Pezzotta la canta a Gori Il video donato a Tentorio
Il video spopola già in internet, l’assessore Andrea Pezzotta le canta («Scherzosamente...», spiega) a Giorgio Gori, o meglio a «una certa sinistra radical chic».
Il video spopola già in internet, l’assessore Andrea Pezzotta le canta («Scherzosamente...», spiega) a Giorgio Gori, o meglio a «una certa sinistra radical chic».
Il sindaco inaugura Casa Tentorio: «Abbiamo idee forti». Belotti attacca Gori e «la sua campagna elettorale all’Obama». Al candidato del centrosinistra dedicata pure una ironica canzone sulle sue contraddizioni. Si rivede Bettoni.
La variante al Programma di intervento integrato sarà discussa lunedì 7 aprile in Consiglio comunale. In questo modo non verrà oscurata la vista di Città Alta. Prevista anche una nuova scuola per l’infanzia in via Lotto.
Antonio Monella non andrà in carcere. Quantomeno non subito. Il Tribunale di Sorveglianza di Brescia ha accolto l’istanza degli avvocati Andrea Pezzotta ed Enrico Mastropietro per il differimento dell’esecuzione della pena.
Nel bene o nel male settimana prossima potrebbe segnare la svolta per il caso di Antonio Monella. Almeno alcuni dei tasselli della vicenda, ormai diventata di portata nazionale, che vede condannato a sei anni e due mesi di carcere l’imprenditore di Arzago che nel 2006 ha ucciso un ladro.
Antonio Monella, l’imprenditore che nel settembre 2006 uccise il diciannovenne albanese Ervis Hoxa in fuga dopo un furto ai suoi danni, non ci sta e adesso reagisce, mettendo per iscritto il suo pentimento e la sua volontà di rifondere i danni alla controparte
«Antonio Monella non ha mai sottratto i suoi beni e si dice pronto a far fronte, quanto prima, agli obblighi risarcitori». Per voce dei suoi legali, l’imprenditore di Arzago che uccise l’albanese che gli stava rubando l’auto replica ai legali, si dice pronto a pagare.
Si è sfiorato l’incidente diplomatico, ma poi sembra aver prevalso il buonsenso. Una delegazione della Lega e il sindaco di Arzago Gabriele Riva incontreranno mercoledì Antonio Monella, l’impresario edile condannato dalla Cassazione a sei anni per omicidio volontario.
Se i giostrai lanciano un appello al Comune perché venga tolta o ridotta la tassa di occupazione del suolo pubblico come già successo altrove, Palafrizzoni studia dove mettere il Luna park. Al momento sul tavolo ci sono due ipotesi.
Il piano attuativo per l’ex Sace è stato «cristallizzato» con due modifiche sostanziali: l’altezza degli edifici, che da dieci piani scendono ad un massimo di sette, e l’abbattimento delle volumetrie, da 31 mila metri quadri di slp (superficie lorda di pavimento) a 26.500.
È forse questione di giorni e sulla vicenda del «Muro» di via Autostrada - almeno dal punto di vista urbanistico - si metterà la parola fine. Sempre che tutto vada secondo le previsioni dell’assessore all’Urbanistica Andrea Pezzotta.
Sagre, feste e fiere in giro per Bergamo e provincia. Un domenica fredda ma ricca di appuntamenti. Ecco cosa fare. E non dimenticate il cioccolato.
«I comportamenti degli ultrà hanno offeso l’intera città, non solo per le vergognose scritte contro questore e prefetto, ma per aver dato di Bergamo un’immagine che non merita». L’inchiesta sul tifo violento è approdata in Tribunale.
Com’era stato preannunciato, lunedì 13 gennaio si è tenuta la conferenza stampa di tutte le opposizioni che hanno chiesto al Comune di Bergamo di costituirsi parte civile nell’udienza preliminare a carico dei 151 ultrà.
Alla battaglia in aula prevista per venerdì nell’aula di Tribunale se ne aggiunge un’altra lunedì 13 gennaio in Consiglio comunale. Le opposizioni sono intenzionate a chiedere che il Comune si costituisca parte civile nell’udienza preliminare a carico dei 151 ultrà..
Shopping, in perfetto clima natalizio, per la Cassa depositi e prestiti. Dopo gli ex Ospedali Riuniti, un altro pezzo da novanta potrebbe entrare nell’immenso patrimonio del suo Fondo di valorizzazione: le attenzioni sono rivolte alla caserma Montelungo.
L’ipotesi di alienare la sola Montelungo e di ottenere gratuitamente dal Demanio la Colleoni (la parte del compendio che si affaccia sul viale delle Muraine) «vede sostanzialmente d’accordo la Sovrintendenza». L’assessore all’Urbanistica Andrea Pezzotta è prudente, ma fiducioso.
In teoria doveva essere un documento tecnico e privo di particolari connotazioni di parte. Di fatto è diventato l’oggetto di uno scontro politico non inedito, ma decisamente animato. Stiamo parlando dell’ordine del giorno collegato alla maxivariante urbanistica sul Pgt