Luce e gas, fine dei ribassi Dal 1° ottobre bollette più care
Dal prossimo 1° ottobre le tariffe elettriche aumenteranno del 3,4%, quelle del gas del 2,4%. Lo ha annunciato oggi l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il settore idrico.
Dal prossimo 1° ottobre le tariffe elettriche aumenteranno del 3,4%, quelle del gas del 2,4%. Lo ha annunciato oggi l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il settore idrico.
Tra gli stucchi di Villa d’Este a Como e nei giardini attraversati da Greta Garbo e Alfred Hitchcock, il premier Renzi sembrava una diva. E non certo una diva del muto, poiché ha parlato di tutto per tutto il giorno di sabato. Di tutto tranne che di tasse.
Attirare imprese in Italia, aiutarle a creare lavoro e fatturato, favorire il ricambio delle società in uscita, fuse o vendute: è uno dei grandi progetti del governo Renzi per favorire il rilancio del Paese, che giocoforza passa attraverso lo slogan «Un Fisco amico e non più ostile».
I conti sono in ordine e i parametri rispettati, Torre Boldone ottiene l’azzeramento del Patto di stabilità. Pagati tutti i fornitori.
Revisione della spesa necessaria per rendere più efficiente la macchina pubblica ma soprattutto per reperire risorse. Che serviranno però, almeno l’anno prossimo, non tanto a finanziare il maxi-taglio delle tasse promesso dal premier Matteo Renzi ma a disinnescare la «mina» di un maxi-aumento di Iva e accise da oltre 16 miliardi, eredità sotto forma di clausole di salvaguardia dell’ultima Legge d…
Appello agli amministratori locali da un gruppo di sindaci leghisti e consiglieri comunali bergamaschi: appuntamento sabato 18 aprile alle 10,30 davanti alla prefettura di Bergamo, poi corteo fino a Palazzo Frizzoni per un’assemblea in sala consiliare.
Nel 2013 i contribuenti bergamaschi hanno versato in media 500 euro di tasse in meno. Una diminuzione della pressione fiscale emerge dai dati sui redditi raccolti dall’Osservatorio Cisl Bergamo, elaborati sulla base delle 134.887 dichiarazioni (per un totale quasi 3 milioni di reddito dichiarato) passate dai Caf del sindacato.
La Lombardia non è fra le regioni più litigiose sul fronte tributario. Il dato emerge dalle ultime statistiche sulla giustizia tributaria.
Domani è il giorno della presentazione del Def. Facile che il pubblico lo scambi per una nuova tassa. No, è semplicemente il documento preliminare per le modifiche triennali di bilancio, un tormentone che durerà da Pasqua a Natale. Renzi, che ama stupire, ha già detto che il documento non conterrà né nuove tasse né nuovi tagli.
Quando si dice la dissociazione… Parliamo di fisco, campo in cui davvero lo Stato è capace di tutto e del suo contrario. Dottor Jekyll e mister Hyde.
Il governo vuole ridurre la spesa pubblica di altri 10 miliardi di euro per evitare che nel 2016 scattino le clausole di salvaguardia previste dalle ultime due leggi di Stabilità.
Pur in vigore già da oltre otto mesi, la normativa riguardante i crediti d’imposta per gli investimenti in beni strumentali di nuova fabbricazione continua a creare non poche difficoltà d’interpretazione per molte imprese.
Nel corso del 2014 sono state aperte in Italia circa 574 mila nuove partite Iva. Il boom è arrivato a dicembre, con un botto del +203,4%.
Car sharing, alimenti senza glutine e calcolo della Tasi al Centro di assistenza fiscale: è così che cambiano per gli italiani le abitudini negli spostamenti, nell’alimentazione e nel rapporto con le novità fiscali introdotte dal governo.
Dal 15 aprile di quest’anno sul sito dell’Agenzia delle Entrate sarà disponibile per la prima volta, in via sperimentale, il nuovo modello 730 precompilato per i lavoratori dipendenti e i pensionati.
Dal 730 precompilato alla riduzione Irap, con un cambio di filosofia che passa per la parola «compliance» e punta più a prevenire che a punire.
Non ci sarà ancora la Local Tax che avrebbe dovuto sostituire Tasi e Imu, rinviata, come confermato dal premier Renzi, al 2016.
Torna a far discutere il tema dei rincari delle bollette dell’acqua, dopo l’allarme lanciato dal vicepresidente di Appe Confedilizia Alessio Agliardi, che aveva paragonato gli aumenti sull’acqua a una «tassa occulta, paragonabile all’Imu».
Aliquote al minimo di legge e niente code agli sportelli comunali. Il modello di pagamento della Tasi e della Tari a Seriate arriva direttamente nelle case, a partire da fine settembre. La prima rata va versata entro giovedì 16 ottobre.
Meno fondi, più imposte. Se lo Stato taglia, i Comuni aumentano le tasse. L’effetto a catena è ormai una costante. La coperta corta a Roma lo diventa anche per le amministrazioni comunali che per stare a galla sono costrette a mettere mano a tariffe e imposte.