M5S, le armi spuntate di un ex movimento
ITALIA. Nel calcio vale una regola implacabile, ma sana: Mister che sbaglia, si cambia. In politica questa regola vale sì e no.
ITALIA. Nel calcio vale una regola implacabile, ma sana: Mister che sbaglia, si cambia. In politica questa regola vale sì e no.
LA MANIFESTAZIONE. Duecento persone in strada nella mattinata di sabato 25 ottobre e una piccola delegazione entra a Palazzo Frizzoni per incontrare l’amministrazione comunale. La sindaca: «Lavoro continuo per migliorare sicurezza e agire su marginalità. Dateci una mano a rendere vivi i quartieri».
ITALIA. Il resoconto che la presidente Giorgia Meloni ha fatto nell’aula del Senato alla vigilia del Consiglio europeo rispecchia le posizioni ormai stabilizzate del governo in politica estera e approfondisce quel solco di polemiche che divide maggioranza e opposizione su tematiche dove invece sarebbe giusto riscontrare una certa unità di orientamento dell’intero Parlamento nazionale.
ITALIA. Sulla manovra di Bilancio il governo accelera il cammino che si concluderà il 31 dicembre.
ITALIA. Tra elezioni nelle Marche, in Calabria e politiche del 2027, le debolezze dello schieramento unitario del centrosinistra.
ALLE URNE . Italiani al voto su lavoro e cittadinanza. Il governo è per l’astensione, a sinistra prevale il «Sì» ma con dei distinguo. Per l’abrogazione delle leggi serve che voti il 50% più uno degli elettori, soglia raggiunta solo una volta negli ultimi 30 anni.
ITALIA. Forse non ha torto chi dice che, con l’opposizione che si trova nello stato in cui è, il governo Meloni può andare in crisi solo se litiga di brutto in casa. Motivi per litigare ce ne sono a iosa, naturalmente, anche se il centrodestra riesce sempre (o quasi) a cavarsene fuori in qualche modo.
ITALIA. La scena se l’è presa tutta lui, Vincenzo De Luca con una delle sue pirotecniche conferenze stampa in cui ha attaccato tutto e tutti, ma la questione del terzo mandato dei governatori non riguarda solo la Campania e solo il Pd, ma divide anche il centrodestra.
ITALIA. Era difficile capire se il campo largo avrebbe tenuto, nessuno aveva messo in conto che si potesse dissolvere prima ancora di essere costituito.
ITALIA. Giuseppe Conte ha scelto la scena pugliese per imporsi al centro dell’opposizione e costringere il Pd ad inseguirlo.
ITALIA. Il rebus barese rischia di travolgere definitivamente la prospettiva di un centrosinistra unito. E forse la cosa è già successa portandosi dietro un possibile leader nazionale del Pd, Antonio Decaro, fino a poche settimane fa lo stimatissimo sindaco della «rinascita legale» di Bari.
IL COMMENTO. Il vento sardo continua a spirare - nonostante che i conteggi finali attribuiscano alla vincente Todde un margine ancor più ridotto sullo sconfitto Truzzu - e il centrosinistra spera che anche in Abruzzo si possa travolgere la maggioranza di centrodestra.
ITALIA. Sono giorni cupi per Elly Schlein, la segretaria del Pd che, montata in sella solo otto mesi fa, già sente aria di sfratto. Che in effetti le è già stato notificato via «Unità», il giornale che fu del Pci e che, pur non essendo più l’organo ufficiale di nessuno, è pur sempre espressione di un’area progressista che a quella «testata» è ancora affezionata.
ITALIA. Il treno delle riforme è ripartito e già rischia il deragliamento. Non sono soltanto i precedenti infausti a indurre al pessimismo. È che la partenza è avvenuta sotto cattivi auspici. Non solo l’opposizione è salita subito sulle barricate.
Politica interna. Il dato che a via del Nazareno piace molto ricordare in questi giorni è quello dei sondaggi: secondo gli analisti infatti il Pd di Elly Schlein avrebbe recuperato in questo mese quasi due milioni di voti (presumibilmente molti dei quali elettori che si astenevano) riportando il partito più o meno al 20% cento, quindi saldamente al secondo posto della classifica.
(ANSA) - EMPOLI (FIRENZE), 02 DIC - M5s si dice fermamente contrario alla costruzione di un gassificatore dei rifiuti a Empoli (Firenze) e annuncia iniziative, una interrogazione in Regione Toscana e un'interpellanza alla Camera al ministro Pichetto Fratin. Il Movimento …
No, il caso Berlusconi nel centrodestra non si è chiuso. L’incontro con Giorgia Meloni di lunedì a via della Scrofa non è stato risolutivo, nonostante le sorridenti foto finali. Il Cavaliere continua ad andare a briglia sciolta e finisce per riaprire le polemiche nella maggioranza.
La parola che Giorgia Meloni ha ripetuto più volte nel suo breve discorso notturno a commento del risultato del voto, ossia della sua vittoria, è stata: responsabilità. Seguita dalla promessa che il suo sarà il governo di tutti gli italiani, anche di quelli che considerano l’avvento del «governo italiano più a destra di sempre dopo il Fascismo» (Cnn) come un pericolo mortale per la democrazia.
L’Italia che sempre meno va alle urne (meno 10 per cento rispetto al già negativo risultato del 2018) vira verso destra e incorona Giorgia Meloni a capo del primo partito italiano ma ci riserva non poche sorprese. La prima è sicuramente il risultato dei partiti del centrodestra.
(ANSA) - ROMA, 06 SET - Critica lo "pseudoambientalismo" del M5s il leader dei Verdi Angelo Bonelli che si presenta alle elezioni del 25 settembre nella coalizione di centrosinistra insieme a Sinistra italiana. Intervistato da Repubblica, Bonelli replica alle recenti …