«No alla sosta a pagamento la domenica» Scatta la raccolta firme in XX Settembre
Fratelli d’Italia lancia una campagna con firme e volantini sui parcometri e le auto in sosta
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Dopo la sfila del carri, il «Rasgamènt de la ègia», che ha visto bruciare simbolicamente lo svincolo dell’A4 in serata, si è conclusa domenica 6 marzo la festa di mezza Quaresima con il tempo che ha tenuto dopo i timori di sabato.
E’ stato intitolato a Khaled al Asaad, il custode di Palmira, un albero nel Giardino dei Giusti al parco del Galgario. Khaled si è opposto sacrificando la sua vita alla distruzione del sito archeologico di Palmira, patrimonio dell’umanità UNESCO.
Un’idea “suggestiva” più che concreta. Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori sbarra per l’ennesima volta la strada al progetto della cabinovia di collegamento tra l’aeroporto di Orio al Serio e la stazione. Lo fa con una lettera a L’Eco di Bergamo in cui espone tutti i motivi per cui è preferibile puntare sul collegamento ferroviario.
Harvard e Bergamo: due università al lavoro per una mobilità sempre più intelligente.
Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori plaude la decisione di Sacbo di destinare al Comune di Bergamo 200 mila euro di dividendi in più rispetto allo scorso anno. Il primo cittadino sottolinea anche l’importanza dello stanziamento da 6,5 milioni di euro di riserva straordinaria.
La nuova Rai è in formato Giorgio Gori. Quasi tutte le persone scelte per guidare le reti pubbliche sono state cresciute dal sindaco di Bergamo nel suo passato da manager televisivo prima a Mediaset e poi a Magnolia.
Autorizzato in via eccezionale dal Parco dei Colli per il periodo Expo, visti gli ultimi sviluppi, sarà difficile assistere a una replica per l’imminente stagione primavera-estate all’ex monastero. È polemica.
La sua prima elezione in Consiglio comunale risale al giugno 1970. Dopo 45 anni filati, è ancora lì tra i banchi di Palafrizzoni: 35 all’opposizione e 10 in maggioranza, di questi 5 come vicesindaco della Giunta Veneziani e 5 come sindaco.
«Interpreto le dichiarazioni del sindaco di Bergamo Giorgio Gori come un’esortazione al Governo a non lasciare soli i Comuni e le istituzioni locali che hanno fatto e stanno facendo molto per l’accoglienza dei profughi e dei richiedenti asilo, ma non trovo molto praticabile la sua proposta di una protezione provvisoria come un permesso di soggiorno di un anno a tutti i richiedenti asilo».
Una frase del sindaco Giorgio Gori pronunciata in prefettura, venerdì 29 gennaio, durante l’audizione della Commissione d’inchiesta sull’accoglienza migranti a Bergamo ha suscitato le vibrate proteste di Marco Rondini, parlamentare della Lega Nord.
La comunità nordafricana ha acquistato un capannone vicino all’attuale centro islamico. Progetto bloccato dalla norma della Regione Lombardia
Giorgio Ambrosioni, presidente di «Imprese e Territorio» replica al sindaco Giorgio Gori: «Siamo rimasti colpiti e amareggiati nell’ascoltare le sue parole durante l’assemblea di Confcooperative di sabato scorso, pronunciate circa il ritardo nella costruzione di un modello di governance così come auspicato dall’Osservatorio Ocse».
Anche il primo cittadino di Bergamo, Giorgio Gori, entra nel merito dello sviluppo delle potenzialità del nostro territorio (leggi sollecitazioni del rapporto Ocse) e lo fa all’assemblea di Confcooperative Bergamo che sabato 23 gennaio in Fiera ha rinnovato i vertici, riconfermando alla presidenza Giuseppe Guerini.
La Domus Bergamo, che è stata il cuore degli eventi di Expo 2015 in città, resterà in piazza Dante fino al 2017. Lo ha deciso il Comune. Tante novità, tra cui un ristorante didattico a cura degli studenti dell’alberghiero e uno spazio per la vendita di prodotti d’eccellenza.
Adesso basta. Se cerco di interpretare il sentimento della città di fronte all’ennesimo episodio di guerriglia urbana scatenato da una banda di sedicenti tifosi incappucciati, due sole parole mi vengono in mente: adesso basta. Non ne possiamo più.
Disordini Atalanta-Inter, il questore Girolamo Fabiano firmerà i provvedimenti nella mattinata di lunedì 18 gennaio. Intanto continua il dibattito sugli ultrà violenti e la sicurezza in città.
Il Sel in un comunicato: «È evidente il rischio che coloro a cui viene negato il diritto di asilo e che, conseguentemente, perdono ogni protezione, finiscano nella clandestinità».
«Così come siamo stati molto determinati nel renderci disponibili all’accoglienza dei profughi, lo siamo ora altrettanto nel dire che se le regole hanno un valore, sul tema del rimpatrio dei migranti a cui non è stato riconosciuto lo status di rifugiato, si deve essere più efficaci di quanto si sia stati finora».
«Per Bergamo è una giornata di festa. Restituiamo ai cittadini un patrimonio di grande importanza, il cuore della vita culturale della città». Così il sindaco Giorgio Gori nel giorno, venerdì 15 gennaio, della riapertura della biblioteca civica Angelo Mai in Città Alta.