«Un errore riaprire le scuole ora» Galli, il calo dei contagi va consolidato
L’infettivologo Galli: «La Lombardia è ancora la regione con il maggior numero di nuovi casi. Rischioso far muovere i ragazzi, si aspetti gennaio».
L’infettivologo Galli: «La Lombardia è ancora la regione con il maggior numero di nuovi casi. Rischioso far muovere i ragazzi, si aspetti gennaio».
I più piccoli sembrano essere meno colpiti dall’infezione. Il loro sistema immunitario risponde meglio forse perchè più reattivo. Ecco il decalogo.
Lo chiamano «el milagro» (miracolo) di Madrid. Nella capitale spagnola calano i contagi e si può andare al bar e al ristorante sino a mezzanotte e la gente si gode nel tepore del sole autunnale la classica «horchata». Agli inizi di ottobre i ricoveri nei 19 ospedali Covid madrileni avevano raggiunto la cifra di 2.500 al giorno, all’11 novembre erano 238. Il portavoce dell’associazione degli epide…
Positività al Covid bassa (quasi a zero) per gli ospiti e per gli operatori nelle Unità d’Offerta (UDO) sociosanitarie residenziali della provincia di Bergamo. Lo rende noto l’Ats.
Il fisico e divulgatore scientifico: «Giusto mantenere l’allarme. Riaperture estive, fatti errori madornali. A Bergamo gente molto attenta».
Il virus SarsCov2 che dà origine alla malattia Covid 19 circolava in Italia già a settembre 2019. Non è una cosa sorprendente, a ben vedere, ma semplicemente una conferma. Il problema che la maggior parte dell’opinione pubblica pensava che il virus fosse arrivato a gennaio di quest’anno. La notizia arriva da uno studio dell’Istituto dei tumori di Milano e dell’università di Siena, che ha come pri…
La frenata c’è, a Bergamo. In una seconda ondata non certo paragonabile alla prima, qui, nella terra che tra marzo e aprile ha vissuto un dramma immortalato da numeri pesantissimi, la curva sembra imboccare la traiettoria della discesa.
Ats Bergamo ha illustrato il quadro ai sindaci. Zucchi: «Aumento contenuto, ora non roviniamo tutto».
Gli attualmente positivi sono 663.926, oltre l’1% della popolazione, una soglia considerata critica da Franco Locatelli.
Coronavirus, contagi nei Comuni bergamaschi. La settimana precedente erano stati 1.609 i nuovi casi.
Intervista al direttore del Servizio epidemiologico di Ats Bergamo: «Siamo vicini al plateau». L’epidemia avanza ma a passo lento: in 7 giorni, + 1.796.
Guarda qui il report dei dati nazionale aggiornato a giovedì 12 novembre.
«Come nella prima ondata il virus si concentrò su Bergamo, Brescia, Cremona e Lodi, oggi è concentrato su Varese, Monza, Milano, le zone più colpite.
Stefano Calza, docente all’Università di Brescia: «Il virus ha rallentato, ma continua a camminare».
«La marea sta salendo e non accenna a fermarsi». Marco Trivelli, direttore generale dell’assessorato Welfare e Sanità della Regione Lombardia non gira tanto intorno al problema, anche perché i numeri sono lì da vedere.
Primi dati aggiornati a sabato 7 novembre.
Noi bergamaschi siamo messi molto meglio di altri, sia in Lombardia sia in relazione al resto d’Italia, ma purtroppo non basta per chiamarci fuori da quello che sta accadendo lungo tutto lo Stivale e dai provvedimenti che il governo si appresta a varare nelle prossime ore. Le dinamiche sono diverse e i punti di vista sulle scelte necessarie sono infiniti, ma - semplificando di molto - sono tre i …
I tamponi sono stati solo 135.731 e sono 22.253 i nuovi positivi. Quest i dati di lunedì 2 novembre secondo il bollettino del Ministero della Salute.
Ancora un record per i contagi da coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia: i positivi sono 26.831(mercoledì erano stati 24.991). I morti sono 217 (mercoledì erano stati 205), secondo i dati del ministero della Salute.
L’epidemiologo Demicheli, direttore sanitario Ats Milano: «In attesa dei risultati della ricerca, l’unica è ridurre le attività».