Rifiuti, sacchi con codici a barre Bergamo: «Così differenziata più incisiva»
Da ottobre, per identificare i cittadini che li hanno riempiti. Ciagà: nelle città che li usano raccolta incentivata di 2-3 punti percentuali.
Da ottobre, per identificare i cittadini che li hanno riempiti. Ciagà: nelle città che li usano raccolta incentivata di 2-3 punti percentuali.
Scaricati probabilmente una trentina di anni fa al largo tra Predore e Tavernola: una discarica abusiva. Il sub del gruppo Ncd: noi a disposizione per rimuoverli.
Lungo la provinciale cumuli abbandonati ai lati della carreggiata e nelle piazzole. Via Tasso: «L’incivilità comporta costi per la comunità».
Due denunciati a Osio Sotto per aver abbandonato lampade al neon e un frigorifero vicino alla piazzola ecologica.
Un post su Facebook per denunciare un episodio di inciviltà perpetrato nella notte di Capodanno: «Complimenti!».
Trescore tiene a mantenere la sua posizione ai vertici delle classifiche dei comuni "ricicloni", e per questo ha deciso di inasprire le multe per chi abbandona i rifiuti, o non li differenzia nel modo adeguato.
Ecco uno strumento per scoprire chi vince la sfida della raccolta differenziata tra i Comuni della provincia di Bergamo. Non solo la classifica generale, ma anche i confronti tra singole realtà locali.
Sale nella Bergamasca la raccolta differenziata di rifiuti: nel 2017 si è attestata in media al 73,9%.
Frigoriferi, sacchetti, bottiglie e legname al confine fra Zanica e Grassobbio. I sindaci: «Faremo più controlli».
Nel governo impazza il dibattito sugli inceneritori? La Lombardia e la Bergamasca, per quel che riguarda i rifiuti solidi urbani, sono completamente autosufficienti.
I carabinieri escludono l’origine dolosa. Andati in fumo circa 400 quintali di materiale.
A Trescore Balneario il Comune ha scoperto un cittadino che abbandonava i rifiuti a bordo strada. Decisive le telecamere, che hanno ripreso «l’abbandonatore seriale».
A Bonate Sopra la situazione è critica tanto che l’amministrazione ha deciso di installare telecamere mobili contro gli abbandoni ma non basta.
Volontari in azione domenica 22 luglio sul fiume Serio per ripulirlo dai rifiuti e in Perù hanno risolto il problema di chi abbandona immondizia con un colpo di genio.
Bottiglie e sacchetti persino sotto il cartello dei divieti lungo i sentieri a Mozzanica, Romano e Ghisalba.
I ragazzi che avevano lasciato l’immondizia hanno chiamato i rifugisti: «Sono stati superficiali». Dal Coca al Curò: episodi così capitano, ma sempre meno.
«Un passo avanti lungo il percorso tracciato dall’Amministrazione comunale, per dare ai bergamaschi la possibilità di pagare i tributi come meglio credono».
Treviglio aumenta i controlli e le multe per chi lascia i rifiuti per strada, ma aumenta anche la fantasia di chi viene scoperto.
In un post su Facebook il primo cittadino Cristian Vezzoli, chiede la collaborazione ai suoi cittadini per individuare gli incivili che nella notte tra lunedì e martedì hanno abbandonato i rifiuti a bordo di una strada.
È successo a Bergamo e stavolta chi lo ha abbandonato non ha cercato nemmeno un luogo appartato.