Bottanuco, l’ultimo saluto ad Ale «Ciao grande roccia, eri un fratello»
«Ciao Ale, per noi eri un fratello, quando si giocava eri sempre pronto a tamponare quando entravano in area gli avversari (Alessandro giocava in difesa, era un centrale, ndr), ecco perché il soprannome di “Grande roccia”. Adesso sei lassù, sicuramente stai giocando a calcio con gli angeli del Paradiso. Mi raccomando: fatti valere. Ciao Ale, piccolo angelo, non ti dimenticheremo mai, sarai sempre…