Schianto tra auto e bus a Lovere 61enne e bimbo in prognosi riservata
Lo scontro si era verificato sabato in via Nazionale. La situazione più grave rimane quella di una donna siciliana.
Lo scontro si era verificato sabato in via Nazionale. La situazione più grave rimane quella di una donna siciliana.
Incidente domenica mattina poco dopo le 9 sulla strada provinciale 40 tra i territori di Cene e Bianzano.
Grave incidente stradale a Lovere, in via Nazionale: 10 feriti tra cui almeno tre minori. Due elicotteri e 7 ambulanze sul posto.
Aveva 104 anni: pochi mesi fa aveva ricordato quando il papà scampò al crollo della diga, nel 1923.
Pioltello un anno dopo. La figlia di una delle vittime: «Continuo a studiare Medicina come avrebbe voluto mia mamma. Quel giorno ero a Milano per un esame».
Fonti investigative confermano che il corpo carbonizzato trovato venerdì in provincia di Brescia, sia quello di Stefania Crotti, la mamma 42enne di Gorlago scomparsa da giovedì all’uscita dal lavoro. La macabra conferma è arrivata dalla fede nuziale che aveva al dito.
Un incidente si è verificato sabato 19 gennaio alle 10.30 in via del volontariato.
Il corpo del 44enne di origini bosniache trovato venerdì 18 gennaio a mezzogiorno in un parcheggio a Villafranca. Era lì dalla sera prima, è stata la ditta di Medolago a dare l’allarme: forse letale l’azoto usato per pulire il Tir
Attenzione per chi proviene da Milano/Bergamo: uscita chiusa sabato 19 per sistemare il monumento crollato in A4
L’incidente ha coinvolto due auto ed è accaduto intorno alle 18.30 di martedì 15 gennaio sulla strada provinciale 35. Lunghe code.
Tanta paura e qualche danno lieve in seguito alla scossa di terremoto di magnitudo 4.6 avvenuta 3 minuti dopo la mezzanotte sulla costa della Romagna.
Intossicazione domenica 13 gennaio di un’intera famiglia residente a Urgnano.
Grave incidente nella notte tra domenica 13 e lunedì 14 gennaio a Leffe.
Un incidente tra due auto sulla tangenziale «Bergamo-Lovere» ha causato forti rallentamenti nel pomeriggio di domenica 13 gennaio.
Lunedì è previsto un ulteriore intervento di bonifica: sarà infatti necessario procedere ad imbragare un secondo masso instabile.
Era la notte tra l’11 e il 12 gennaio 1977, 42 anni fa. All’una e 40, dal monte Arete, sopra Foppolo, si staccò una valanga che fece otto vittime. Tra loro anche due bambini di 8 e 12 anni.
È morto scivolando sul ghiaccio e precipitando da un sentiero ghiacciato: la vittima di questa nuova tragedia in montagna è un 47enne di Berzo San Fermo che è caduto su un sentiero verso il rifugio Curò nella mattinata di domenica 6 gennaio.
Ha mostrato lodevole senso civico e probabilmente con la sua manovra ha salvato un automobilista ferito da conseguenze peggiori.
L’incidente alle 10.15 di sabato 5 gennaio in via Lena nell’area industriale.
Il giovane di Lovere è in condizioni critiche agli Spedali Civili di Brescia
Si era appena immesso sulla superstrada.