In mostra quel fare impresa che è la nostra vera cultura
MUSEO SESTINI. S’inaugura oggi nell’ex convento di San Francesco una tappa chiave della Capitale della cultura: mostra gemella anche a Brescia.
MUSEO SESTINI. S’inaugura oggi nell’ex convento di San Francesco una tappa chiave della Capitale della cultura: mostra gemella anche a Brescia.
SOSPESA L’ATTIVITÀ. I militari della stazione dei carabinieri di Calcinate hanno notificato nella mattinata di sabato 1 aprile al titolare di un bar un provvedimento di sospensione dell’attività per sette giorni.
Polizia stradale. Settanta i punti tagliati dalle patenti: alla guida in stato di ebbrezza o dopo aver fatto uso di cocaina e cannabis.
La spaccata. Sfondata la vetrina del negozio con una Panda rossa: in azione tre malviventi che si sono dati alla fuga.
Romano. Singolare iniziativa del Comune che ha costituito una task force per contrastare l’inciviltà.
Politica. Valois è attualmente consigliere comunale di Verdellino ed è consigliere provinciale con delega al patrimonio scolastico.
Il progetto. L’ampliamento del campus è al palo da anni, via libera del Cda dell’Università ad una rivalutazione: «Sono cambiate le esigenze». Nuovo passo avanti per la Montelungo.
La rassegna. Il primo di tre appuntamenti organizzati dal circolo locale.
Il dramma. Armando Panseri, 58 anni, di Seriate, è morto cadendo da un camion in ditta lunedì mattina a Bagnatica. La moglie: «Amava la natura, era una persona buona. Quel giorno era uscito presto e non l’ho neppure salutato».
Treviglio. L’idea di una ex alunna che ha contattato gli ex compagni via Whatsapp: in 30 hanno risposto all’appello e si sono ritrovati a pranzo a 50 anni di distanza dalle elementari.
L’infortunio. Non ce l’ha fatta il 58enne che lunedì 27 marzo è rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro all’interno dell’impresa edile Colosio a Bagnatica, in via don Bolis, nella località Cassinone. L’uomo, di Seriate, è morto all’ospedale di Brescia.
Lo scorso dicembre. La vicenda risale al 27 dicembre. Ora l’arresto di un giovane italiano di 21 anni, residente nell’Isola bergamasca.
Dopo l’attacco hacker. A Treviglio due ragazzi si sono presentati in tabaccheria a saldare. «Ma nessun altro l’ha fatto».
Nuove frontiere. Al Point di Dalmine, il Consorzio fa il bilancio di un anno di ricerche basate sul rapporto tra uomo e macchina, snodo cruciale dei prossimi anni.
Il malore. L’allarme è scattato alle 16.45, il personale sanitario accorso sul posto non ha potuto far altro che constatarne il decesso.