Tragedia della funivia: tre fermati. «Manomesso il freno del Mottarone»
A tre giorni dalla tragedia del Mottarone, il crollo della cabina della funivia in cui sono morte quattordici persone, tra cui due bimbi, ci sono tre fermati. «Hanno ammesso».
A tre giorni dalla tragedia del Mottarone, il crollo della cabina della funivia in cui sono morte quattordici persone, tra cui due bimbi, ci sono tre fermati. «Hanno ammesso».
Simone Maggi, di Zandobbio, è arrivato sul Mottarone poco prima della tragedia: «Se avessimo ritardato nel prendere i biglietti ci saremmo stati anche noi su quella cabinovia».
Nel pomeriggio di lunedì 24 maggio nella Parrocchiale i funerali di Oscar Cavagnis, lo sci alpinista morto sotto la valanga al Gran Zebrù insieme a Ferdinando Bergamelli.
Incidente nella mattinata di lunedì 24 maggio a Villongo con due auto coinvolte intorno alle 7 in via Quarenghi.
Da inizio pandemia la Bergamasca è quella con più deceduti in Italia. Le denunce all’Inail sono state 3.172 (+2,2% ad aprile). In Lombardia 44.241.
Lo sciame di insetti, notato venerdì da un passante, si era insediato circa un anno fa in un’intercapedine della struttura. Apicoltori, vigili del fuoco, Protezione civile e Croce rossa in azione per spostare in sicurezza gli insetti e la regina
Travolte da una vettura che svoltava da via Piatti verso il quartiere Boccaleone: sul posto due ambulanze e l’auto medica.
Sarebbe rimasto intrappolato dopo che gli stivali si erano riempiti d’acqua, impedendogli ogni movimento.
«Mi aveva detto che avrebbe chiesto di poter restare dietro e di non fare lui la traccia». Il racconto del figlio di Fernando Bergamelli, 55 anni, di Pradalunga, morto mercoledì 19 maggio travolto da una valanga sul Gran Zebrù.
L’assessore regionale alla Sicurezza: «La cooperazione può essere il fattore vincente nel trovare le giuste soluzioni per i problemi di sicurezza stradale che ancora gravano sulla rete stradale lombarda».
Stabilite le classi di priorità, ma intanto la campagna per età è già nel vivo. I sindacati: da non sprecare il lavoro fatto con le imprese.
Una valanga ha travolto oggi due alpinisti bergamaschi, che hanno perso la vita. I due compagni che li accompagnavano si sono salvati.
C’è chi prende le ferie e nessuno chiede rimborsi.
Vigili del fuoco in azione, nel pomeriggio di lunedì 17 maggio, in un appartamento di via D’Azeglio a Treviglio. Ad intervenire per primo il panettiere che ha la sua attività nella via.
Lunghe code in direzione Milano per un incidente avvenuto intorno alle 10 di lunedì 17 maggio.
Vigili del fuoco e carabinieri con i soccorsi del 118 in azione nella notte alla cascina Cazzulani.
Un giovane di 28 anni, originario di Brugherio, ha perso il controllo ed è finito fuori strada.
Lo scontro in cui sono coinvolte anche tre auto è avvenuto poco dopo le 14 in via Milano, la strada che porta verso Costa Volpino.
Infortunio nel pomeriggio di sabato 15 maggio in via Ramera: l’uomo è stato trasportato all’ospedale Papa Giovanni XXIII in codice rosso.
La sentenza è stata pronunciata nella serata di venerdì 14 maggio e riforma quella di primo grado che era stata di 6 anni e 8 mesi.