Piazza Angelini, ecco i carpini. La loggia tornerà a splendere
IN CITTÁ ALTA . Con la pedonalizzazione dell’area, arrivano le dieci piante. Si valorizzerà anche il porticato del ristorante con un nuovo passaggio.
IN CITTÁ ALTA . Con la pedonalizzazione dell’area, arrivano le dieci piante. Si valorizzerà anche il porticato del ristorante con un nuovo passaggio.
IL SOPRALLUOGO. Ci saranno otto ambulatori, un consultorio e gli assistenti sociali. A settembre nido e scuola materna. Valesini: «Salvato un edificio di valore, un progetto unico».
LE OPERE. L’assessore Valesini sui 6 milioni a rischio per la Galleria d’arte moderna: «Rassicurazioni dal ministero». Berlanda: «I 2,5 milioni per l’esercizio del tram? Stiamo negoziando». Ex casello di via Negrisoli, ipotesi sede del Tpl.
ITALCEMENTI. Viaggio nel cantiere di via Statuto: una parete elettrica consentirà di modificare le aree acquatiche in base agli sport. Le minoranze disertano il sopralluogo. Valesini: «Persa un’occasione».
IL RECUPERO. Ci sarà una passerella sospesa, nuovi lucernari e modifiche agli accessi. Il cantiere chiuderà a fine giugno. Valesini: «Siamo al lavoro per la destinazione degli spazi».
L’INTERPELLANZA. Le aule universitarie della nuova Montelungo dovranno essere pronte entro giugno 2028, con una possibile tolleranza fino a settembre: lo ha confermato l’assessore alla Rigenerazione urbana Francesco Valesini, rispondendo all’interpellanza presentata dalla consigliera comunale Ida Tentorio (FdI) sullo stato dei lavori.
IL CANTIERE. L’edificio all’angolo tra via Masone e via Albini che ospitava il Centro Studi è stato acquistato dal campione di motociclismo: «Riqualificazione nel 2027, non lo snaturerà».
IL PROGETTO. Al via il recupero dell’area dove sorgeva la casa di riposo, i primi 72 appartamenti pronti nel 2027. Ci sarà anche un parco da 20mila mq. Valesini: «Un’attività di riqualificazione importante per l’intero complesso».
IN CONSIGLIO. L’assessore Valesini: vicenda incresciosa per i ritardi ma trasformata in presunte inadempienze da parte nostra. Sulla Carrara il Comune valuterà la costituzione di parte civile.
SPORT. Gli investimenti tra risorse proprie e fondi del Pnrr. Tempi lunghi per l’impianto al Campo di Marte. A breve la Mazzi-Calvi.
LA RELAZIONE DEL COMUNE. L’assessore Valesini giovedì risponderà alla minoranza: «Solo a settembre 2025 le inadempienze più gravi».
I LAVORI. La prima «pinzata» per la messa in sicurezza nell’area a nord di proprietà della Crs: «Edifici pericolosi». Sui 50mila mq sorgerà la nuova sede del gruppo firmata da Tadao Ando. Vanno avanti le interlocuzioni col Comune.
AMBIENTE. Via libera in Commissione. Ruzzini: documento strategico. Le azioni: creare sistemi per l’ombreggiatura naturale, piantare «alberi della pioggia» drenanti per l’effetto città-spugna.
IL CANTIERE. La fine dei lavori slitta da maggio a dicembre, Valesini: «Per fare spazio al progetto sociale della Fondazione Zaninoni».
LA VENDITA. Via San Fermo Nessun potenziale acquirente finora si è fatto avanti. Valesini: «Proporremo un nuovo bando».
LA DECISIONE. Il Tar di Brescia ha respinto il ricorso del raggruppamento temporaneo di professionisti (Rtp) Bolina ingegneria srl ed Esa engineering srl, secondo nella gara promossa dal Comune per la direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza nell’intervento in corso alle piscine Italcementi.
L’OPERA. La scadenza inizialmente prevista a settembre 2026 è slittata per le criticità del cantiere. «Aggiornamento puntuale entro il 31 gennaio, c’è l’impegno a recuperare il ritardo accumulato».
IL CANTIERE. A giorni verrà firmata la convenzione urbanistica, per piazza, parcheggi e verde. Valesini: «Benefici al quartiere e fine al degrado». Il progettista: «Da mercoledì analisi del suolo».
I LAVORI. Un progetto che trasformerà via Autostrada in un nuovo viale alberato di accesso alla città, circa 200 alberi, completando così quanto avviato con la realizzazione della fontana all’incrocio di via Carnovali. I lavori dal 12 gennaio: tutto accessibile per la fine del 2026
MOBILITÀ. I lavori al via avranno ripercussioni sul traffico, già messo a dura prova negli ultimi mesi. Berlanda: «Servirà ancora un po’ di pazienza, gli interventi più impattanti sono quelli ferroviari».