Rottura sul contratto Carrefour 400 dipendenti bergamaschi coinvolti
Dopo il Gros market, l’integrativo: il gruppo francese ha 10 punti vendita e 400 dipendenti bergamaschi.
Dopo il Gros market, l’integrativo: il gruppo francese ha 10 punti vendita e 400 dipendenti bergamaschi.
Si è tenuto a Roma l’incontro tra Italcementi e sindacati. Non proprio all’insegna della serenità: qualche momento di tensione - e di rottura paventata - c’è stato, ma poi la situazione è rientrata.
Cinque miliardi di persone connesse in rete nel 2020, ognuno con cinque o sei dispostivi, anche indossabili: Internet si prepara a diventare sempre più pervasiva, lanciando sfide sociali che riguarderanno sia la vita quotidiana sia il lavoro.
E ora in quanti lo seguiranno? È la prima domanda da farsi dopo che Mark Zuckerberg, il mitico fondatore di Facebook ha annunciato di prendere due mesi di congedo parentale per stare vicino alla moglie Priscilla e alla figlia che sta per nascere.
Fulvio Della Volta, 37 anni, è nato e cresciuto a Bergamo in Città Alta ed è poi volato a New York per studiare alla New York Film Academy: oggi è doppiatore negli spot pubblicitari di importanti marchi come la Galbani, Martini e Fiat, regista e attore di cinema e teatro. In Italia ha mosso i primi passi nel mondo dei film con Carlo Mazzacurati e Antonio Albanese.
Salgono del 30% nei primi mesi dell'anno i contratti a tempo indeterminato in provincia di Bergamo. Lo dice una ricerca di Antonio Misiani, che sarà illustrata domani al Centro Congressi. "Merito del Jobs Act e degli incentivi", commenta il parlamentare …
Giovedì 19 novembre a Roma si è tenuto l’incontro tra la direzione del gruppo Italcementi, le organizzazioni sindacali, il coordinamento delle Rsu, il ministero del Lavoro e il ministero dello Sviluppo economico. I sindacati: «L’azienda deve presentare il piano degli investimenti per gli anni futuri che riguardi l’intero gruppo». La società: «Possibili gli interventi di carattere industriali e or…
Preoccupazione per i 52 dipendenti di Dalmine, e altri 128 in tutta la regione lombarda. La Cisl: «Allertata anche l’amministrazione comunale».
Se le famiglie italiane potessero dedurre totalmente dalle tasse le spese per colf, badanti e baby sitter ne assumerebbero molte di più e soprattutto regolarizzerebbero la posizione lavorativa di tante altre.
Si è tenuto nel pomeriggio di mercoledì 18 novembre un incontro al Ministero dello Sviluppo economico tra i vertici di Italcementi e il ministro Federica Guidi.
Nella scuola bergamasca parte l’alternanza. Anzi è già partita da una dozzina d’anni. Sono del 2003 le prime sperimentazioni e l’anno scorso i numeri sono stati imponenti: 32 scuole superiori coinvolte su 41 istituti di città e provincia, 8.673 studenti che hanno trascorso almeno una settimana in un’azienda, un laboratorio, uno studio professionale, una farmacia, un ospedale; almeno 3.500 le real…
I dati drammatici dell’Osservatorio Inps: la crisi ha riportato tutto ai livelli di 10 anni fa.
L’avvicinarsi delle Festività natalizie porta con sé numerose opportunità professionali.
Per i lavoratori del settore metalmeccanico l’annunciata ripresa non cancella i licenziamenti: 531 esuberi a ottobre, 4218 dall’inizio dell’anno in Lombardia.
Un confronto con HeidelbergCement: è ciò che intende avviare la Regione con il colosso tedesco che rileverà da Italmobiliare il 45% di Italcementi. L’obiettivo è spiegare le agevolazioni che offre la Lombardia investendo sul territorio.
In Italia quasi il 66% dei «giovani adulti», ovvero le persone tra i 18 e i 34 anni vive a casa con i genitori, una percentuale di quasi 20 punti superiore alla media di tutti i 28 paesi Ue (48,4%), la più alta dell’Unione dopo la Croazia. È quanto si legge sui dati Eurostat riferiti al 2014.
Il lavoro che manca, la pensione che viene rinviata, la donna non sufficientemente tutelata: il Papa torna a parlare di economia e lavoro nell’udienza con i dipendenti e i dirigenti dell’Inps.
La lettera: «Negli ultimi due mesi ho avuto due contratti da un mese ciascuno. So fare il mio lavoro, parlo bene l’inglese e sono disposta a lavorare anche di domenica, ma negozi e supermercati preferiscono tirocinanti giovanissime».
Decolla il «co-working solidale» in Bergamasca. Il primo passo, a giugno del 2014, è stato un accordo tra la cooperativa sociale Aeper, il Patronato San Vincenzo, la Cgil, l’Acli e Imprese&Territorio.
Sabato 14 novembre attività di orientamento rivolte ai ragazzi che non studiano e non lavorano. Ecco il programma.