Covo, si scava sul movente: sotto esame anche i cellulari
LE INDAGINI. La Procura ha incaricato un consulente informatico: andrà a caccia di messaggi cancellati. A Pavia le due autopsie.
LE INDAGINI. La Procura ha incaricato un consulente informatico: andrà a caccia di messaggi cancellati. A Pavia le due autopsie.
L’ADDIO. Il funerale giovedì 23 aprile alle 14,30 nella parrocchiale a Gazzaniga. Tantissimi amici e colleghi di lavoro stretti attorno al dolore della famiglia.
IL LUTTO. Affetto da una rara malattia da quando aveva due anni, se n’è andato mentre dormiva. «Ogni suo sguardo era per noi un sollievo». Venerdì i funerali a Curno.
IL PROCESSO. L’accusa ha chiesto l’ergastolo per Jashandeep Badhan, il giovane 20enne reo confesso dell’omicidio di Sara Centelleghe.
IL LUTTO. Aveva 64 anni: socia fondatrice di uno studio giuslavorista in città, lascia un segno profondo nell’avvocatura. Il ricordo commosso dei colleghi: «Professionista integerrima e competente».
IL RETROSCENA. Ecco il perché della scelta del nome per il piccolo ritrovato nella Culla per la Vita.
L’INVITO. L’avvocato Angelo Lino Murtas assiste le famiglie di Rajinder Singh e Gurmit Singh, i due indiani uccisi venerdì sera a Covo: «Prendi contatto con me».
I FUNERALI. Fissati per giovedì 23 aprile alle 14.30 a Gazzaniga per Evar Cortinovis, morto sabato in un incidente in montagna a Valbondione. Martedì è arrivato il nulla osta del magistrato per la restituzione della salma alla famiglia.
LA TRAGEDIA. Non sono ancora fissati i funerali di Evar Cortinovis, l’alpinista di 37 anni morto sullo Scais colpito da una scarica di sassi. La salma è a disposizione della magistratura, mentre Gazzaniga si stringe attorno alla moglie e al figlio piccolo.
LA SENTENZA. La Corte d’assise ha riconosciuto le attenuanti ai due giovani e ha rigettato la richiesta dell’accusa per De Simone Dicecca e Vetere.
LA SPARATORIA. I carabinieri hanno reso noto alcuni particolari inediti dell’indagine. Il presunto autore, tuttavia, è ancora ricercato. I connazionali delle due vittime sentiti dal pm con il loro avvocato.
LA TRAGEDIA. Il tecnico di Gazzaniga, 37 anni, è stato travolto e ucciso da una scarica di sassi nella parte alta del canale centrale di Scais, a Valbondione. Forse il disgelo delle rocce la causa.
IL FATTO. Accudito in ospedale, il bimbo sta bene. Per i genitori è ancora possibile un ripensamento.
IL RICORDO. Lutto al Villaggio degli Sposi dove il giovane è scomparso a soli 33 anni per la distrofia muscolare di Duchenne: lunedì 20 i funerali. La sorella: eravamo una squadra.
IL FATTO. Alle 9.45 di domenica mattina è suonato l’allarme alla Croce Rossa di Bergamo, nel quartiere di Loreto. Il bimbo sta bene ed è stato chiamato Pietro: di origini caucasiche, ha solo pochi giorni.
IL LUTTO. Tragedia in montagna a Valbondione. Un testimone: «Prima ho udito un frastuono e poco dopo un grido di aiuto»
IL RACCONTO. Gurdip Singh stava parlando con le vittime e un altro amico: «Sfiorato dai proiettili, sono corso via».
L’ADDIO. Chiesa e sagrato pieni a Zanica per Fabio Benini: il tributo degli amici motociclisti e della curva nella mattinata di sabato 18 aprile per il 46enne morto in uno schianto a Stezzano.
IL CASO. Agguato poco prima di mezzanotte durante i preparativi della festa di Vaisakhi: un uomo ha aperto il fuoco all’esterno del Gurdwara e si è dato alla fuga, indagini in corso.
IL PROCESSO. Il Gip accoglie richiesta di processo immediato. Tra aggravanti la premeditazione.