Gasp: io all’estero? Ora non ci penso più «Conti mi ricorda il giovane Tardelli»
Gian Piero Gasperini non andrà mai a lavorare all’estero. Lo ha detto lui stesso ai microfoni di «Radio anch’io sport».
Gian Piero Gasperini non andrà mai a lavorare all’estero. Lo ha detto lui stesso ai microfoni di «Radio anch’io sport».
Era solo questione di tempo conquistare un posto in Europa League, è solo questione di tempo sigillare il quinto posto che vale l’ingresso diretto alla fase a gironi della competizione continentale. Manca un punticino, non sarà una passeggiata strapparlo a Empoli contro una squadra in piena lotta salvezza e rabbiosa dopo la sconfitta a Cagliari (3-2), ma l’Atalanta è di un altro livello, sa soffr…
Parla Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta: «Consideriamo il Papu intoccabile, ma se arriva un top club da Champions decide lui. Noi vogliamo ripartire con i big, e chiunque voglia partire sarà adeguatamente sostituito. Investiremo».
«Viva la mamma, l’Atalanta, l’Europa». Non ha tralasciato proprio nulla l’autore di questo striscione immortalato a Sarnico nella mattinata di domenica. Che per i tifosi atalantini è stata più dolce che mai.
Col trattore nerazzurro, andiamo (in Europa) a comandare
L’Atalanta vola in Europa e scoppia la festa in centro. Pochi minuti dopo la fine della partita contro il Milan che è valsa il traguardo europeo migliaia di tifosi si sono riversati in Porta Nuova per festeggiare in attesa dell’arrivo della squadra.
Anche dopo Atalanta-Milan i nostri lettori hanno la possibilità di dare le pagelle a tutti i giocatori nerazzurri e a mister Gasperini e di offrire un contributo al dibattito attraverso i commenti.
L’Atalanta scrive la storia e vola in Europa. 13 maggio 2017: una data da segnare nell’album dei ricordi.
In attesa della grande sfida di sabato sera tra Atalanta e Milan ci ha pensato la Primavera di Bonacina a giocare l’ennesimo scherzo all’Inter.
I possibili avversari in Europa League vanno dall’Arsenal ai bulgari del Ludogorets Ma il quadro è ancora tutto da definire. Nella fase a gironi i nerazzurri sarebbero in ultima fascia
Dalle 20,15 appuntamento per i commenti su Atalanta-Milan, e in caso di qualificazione telecamere in centro...
L’ultima partita di Uefa è del marzo 1991, eliminati dal’Inter: stasera si può tornare nel calcio europeo.
Il mister rossonero: «Una squadra modello». Sabato rientra dopo 7 mesi il centrocampista nato nel vivaio nerazzurro.
Il progettista Mauro Piantelli rivela i dettagli del restyling: «Sullo sfondo un paesaggio unico, quello dei colli e di Città Alta».
Arrigo Sacchi parla sempre volentieri di calcio. E dispensa la sua saggezza di stratega, che dal Bellaria (1977) l’ha pilotato al Milan (uno scudetto, due Champions e molto altro), alla Nazionale azzurra (vicecampione del mondo 1994), all’Atletico Madrid e al Real Madrid come direttore tecnico.
Superando i rossoneri la questione Europa sarebbe chiusa, con tanto di accesso diretto alla fase a gironi.
In esclusiva il plastico del restyling dell’impianto di viale Giulio Cesare che passa dal Comune alla società nerazzurra.
Gomez e Kessie saranno in campo: sabato 13 maggio nell’attesissimo scontro diretto contro il Milan (alle 20,45 al Comunale di Bergamo) il capitano e il centrocampista saranno fra i protagonisti della serata che può regalare all’Atalanta la qualificazione all’Europa League.