In 150 isolati dalla frana: «Noi di Cà Campo su e giù dai sentieri. Riaprite in fretta»
Strozza Gli abitanti della frazione costretti a raggiungere il fondo valle senza auto. Il sindaco: vogliamo riaprire la strada a fasce orarie.
Strozza Gli abitanti della frazione costretti a raggiungere il fondo valle senza auto. Il sindaco: vogliamo riaprire la strada a fasce orarie.
La frana Venerdì 25 febbraio iniziano i lavori per sgombrare la carreggiata e mettere in sicurezza la parete. Nel frattempo i residenti di Cà Campo potranno portare le loro automobili in paese.
Valle Imagna Nella mattinata di mercoledì 23 febbraio sono scesi 30 metri cubi di materiale sulla carreggiata che dalla frazione porta al centro storico di Strozza.
Costerà 11 milioni e 100mila euro fermare la frana che dal monte Saresano a Tavernola - due milioni di metri cubi di roccia - minaccia ormai da un anno il lago d’Iseo.
Presentato ai sindaci lo studio finanziato dalla Regione sul movimento franoso. «Si ritiene sia in atto un processo di rottura influenzato dagli effetti cumulati delle volate».
Laura Ziliani sarebbe stata soffocata e poi seppellita: sono le conclusioni alle quali è arrivato il medico legale che ha depositato la relazione conclusiva sulla 55enne di Temù, nel Bresciano, scomparsa l’8 maggio è ritrovata cadavere nell’agosto scorso.
Cosentini, direttore Centro Eas: siamo sotto stress. «Lavoriamo su due binari. Per i contagiati area con 12 letti, sempre pieni».
Obbligo di Arva, pala e sonda per chi pratica scialpinismo, fuori pista o escursionismo con racchette da neve.
Tavernola, la direzione regionale Ambiente della Regione chiarisce le prescrizioni in atto sulla cava.
Dopo nove mesi di stop a causa della frana la miniera è tornata attiva, autorizzata dalla Regione. Il deputato Dori: «Presenterò un esposto alla Procura».
Presentati i risultati dello studio commissionato da Regione Lombardia per definire le cause del movimento franoso, gli interventi di mitigazione del rischio con una prima stima dei costi e infine le soglie di movimento della frana.
La pioggia che continua a cadere sulla Bergamasca ha provocato disagi alla viabilità nella mattinata, con lunghe code e incidenti, fortunatamente non gravi, in provincia.
Il Cai di Lovere piange uno dei suoi istruttori, Luca Ducoli, morto a 54 anni sulla parete ovest del Pizzo Badile Camuno, sul territorio comunale di Ceto in Valcamonica.
Inizia oggi, martedì 24 agosto, il monitoraggio dell’Arpa con i radar: ogni due minuti scansione dell’intero versante del lago d’Iseo.
Il giovane, Cristian Garavelli, di Cologno al Serio, è precipitato dal Dente del Gigante. «Pensavo di morire: l’ultimo pensiero per mia moglie».
L’apertura programmata per domenica 22 agosto è stata annullata per la frana che si è staccata il giorno di Ferragosto sopra la mulattiera del Curò.
Un distacco importante nel primo tratto di mulattiera durato a intermittenza per circa due ore. La strada è chiusa su ordinanza del sindaco. Nessun ferito.
Hanno riaperto alle 2.30, nelle prime ore del mattino di giovedì 5 agosto, i ponti sul Brembo, chiusi a San Giovanni Bianco e San Pellegrino dopo la nuova ondata di maltempo della notte.
Martedì 3 agosto sono state impiegate cariche da 2, 4 e 16 chili. Posizionati un geofono e un accelerometro. I risultati utili per decidere la messa in sicurezza.
Il maltempo è tornato ad abbattersi sulla Bergamasca, in particolare sulle alte valli, dal pomeriggio di sabato alla notte.