«Brutta avventura ma ci torneremo» Moro: nulla di rotto, anche Tamara meglio
Dopo l’incidente sulle pendici del GI, Simone Moro e Tamara Lunger sono rientrati a Skardu per gli accertamenti medici.
Dopo l’incidente sulle pendici del GI, Simone Moro e Tamara Lunger sono rientrati a Skardu per gli accertamenti medici.
Una persona illesa e una con trauma a una gamba il 1° gennaio a Foppolo per una valanga. I due escursionisti, un uomo e una donna residenti in provincia di Bergamo, stavano procedendo a piedi quando la massa di neve, scivolata da sopra per una trentina di metri, li ha parzialmente coinvolti.
Una frana è caduta nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 dicembre in località Piazzo. I detriti sono finiti nel bosco che confina con la strada tra San Giovanni Bianco e Dossena, proprio in località Piazzo: la carreggiata è stata chiusa per precauzione con disagi per gli abitanti e la viabilità.
Due grossi massi, per un totale di 5 metri cubi, si sono staccati da una parete in località San Rocco di San Pellegrino.
Due milanesi sabato 7 dicembre, verso le 13,45, sono stati travolti da una valanga staccatasi in Val Salmurano, in alta Valle Brembana, territorio di Cusio. Un uomo di 52 anni è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale «Papa Giovanni» di Bergamo: l’uomo resta in Terapia intensiva per il trauma cranico riportato nell’incidente.
La testimonianza di uno dei compagni dello scialpinista travolto da una massa di neve in Val Salmurano e ricoverato all’ospedale «Papa Giovanni».
Da almeno vent’anni l’Italia sta combattendo una guerra, con molte vittime. Dal 1999 al 2018 infatti il nostro Paese ha registrato 19.947 morti riconducibili agli eventi meteorologici estremi (bombe d’acqua, uragani, mareggiate, frane, alluvioni, allagamenti, tracimazioni, smottamenti, slavine e quant’altro). Tutti eventi causati dal surriscaldamento della Terra. È quanto risulta dal cosiddetto «…
Numerosi distacchi di valanghe di fondo: valanghe, cioè, che arrivano a coinvolgere l’intero spessore del manto nevoso, tanto che nella parte del distacco si riesce anche a vedere l’erba.
A Foppolo la neve ha raggiunto il paravalanghe della strada provinciale, a Valbondione è arrivata fino a valle dell’osservatorio faunistico di Maslana.
Le immagini di Mirco Bonacorsi hanno immortalato i camosci in un’azione inedita. Guarda.
È allerta meteo in Liguria e Piemonte con allagamenti e esondazioni, risparmiata la Lombardia. Temperature in rialzo e pericolo valanghe in montagna.
Nella mattinata di giovedì 21 novembre nella frazione Pagliari.
Nella serata di venerdì 15 novembre una frana ha fatto scivolare a valle la via che raggiunge la località di La Bafeno, nella frazione di Cadelfoglia,
Ferito un 35enne alle 11di sabato 14 settembre.
Uno smottamento avvenuto domenica 21 luglio ha fatto propendere il Comune per un'ordinanza di chiusura in attesa che venga verificata la reale situazione del versante.
Oggi ha riaperto la strada che collega Colere ad Angolo Terme nel bresciano dopo le frane degli scorsi giorni.
A causa di una frana che ha invaso la strada che da Zambla Alta porta a Plassa. Sulla carreggiata sono finiti circa 350 metri cubi di sassi e terreno caduti dal costone di montagna che la costeggia.
«Nonostante le ripetute richieste da parte dell’organizzazione di rispettare l’assetto urbano, sabato durante il corteo di Bergamo Pride alcune persone hanno danneggiato la rotonda di Malpensata, causando lo smottamento del terreno che si è riversato in strada, compromettendo la viabilità».
Frana nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 aprile in Valle Rossa lungo la strada provinciale 62 che collega Leffe a Bianzano.
Servirà una settimana prima di vedere aperto almeno un senso unico alternato sulla strada provinciale dove a Gerosa lunedì sera 8 aprile è caduta una grossa frana.