Gli allenatori premiano Gomez Il «Leader in campo» è il Papu
Al capitano nerazzurro il premio dell’Assoallenatori che riconosce e celebra il valore della leadership nel mondo del calcio.
Al capitano nerazzurro il premio dell’Assoallenatori che riconosce e celebra il valore della leadership nel mondo del calcio.
Il sindaco Giorgio Gori dopo la vendita dello stadio di viale Giulio Cesare all’Atalanta.
Lo stadio di Bergamo è di proprietà dell’Atalanta. La commissione del Comune chiamata a valutare le offerte presentate dai potenziali acquirenti lo ha ufficializzato nella mattinata di mercoledì 10 maggio con un annuncio stringato.
Oltre 300 visualizzazioni al minuto, 18 mila e 300 in un’ora, 440 mila in un giorno, addirittura 2,2 milioni in soli cinque giorni. Sono i numeri da capogiro di «Baila como el Papu», la canzone lanciata dal numero 10 dell’Atalanta insieme agli «Autogol».
L’Atalanta si aggiudica il bando dello stadio, che ora è di sua proprietà. Poco dopo le 9 di mercoledì 10 maggio sono state aperte le due buste contenenti le offerte depositate lunedì mattina da Atalanta e Albinoleffe.
Le due società calcistiche hanno presentato le offerte per l’acquisto del Comunale ma anche ricorsi contro il bando di Palazzo Frizzoni
Il Comune si aspettava almeno una busta. Ne sono arrivate due. Lunedì, a mezzogiorno in punto, termine per la consegna, l’ufficio protocollo del Comune registrava due proposte per l’acquisto dello stadio Atleti Azzurri d’Italia: una consegnata dall’Atalanta, una dall’AlbinoLeffe.
Alla verità mancano poche ore. Meno di 24 per la precisione. Mercoledì mattina tra le 9 e le 10 verranno aperte le due buste che contengono l’offerta di acquisto dello stadio di Bergamo.
Due nuove curve collegate alle tribune, un impianto completamente coperto dalla forma rettangolare con le due tettoie che si agganciano alle attuali.
Più osserviamo la classifica e più ci brillano gli occhi. Il quinto posto, quasi da ritenere in saccoccia, sta celebrando la cavalcata dei nerazzurri in questi ultimi frangenti di stagione.
La matematica certezza dopo il pari di Udine non c’è, ma l’Atalanta ha fatto un altro importantissimo passo verso l’Europa.
Anche dopo Udinese-Atalanta i nostri lettori hanno la possibilità di dare le pagelle a tutti i giocatori nerazzurri e a mister Gasperini e di offrire un contributo al dibattito attraverso i commenti: i più belli saranno pubblicati sull’edizione cartacea de L’Eco di Bergamo di lunedì 8 aprile.
Si sapeva che a Udine non sarebbe stata una passeggiata. E infatti l’Atalanta ha faticato non poco contro i bianconeri dell’ex Del Neri.
L’AlbinoLeffe contro la clausola dei lavori da fare in tempo. Dal Comune: «Non c’è la sospensiva». Lunedì il termine per le offerte.
Attesa silenziosa per entrare nella storia. Dita incrociate e gesti scaramantici se ne possono fare a centinaia, come quella parola che ancora alcuni nerazzurri faticano a pronunciare, ma ormai il profumo d’Europa è intenso come il buon sapore di una polenta e coniglio, magari da bersi con un ottimo vino friulano.
Capitano non al top, ma potrebbe farcela. Non ci saranno Kessie, Hateboer, Freuler e Conti.
L’obiettivo del 4 giugno è quota 15mila, e soprattutto festeggiare la conquista dell’Europa per l’Atalanta.
Nerazzurri in emergenza a centrocampo: agli squalificati Freuler e Conti si aggiungono altre due assenze pesanti.
È stato vicinissimo ad indossare la maglia della nazionale italiana, ora potremmo vederlo con quella albiceleste. L’Argentina vuole rilanciarsi dopo anni bui e sta puntando il Papu Gomez, che con la maglia dell’Atalanta sta regalando spettacolo e gol.
A fine stagione Cristian Raimondi smette di giocare. Ma rimane nello staff tecnico «con la Dea sul petto».