Investita sulle strisce pedonali da un furgoncino: grave una 16enne a Fiobbio
L’INCIDENTE. La chiamata ai soccorsi è arrivata verso le 6.45 di lunedì 23 febbraio.
L’INCIDENTE. La chiamata ai soccorsi è arrivata verso le 6.45 di lunedì 23 febbraio.
Il Servizio sanitario nazionale (Ssn) è spesso oggetto di critiche perché, pur essendo un grande bene per l’Italia, non tutto fila sempre nel modo desiderato. Un problema importante è rappresentato dal funzionamento dei Pronto soccorso. Girano spesso foto di ammalati, anche gravi, che rimangono su una barella per ore senza essere visitati o di Pronto soccorso affollati con tanti richiedenti, che …
Angelo Giupponi, responsabile del numero di emergenza, e Rainiero Rizzini (Soreu delle Alpi) raccontano il mese appena trascorso.
Coppia di rom ha dato in escandescenza: il marito ha cercato di colpire un infermiere con un pugno.
Da una notte trascorsa in ospedale la conferma che moltissimi accessi riguardano casi banali, come quello del papà che ha scambiato il segno di un pennarello per una macchia pericolosa. E così i tempi di attesa si dilatano. Su «L’Eco di Bergamo» in edicola oggi, martedì 10 settembre, approfondimento di due pagine.
Le strutture ospedaliere invitano gli utenti a rivolgersi ad altre strutture finchè il guasto non sarà sistemato.
In un anno il Comitato di Bergamo ha percorso 90 mila chilometri per prestare soccorso ai bergamaschi.
Il direttore generale dell’Asst Papa Giovanni di Bergamo era stato chiaro: «Le aggressioni verso gli operatori sanitari vanno condannate a tutti i livelli, compreso quello giudiziario».
Sabato «caldo» per l’emergenza-urgenza: afflussi sopra la media e molti ricoveri spostati verso Piario. Boom anche a Ponte San Pietro: +15%.
Momenti di tensione martedì sera al pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni XXIII preso d’assalto durante il ponte tra 25 aprile e primo maggio. La direzione: usate la app «mangiacode».
Un intervento di soccorso molto complesso quello che si è compiuto nel pomeriggio e nella serata di martedì 20 febbraio sul monte Timogno: qui alle 16.30 uno sciatore si è infortunato e ha chiesto aiuto.
Finti carabinieri si sono fatti consegnare il denaro che aveva in casa: quando se n’è accorto, l’hanno spintonato.
Dopo i recenti fatti di violenza da domenica è partito il servizio.
Dopo i recenti episodi di violenza su medici e infermieri, al Bolognini in arrivo un servizio di vigilanza. A Bergamo, invece, era già stato approntato un progetto di aumentare la videosorveglianza.
Donna di Calcio per due volte rilasciata dal pronto soccorso di Chiari , aveva dei dolori dopo aver ingerito un ossicino. Il decesso a Bergamo 5 mesi dopo. I consulenti: escluse responsabilità del «Papa Giovanni».
Da sabato scatta la settimana nazionale del Pronto soccorso, e l’Asst «Papa Giovanni XXIII» offre una serie di utili consigli in materia.
«Abbiamo attivato le procedure di emergenza, richiamando il personale in ferie e aumentando le ore di presenza con gli straordinari. C’è stato un picco di influenza che ha portato tutti i Pronti soccorso della Lombardia a un grande sovraffollamento, ma la situazione sta tornando alla normalità».
In Bergamasca sono 240 mila i soggetti a rischio. Il picco è atteso dopo le feste. Ma per l’ospedale Papa Giovanni sono state giornate da bollino nero.
Un intervento nella notte che ha impegnato decine di soccorritori, la speranza che si è accesa dopo il ritrovamento e purtroppo il dolore del dramma. Non ce l’ha fatta Bortolo Perani, 71 anni di Casnigo, il pensionato caduto in un dirupo nel pomeriggio di lunedì 21 marzo mentre percorreva il sentiero fra il Santuario della Ss.Trinità e quello della Madonna d’Erbia.