Truciolo di metallo incandescente sul braccio, 55enne in ospedale
L’infortunio sul lavoro si è verificato venerdì 21 giugno verso le 15 in una ditta che produce impianti fotovoltaici.
L’infortunio sul lavoro si è verificato venerdì 21 giugno verso le 15 in una ditta che produce impianti fotovoltaici.
IL COMMENTO. Se Satnam Singh, il trentunenne di origine indiana rimasto coinvolto in un terribile incidente sul lavoro nelle campagne di Latina fosse stato in regola e non un lavoratore invisibile, come i tanti «zombie» che popolano le nostre campagne raccogliendo pomodori, zucchine o frutta per 4 euro all’ora pagati in nero, si sarebbe probabilmente salvato.
I DATI. In Bergamasca tornano a crescere le denunce all’Inail dopo la flessione di febbraio e marzo. I casi con esito mortale scesi dai 9 dell’anno scorso a 5.
AL LAVORO. Infortunio alla Lucchini Rs: un 35enne, nel tentativo di schivare il macchinario, è inciampato e ha riportato gravi traumi.
PARZANICA. Il 29enne è rimasto paralizzato, ma non si è fermato e ora parteciperà alla celebre gara sul Po.
LA CELEBRAZIONE. Monsignor Francesco Beschi ha voluto ricordare chi ha perso la vita o si è infortunato sul lavoro. Tantissime persone alla preghiera negli spazi aziendali del gruppo alimentare Ambrosini di Brusaporto.
ITALIA. Quest’anno il 1° Maggio l’abbiamo voluto dedicare, oltre che al lavoro, all’Europa e alla pace.
IL SINDACATO. Il segretario bergamasco della Cisl Francesco Corna: «Bergamo provincia con il minor numero di tecnici in organico».
MARTINENGO. L’infortunio a Piacenza: Perparim Tafa, 57 anni, stava lavorando alle fondamenta di una villetta. Un movimento del terreno ha causato il cedimento della pesante lastra. I colleghi: «Non riuscivamo ad alzarla»
LA TRAGEDIA. Un crollo o un cedimento nell’area di un grande scavo: così ha perso la vita un operaio di Martinengo.
ITALIA. Il disastro della centrale idroelettrica di Suviana – uno dei più gravi di sempre in Emilia-Romagna - non fa che allungare la lista dei morti della maggiore tragedia collettiva del nostro Paese.
L’AGITAZIONE. Giovedì 11 aprile lo sciopero generale nazionale indetto da Cgil e Uil, a Bergamo alle 14,30 un presidio di fronte alla Prefettura di via Tasso.
L’AGITAZIONE. Sono potenzialmente 340mila i lavoratori bergamaschi interessati dallo sciopero generale indetto giovedì 11 aprile da Cgil e Uil.
A SAN PELLEGRINO. Controlli presso alcuni cantieri edili presenti sul territorio. Tre ditte nel mirino dei carabinieri.
I DATI. Il lancio della campagna nazionale del sindacato. Oggi i delegati a Bergamo: «Fermiamo la scia di sangue». «Controlli, formazione e attenzione sugli appalti».
L’addio. Il parroco su Giorgio Vavassori, mancato mercoledì in seguito allo schianto nel cortile della ditta dove lavorava: «Era quasi una centralina del buon umore». Il ricordo di don Brozzoni: «La tua semplicità ha toccato il nostro cuore».
L’INCIDENTE. L’uomo, 61 anni, era appena entrato nel piazzale dell’azienda per cominciare il turno. In moto è finito contro un rimorchio.
LA NOVITÁ. Arriva dal primo ottobre la patente a «crediti» per i cantieri: irregolarità e infortuni - a seconda della gravità - faranno scalare il punteggio iniziale.
IL BILANCIO. Negli ultimi cinque anni sono stati circa 65mila gli infortuni sul lavoro denunciati in Bergamasca: 14.010 nel 2019 (l’anno peggiore del lustro), 12.102 nel 2020, 12.100 nel 2021, infine 13.359 nel 2022 e 13.450 nel 2023.
IL FENOMENO. I sindacati: «Non più lavoratori trovati senza documenti, ma catene infinite di subappalti ed esternalizzazioni di manodopera».