In provincia di Bergamo tornano «Gourmantico» e «Usciamo a cena!»
LE INIZIATIVE. Due promozioni enogastronomiche alla scoperta delle tradizioni del territorio.
LE INIZIATIVE. Due promozioni enogastronomiche alla scoperta delle tradizioni del territorio.
FESTEGGIAMENTI. Menu da 50 euro in su, o si può optare per la semplice pizza. Scelta controcorrente di «Giopì e Margì»: «Stiamo con le nostre famiglie».
NATALE. Con l’accensione delle ultime luminarie sugli alberi del Sentierino, tutto il centro piacentiniano è illuminato a festa non solo per il periodo di Natale, visto che le luci inaugurate venerdì accompagneranno i bergamaschi per tutto il 2026.
IN CITTÀ. Domenica 23 novembre si sono ufficialmente accese le luminarie di Natale che ci accompagneranno fino all’Epifania.
LA NOVITA’. Con il primo novembre Bergamo si attrezza e prepara al Natale. Sono state montate nella giornata le luminarie in centro.
ASPETTANDO DICEMBRE. L’illuminazione natalizia si arricchisce di un filo tridimensionale. Addobbi anche davanti ai Cappuccini, «segno di attenzione ai più poveri».
BENE LE PRENOTAZIONI. Tavoli completi per domenica 20 aprile, su Pasquetta c’è l’incognita meteo. «Presenze superiori anche al Natale».
IL LIETO FINE . Non poteva esserci conclusione più magica per la disavventura che ha coinvolto due dei tre grandi orsi di peluche che tutti i giorni nei mesi invernali durante i pasti siedono ai tavoli esterni del ristorante «Il Baretto» a San Vigilio.
L’INIZIATIVA. La casetta di legno, presente sul Sentierone da oltre settant’anni, ospita la Sacra Famiglia fino all’Epifania. I fondi devoluti alla Fondazione Don Resmini: «Un contributo per rendere più accogliente un luogo di sofferenza».
LA TENDENZA. Pranzo in famiglia ma fuori casa per migliaia di bergamaschi. I ristoratori: «C’è chi riserva già a Pasqua». In tavola vince la tradizione.
IL PROGRAMMA. Fiocchi di neve sui 12 km di luminarie d’ispirazione francese, la casa di Babbo Natale tra betulle e abeti, eventi in Città Alta e nei borghi.
DA NOVEMBRE. Il Distretto urbano del commercio ha annunciato le novità di quest’anno, ispirate alle luci di Parigi.
CITTÀ ALTA. Il nuovo locale viene inaugurato oggi. L’ex Gourmet è stato completamente rinnovato.
Ristorazione. A sei anni dall’apertura, lo chef Enrico Bartolini ha deciso di chiudere il ristorante Casual e spostarsi in San Vigilio, al suo posto Beppe Acquaroli, proprietario del «Baretto».
I video. Il commento e le strategie anti-consumo dei commercianti e dei ristoratori bergamaschi. La voce del mondo dei condomini con Anaci e una richiesta di aiuto da parte di tutti: «Ora serve un’azione delle istituzioni».
L’intervista Vulcanico e appassionato, le idee non gli mancano. Beppe Acquaroli, ristoratore di Bergamo, è tante cose insieme. Una di queste è di pochi mesi fa: fare il nonno.
Tante espressioni di cordoglio per la scomparsa dello chef Chicco Coria, protagonista di iniziative dedicate a valorizzare i prodotti locali. I funerali si terranno lunedì 6 dicembre alle 15 nella chiesa parrocchiale di Martinengo.
Venne disegnata dall’artista astratto Arturo Bonfanti su commissione di don Andrea Spada. Esposta per la prima volta nel 1951, nel 1974 bruciò a causa di un atto vandalico. Fino al 13 dicembre ospiterà Santa Lucia, poi la Sacra Famiglia. Come da tradizione, le luminarie sono donate dal Distretto Unico del Commercio. E per chi vuole c’è la possibilità di fare una donazione a Casa Sofia
La «capanna di Natale» allestita in piazza Vittorio Veneto da L’Eco di Bergamo, una tradizione che da settant’anni accompagna le festività natalizie dei bergamaschi, quest’anno è più luminosa grazie alle luci ideate e donate dal Distretto urbano del commercio di Bergamo (Duc).
«Loro sono i nostri eroi e abbiamo pensato di ringraziarli con il nostro cibo, con quello che possiamo donare: una serata per due nei nostri ristoranti quando sarà possibile riaprire i locali e la situazione sarà più tranquilla».