’altra ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito di un’altra indagine della Dda su un’associazione, vicina alla cosca della ’ndrangheta dei Barbaro-Papalia.
LA SICUREZZA. Fino ad lunedì 18 novembre verifiche su 25 mila giovani ai fini preventivi nella città della Bassa e in altri 50 comuni. Nel weekend accertamenti anti prostituzione sulla ex statale 525 del Brembo.
DA SAPERE. Il truffatore talvolta simula un guasto per chiedere di attivare un nuovo contratto, o di essere un fantomatico «ente di verifica» per ottenere le credenziali: le truffe che viaggiano sul telefono sono in aumento e utilizzano strategie sempre nuove e talvolta davvero fantasiose.
IL CASO. Il parroco ha scritto a nome della comunità contro chi recapita missive diffamatorie e anonime ai commercianti.